Giorno 5
Zuppa di fagioli rossi azuki con porro e alloro per drenare l’umidità e ridurre i ristagni

 

Ricetta

Ingredienti (per 3 porzioni)

  • 200 g di fagioli azuki secchi  
  • porro  
  • aglio
  • carota e sedano
  • alloro
  • rosmarino
  • salvia
  • sale 
  • Olio extravergine di oliva 

Procedimento

  • metti in ammollo i fagioli per almeno 12 ore
  • scola e risciacqua i fagioli dopo l’ammollo
  • cuoci in acqua fredda con una foglia di alloro per 60/90 minuti (finché i fagioli non sono teneri)
  • taglia porro, carota e sedano a pezzetti e lascia stufare per qualche minuto in una pentola ampia insieme anche ad uno spicchio di aglio
  • togli l’aglio e aggiungi i i fagioli con un po’ della loro acqua di cottura
  • crea un mazzetto aromatico con alloro, salvia e rosmarino e aggiungilo nella pentola
  • aggiungi alcune foglie verdi di porro
  • regola di sale
  • continua a cuocere 45-50 minuti
  • impiatta e completa con un filo di olio extravergine d’oliva

Ringrazio Stefano Paolone (@gusto_degusto su Instagram) per aver realizzato questo piatto e fornito le illustrazioni

Lettura energetica della ricetta

Questa zuppa rappresenta un alimento prezioso per l’autunno avanzato: calda, morbida e cotta a lungo, accompagna il corpo nella naturale esigenza di raccogliere e consolidare energia.

I fagioli azuki (anche detti fagioli rossi o soia rossa, in cinese chi xiao dou oppure hong duo) hanno Natura termica Neutra, Sapore dolce leggermente acido, con tropismo per milza, intestino tenue e cuore.

Sono noti in medicina cinese per la loro capacità di muovere e drenare umidità e favorire la diuresi, liberando i ristagni senza indebolire. Hanno la stessa azione anche sul sangue e i liquidi organici, mobilizzando in modo utile sia nei ristagni che nei deficit.

Nella nostra ricetta, il porro aggiunge poi una leggera azione riscaldante e ulteriormente mobilizzante per qi, sangue e liquidi organici. Il porro facilita la digestione e riscalda dolcemente attivando da un lato lo yang del Rene, dall’altro l’energia difensiva contrastando una eventuale penetrazione di vento-freddo esterno.

La carota, con il suo Sapore dolce, sostiene l’energia di milza-stomaco. Dirige il qi verso il basso promuovendo le funzioni intestinali e favorendo le funzioni di invio del qi verso il basso da parte Polmone.

Insieme, questi ingredienti creano una zuppa equilibrata, capace di sostenere la digestione, muovere i ristagni e rinforzare l’energia difensiva. Un piatto semplice ma completo, che nutre in profondità accompagnando il corpo nella stagione autunnale.

Variante con castagne per tonificare: zuppa di fagioli azuki e castagne

Questa ricetta può essere preparata anche con una appetitosa variante aggiungendo le castagne. 

Leggi più avanti l’azione energetica di questa variante.

Ingredienti (per 4 porzioni)

  • 200 g di fagioli azuki secchi (ammollo 8 ore)
  • 200 g di castagne già sbucciate (lessate o al vapore)
  • 1 porro grande
  • 1 piccola carota
  • 1 foglia di alloro
  • 1 rametto di rosmarino fresco
  • Sale marino integrale q.b.
  • Olio extravergine di oliva

Procedimento

1. Cuoci gli azuki come nella ricetta precedente

2. Aggiungi porro e carote tagliati a pezzetti e continua la cottura per 15 minuti.

3. Unisci le castagne già cotte e sbucciate, e lascia insaporire altri 10-15 minuti. Se serve, schiaccia leggermente alcune castagne per rendere la zuppa più cremosa.

4. Verso fine cottura aggiungi rosmarino e sale

5. Impiatta e guarnisci con un filo di olio extravergine di oliva a crudo.

Lettura energetica:

L’aggiunta delle castagne arricchisce la zuppa di un’azione tonica e ricostituente: queste hanno, infatti, Natura tiepida e Sapore dolce-salato, con tropismo per Milza, Stomaco e Rene. Puoi rileggere la descrizione energetica delle castagne nella ricetta del giorno due.

L’abbinamento azuki-castagne crea un equilibrio molto interessante:

  • da un lato l’azione drenante e “depurante” degli azuki
  • dall’altro la forza tonica e ricostituente delle castagne

Questo piatto tonifica “il centro”, sostiene l’energia vitale,  nutre e consolida. Drena senza indebolire e tonifica senza appesantire: perfetto per l’autunno, quando l’organismo deve difendersi da umidità e dai primi freddi, preparandosi ai rigori invernali.

Consiglio stagionale

Con l’arrivo dell’autunno la natura ci invita a cambiare ritmo. Dopo l’estate, segnata da cotture rapide e leggere (o addirittura alimenti crudi), il corpo ora richiede calore, profondità e sostegno.

Le preparazioni lente e a fuoco dolce (come zuppe, stufati e brasati) non solo nutrono, ma hanno anche un effetto riscaldante e tonico: aiutano a scaldare il centro (Milza e Stomaco), a consolidare il Qi e a rafforzare le difese, preparando l’organismo ai mesi più freddi.

Portare in tavola una zuppa fumante significa quindi armonizzarsi con i ritmi naturali della stagione e sostenere il corpo e la mente nel passaggio verso l’inverno.

Il mio consiglio di oggi: in autunno prediligi cotture lente e a fuoco dolce. Non solo nutrono in profondità, ma aiutano la tua energia a consolidarsi e a seguire naturalmente il ritmo della stagione.

 

Questa ricetta fa parte di un percorso gratuito di 7 giorni. Ti è stata inoltrata da qualcuno? Iscriviti qui per ricevere tutte le ricette direttamente nella tua casella di posta elettronica.