Giorno 5
Zuppa di fagioli rossi azuki con porro e alloro per drenare l’umidità e ridurre i ristagni
Ricetta
Ingredienti (per 3 porzioni)
- 200 g di fagioli azuki secchi
- porro
- aglio
- carota e sedano
- alloro
- rosmarino
- salvia
- sale
- Olio extravergine di oliva

Procedimento
- metti in ammollo i fagioli per almeno 12 ore
- scola e risciacqua i fagioli dopo l’ammollo
- cuoci in acqua fredda con una foglia di alloro per 60/90 minuti (finché i fagioli non sono teneri)
- taglia porro, carota e sedano a pezzetti e lascia stufare per qualche minuto in una pentola ampia insieme anche ad uno spicchio di aglio
- togli l’aglio e aggiungi i i fagioli con un po’ della loro acqua di cottura
- crea un mazzetto aromatico con alloro, salvia e rosmarino e aggiungilo nella pentola
- aggiungi alcune foglie verdi di porro
- regola di sale
- continua a cuocere 45-50 minuti
impiatta e completa con un filo di olio extravergine d’oliva

Lettura energetica della ricetta
Questa zuppa rappresenta un alimento prezioso per l’autunno avanzato: calda, morbida e cotta a lungo, accompagna il corpo nella naturale esigenza di raccogliere e consolidare energia.
I fagioli azuki (anche detti fagioli rossi o soia rossa, in cinese chi xiao dou oppure hong duo) hanno Natura termica Neutra, Sapore dolce leggermente acido, con tropismo per milza, intestino tenue e cuore.
Sono noti in medicina cinese per la loro capacità di muovere e drenare umidità e favorire la diuresi, liberando i ristagni senza indebolire. Hanno la stessa azione anche sul sangue e i liquidi organici, mobilizzando in modo utile sia nei ristagni che nei deficit.
Nella nostra ricetta, il porro aggiunge poi una leggera azione riscaldante e ulteriormente mobilizzante per qi, sangue e liquidi organici. Il porro facilita la digestione e riscalda dolcemente attivando da un lato lo yang del Rene, dall’altro l’energia difensiva contrastando una eventuale penetrazione di vento-freddo esterno.
La carota, con il suo Sapore dolce, sostiene l’energia di milza-stomaco. Dirige il qi verso il basso promuovendo le funzioni intestinali e favorendo le funzioni di invio del qi verso il basso da parte Polmone.
Insieme, questi ingredienti creano una zuppa equilibrata, capace di sostenere la digestione, muovere i ristagni e rinforzare l’energia difensiva. Un piatto semplice ma completo, che nutre in profondità accompagnando il corpo nella stagione autunnale.
Variante con castagne per tonificare: zuppa di fagioli azuki e castagne
Questa ricetta può essere preparata anche con una appetitosa variante aggiungendo le castagne.
Leggi più avanti l’azione energetica di questa variante.
Ingredienti (per 4 porzioni)
- 200 g di fagioli azuki secchi (ammollo 8 ore)
- 200 g di castagne già sbucciate (lessate o al vapore)
- 1 porro grande
- 1 piccola carota
- 1 foglia di alloro
- 1 rametto di rosmarino fresco
- Sale marino integrale q.b.
- Olio extravergine di oliva
Procedimento
1. Cuoci gli azuki come nella ricetta precedente
2. Aggiungi porro e carote tagliati a pezzetti e continua la cottura per 15 minuti.
3. Unisci le castagne già cotte e sbucciate, e lascia insaporire altri 10-15 minuti. Se serve, schiaccia leggermente alcune castagne per rendere la zuppa più cremosa.
4. Verso fine cottura aggiungi rosmarino e sale
5. Impiatta e guarnisci con un filo di olio extravergine di oliva a crudo.
Lettura energetica:
L’aggiunta delle castagne arricchisce la zuppa di un’azione tonica e ricostituente: queste hanno, infatti, Natura tiepida e Sapore dolce-salato, con tropismo per Milza, Stomaco e Rene. Puoi rileggere la descrizione energetica delle castagne nella ricetta del giorno due.
L’abbinamento azuki-castagne crea un equilibrio molto interessante:
- da un lato l’azione drenante e “depurante” degli azuki
- dall’altro la forza tonica e ricostituente delle castagne
Questo piatto tonifica “il centro”, sostiene l’energia vitale, nutre e consolida. Drena senza indebolire e tonifica senza appesantire: perfetto per l’autunno, quando l’organismo deve difendersi da umidità e dai primi freddi, preparandosi ai rigori invernali.
Consiglio stagionale
Con l’arrivo dell’autunno la natura ci invita a cambiare ritmo. Dopo l’estate, segnata da cotture rapide e leggere (o addirittura alimenti crudi), il corpo ora richiede calore, profondità e sostegno.
Le preparazioni lente e a fuoco dolce (come zuppe, stufati e brasati) non solo nutrono, ma hanno anche un effetto riscaldante e tonico: aiutano a scaldare il centro (Milza e Stomaco), a consolidare il Qi e a rafforzare le difese, preparando l’organismo ai mesi più freddi.
Portare in tavola una zuppa fumante significa quindi armonizzarsi con i ritmi naturali della stagione e sostenere il corpo e la mente nel passaggio verso l’inverno.
Il mio consiglio di oggi: in autunno prediligi cotture lente e a fuoco dolce. Non solo nutrono in profondità, ma aiutano la tua energia a consolidarsi e a seguire naturalmente il ritmo della stagione.
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