Sonnolenza dopo i pasti e non solo. La medicina cinese la spiega in termini energetici

sonnolenza in medicina cinese

Assopirsi più volte durante il giorno, sentire il bisogno di sdraiarsi e di riposare ad occhi chiusi, addormentarsi nei momenti di attesa durante il giorno (per esempio in treno o in autobus…).

Tutto questo è esperienza comune di molte persone e può essere ritenuto una cosa “normale”.

Ma è proprio così?

 

Lo stile di vita

Nel mio lavoro di operatore tuina mi capita spesso di ricevere persone che lamentano, tra le altre cose, stanchezza e sonnolenza.

Le mie domande, come sempre, vanno prima di tutto nella direzione di conoscere le persone che si rivolgono a me; il loro stile di vita e le loro abitudini.

Quando chiedo a queste persone di raccontarmi la loro giornata tipo ottengo spesso il racconto di giornate estenuanti, piene di cose da fare dalle prime ore del mattino fino alla sera.

Giornate in cui si alternano lavoro, incarichi domestici e familiari, cura dei figli e della casa, vita sociale… spostamenti stressanti in città con traffico o, peggio, con spostamenti da pendolare. Il tutto spesso all’interno di un vissuto emozionale di stress, frustrazione, preoccupazione, paura, rabbia.

La cosa che mi stupisce ogni volta non è che si possa condurre inconsapevolmente una vita così serrata (è un errore comune forse a tutti in alcune fasi della propria vita).

Quello che mi stupisce è il fatto che non si riesca a riconoscere a questo stile di vita una delle cause principali della propria stanchezza.

sonnolenza in medicina cinese

Secondo la medicina cinese la nostra energia è in parte innata, in parte acquisita. Questo secondo tipo di energia va alimentato quotidianamente tramite il nostro stile di vita (includendo in questo l’alimentazione, il respiro e il vissuto emozionale a 360 gradi).

E’ evidente, quindi, come il modo in cui ci sentiamo sia in relazione a questo. Non è sufficiente, in sostanza, essere “in salute” secondo i principi della medicina occidentale. Non avere malattie non significa, infatti, essere in equilibrio energeticamente ed essere in una condizione di reale benessere.

Per approfondire il discorso energia innata e acquisita leggi il mio libro “L’energia vitale. Le sue espressioni e le sue trasformazioni. I consigli della medicina cinese per il tuo benessere quotidiano

 

Tipi di sonnolenza

Parlare di sonnolenza può significare riferirsi a diverse condizioni. C’è l’assopirsi ogni volta che se ne ha la possibilità oppure anche l’assopirsi dopo i pasti.

Può rientrare nella sonnolenza anche l’aver bisogno di molte ore di sonno, oltre le 7-8 ore di sonno indicate come “normali” in età adulta.

 

I principali quadri energetici connessi alla sonnolenza

Ognuna di queste condizioni può indicare uno squilibrio energetico diverso.

Fermo restando che è fondamentale fare una valutazione energetica individuale per individuare il quadro energetico corrispondente, possiamo genericamente indicare come quadri tipici della sonnolenza sia quadri di deficit (vuoto) che quadri di eccesso (pieno).

In particolare:

  • condizioni di deficit come deficit di Qi e/o deficit di Yang)
  • condizioni di eccesso come presenza di Umidità e/o Flegma

Non escluso (anzi, piuttosto frequente) un quadro combinato di deficit (di Milza e/o Rene) ed eccesso (Umidità generata dal deficit stesso).

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Quadri e manifestazioni prevalenti

Le manifestazioni associate ai diversi quadri saranno diverse:

  • in presenza di deficit di Qi di Milza si manifesteranno senso di stanchezza diffuso, apatia, appetito scarso, debolezza degli arti, distensione addominale dopo i pasti, incarnato pallido…
  • in presenza di deficit di Yang di Milza potremo avere soprattutto una sonnolenza dopo i pasti, feci molli, sensazione di freddo (arti freddi), tendenza ad ingrassare nonostante lo scarso appetito
  • in presenza di deficit di Yang di Rene le manifestazioni si fanno più importanti come memoria scarsa, lombalgia e dolore/freddo/debolezza alle ginocchia, poliuria chiara
  • in presenza di Umidità interna (anche variamente associata ai quadri di deficit) potrà esserci confusione mentale, sensazione di pesantezza e oppressione toracica, distensione addominale, tendenza ad ingrassare, bocca impastata, assenza di sete, sensazione di pesantezza agli arti

Per ciascuno di questi quadri, la medicina cinese prevede di intervenire in modo mirato e personalizzato.

Successivamente ad una valutazione energetica eseguita secondo le tecniche tradizionali della medicina cinese, è possibile mettere a punto un piano di trattamento (tuina o di agopuntura) coerentemente integrato con suggerimenti di alimentazione energetica e, possibilmente, con un adeguamento rispetto a quello che è il proprio stile di vita generale.

La condizione energetica del momento, infatti, non è che il risultato ultimo di una serie di azioni e di scelte attuate negli anni dalla persona.

Il malessere e la stanchezza sono il segnale che il nostro organismo ci da rispetto al suo disagio. E’ una richiesta di aiuto.

Il cambiamento e la trasformazione del proprio stile di vita in modo coerente rispetto alle effettive esigenze del presente è una necessità che non può essere ignorata.

Questo cambiamento rende l’intervento di riequilibrio attuato mediante le tecniche della medicina cinese realmente efficace nel lungo periodo e trasforma la difficoltà in opportunità di benessere per il fututro.

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Laura Vanni, “L’energia vitale. Le sue espressioni e le sue trasformazioni. I consigli della medicina cinese per il tuo benessere quotidiano”

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Dormire poco fa male? Disturbi del sonno e medicina cinese

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Il sonno rappresenta un momento di completo riposo per il corpo e per la mente.

Nella cultura cinese, l’alternanza sonno-veglia riflette l’alternanza tra lo Yin e lo Yang. Il sonno arriva quando lo Yang entra nello Yin. Ci si sveglia quando lo Yang riemerge dallo Yin.

Più precisamente, per la medicina cinese, il sonno rappresenta una fase fortemente Yin (espressione di quiete ed inattività), contrapposta alla fase Yang della veglia (attività, azione).

Durante il sonno si interrompono (o dovrebbero interrompersi) tutte le attività Yang del nostro organismo per lasciare il posto alla completa inattività espressa dalla polarità Yin.

disturbi del sonno medicina cinese

Mentre i durante il giorno la nostra energia è protesa verso l’esterno e verso la percezione dei mille stimoli provenienti dall’ambiente esterno, durante la notte la nostra energia scende in profondità nel nostro corpo.

Con il sonno notturno il nostro corpo, coerentemente con l’energia Yin del macrocosmo, si pone in una condizione di quiete (si chiudono gli occhi, si cerca un luogo sufficientemente buio e silenzioso…).

Il sonno, nella sua espressione più naturale, dovrebbe coincidere con l’inattività in senso fisico (a livello muscolare, per esempio, ma anche per certi versi viscerale) e psichico (a livello dello Shen, ovvero con riferimento agli aspetti mentali ed emozionali).

Il sonno come nutrimento e tonificazione

In questo rientrare in profondità, durante il sonno la nostra energia pone le basi per un processo di “rielaborazione” degli stimoli diurni (attività onirica) e di nutrimento e arricchimento che va nella direzione di tonificare la nostra energia complessiva.

Essere consapevoli di questo aspetto è di prioritaria importanza, soprattutto in una società come la società occidentale odierna, in cui gli stimoli sono sempre molti e restare svegli il più possibile viene spesso considerato un valore aggiunto e un’occasione per “fare più cose”.

Secondo la medicina cinese, in realtà, quando non dormiamo abbastanza non riusciamo ad ottenere la “ricarica” indispensabile per la nostra vitalità.

disturbi del sonno

Dormire un numero di ore insufficiente ci fa sentire stanchi, instabili e fisicamente può farci sentire anche come incapaci di mantenere la temperatura corporea ottimale (con sensazione di freddolosità immotivata o anche di calore improvviso).

Il sonno e la nostra energia

Durante il sonno notturno il nostro organismo immagazzina nei Reni l’essenza estratta dai cibi e il surplus rispetto al bisogno del giorno rafforzando così la nostra energia.

Un sonno di otto ore continuative consente di accumulare energia in modo adeguato, pronta per essere  “rilanciata” al risveglio.

Queste otto ore di sonno, oltre che continuative, dovrebbero preferibilmente essere godute a partire dalle ore 23, orario in cui la marea energetica interessa il Meridiano della vescica biliare, quindi l’elemento Legno (vedi il mio logo che rappresenta l’orologio energetico delle 24 ore, nella figura in basso).

disturbi del sonno medicina cinese
Orologio delle 24 ore e marea energetica ©Laura Vanni Medicina Cinese

Il Legno è caratterizzato da un’energia estremamente dinamica, indispensabile e preziosa per dare avvio. Il Legno, infatti, è l’energia della nascita, del primo vagito, degli inizi in generale, anche a livello cosmico, tanto che coincide con l’Est.

Per queste sue caratteristiche, al fine di avviare un sonno tranquillo e, soprattutto, ristoratore, il Legno dovrebbe trovarci a dormire alle ore 23.

Diversamente, trovandoci svegli, il Legno ci darà la “carica” per continuare a fare e per intraprendere, ritardando il momento del riposo e, soprattutto, ponendoci in una condizione energetica Yang in contraddizione con lo Yin della notte che si avvia.

Il risveglio ideale, dopo otto ore di sonno, è compreso tra le 6 e le 8 del mattino, orario ideale anche per la prima colazione.

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Infatti, dalle 7 alle 10 la marea energetica interessa il meridiano di stomaco il quale è nelle migliori condizioni per accogliere il cibo ed avviare il prezioso processo che, assieme a Milza-pancreas, condurrà infine alla creazione del Qi e del Sangue, radice dell’energia del cielo posteriore.

Principali disarmonie del sonno

Quando dormiamo poco, andiamo abitualmente a dormire molto tardi e dormiamo per molto meno di otto ore, la nostra energia ne soffre gravemente.

Potremmo avere dolori articolari e muscolari al risveglio, segno che la Wei Qi (energia più superficiale che durante il sonno va in profondità) non è riuscita ad entrare completamente.

Potremmo sentirci privi di forze e di energie, avere sonnolenza, soprattutto dopo i pasti e, paradossalmente, nel tempo potremmo arrivare ad avere meno capacità di riposare e di dormire profondamente. Questo potrebbe portarci a dire “io ho bisogno di dormire solo poche ore” innestando un circolo vizioso in cui le poche ore di sonno finiscono per ridurre la nostra capacità di riposare regolarmente.

Secondo la medicina cinese, il sonno dipende in primo luogo dallo stato dello Shen (aspetto psichico ed emozionale).

Se lo Shen è calmo ed equilibrato la persona “dormirà bene”, se lo Shen è irrequieto, la persona “dormirà male”.

Esistono molti tipi di disturbi del sonno, ciascuno dei quali rimanda a quadri energetici che possono essere di Deficit (difficoltà ad addormentarsi, sonno leggero…) o di Eccesso (risvegli notturni anche ripetuti, sonno agitato…).

Al di là delle difficoltà di sonno notturno, inoltre, si potrebbe avere sonnolenza durante il giorno, in particolare dopo i pasti.

disturbi del sonno

Questa situazione, per esempio, indica la possibilità di un Deficit di Qi della Milza e ci darà informazioni a seconda che sia accompagnata da una sensazione generale di sonnolenza e pesantezza del corpo (indizio di Umidità interna) oppure stanchezza estrema, con sensazione di Freddo (indizio di Deficit di Yang dei Reni).

Ognuno di questi “indizi”  dovrà, naturalmente, essere confermato o meno dalla valutazione energetica eseguita dall’operatore-medico cinese secondo il metodo tradizionale.

Il ruolo della “mente” nei disturbi del sonno

Secondo la medicina cinese il sonno dipende dallo stato dello Shen, ovvero della “mente” o “Spirito” che rappresentano in un certo senso lo stato psichico-emozionale della persona.

Si dice che se lo Shen è calmo ed equilibrato la persona dormirà bene, se lo Shen è irrequieto, la persona dormirà male.

Sono molti gli aspetti di cui tener conto nel caso in cui il sonno non sia calmo e tranquillo.

dormire poco

Dietro una situazione di insonnia cronica si possono avere, infatti, condizioni energetiche molto diverse tra loro connesse alla relazione tra lo Yin (Sangue, liquidi organici) e lo Yang (Qi, Shen) all’interno del nostro organismo.

Nel nostro organismo, come anche in natura, esiste un legame strettisismo tra lo Yin (materia, Sangue) e lo Yang (energia, Shen/mentale) tale per cui:

  • lo Yang (aspetto dinamico della nostra energia, Shen) si ancora e si approfondisce se c’è abbastanza Yin (aspetto materiale della nostra energia, Sangue e liquidi organici) per accoglierlo
  • il Calore e il Fuoco (energie Yang a carico, per esempio, del Cuore, a seguito di tensioni emozionali) possono ledere lo Yin (Sangue e liquidi organici) e disturbare fortemente il sonno

Fattori che predispongono ai disturbi del sonno

I fattori che predispongono all’insonnia sono diversi e devono sempre essere presi in considerazione in presenza di questo disturbo.

Un aspetto di cui tener conto è legato allo stile di vita.

Lo stress quotidiano in cui spesso viviamo consuma facilmente lo Yin e, quindi, può condurre facilmente a situazioni di Deficit di Sangue, ovvero a situazioni in cui diminuisce la base per ancorare lo Yang della nostra mente-Shen.

In condizioni stressanti che consumano lo Yin troviamo che spesso le persone fanno uso frequente (e a volte abuso)  di sostanze eccitanti o stimolanti  (caffè, bevande energizzanti, tabacco).

disturbi del sonno

Questo consente loro di sentirsi con più energia. Si tratta però, di un’energia solo apparente. Ci consente di mantenere alta la performance, ma ha un costo per noi.

Queste sostanze eccitanti hanno, infatti, la caratteristica di “potenziare” lo Yang e favorire la produzione di Calore interno.

Questo dà alla persona la sensazione di “momentanea vitalità” ma in realtà si sta danneggiando ulteriormente l’equilibrio Yin-Yang a discapito dello Yin e la sensazione di vitalità che si percepisce è una manifestazione di calore interno segno di uno squilibrio energetico.

Anche tensioni emozionali possono impedire il sonno.

Un’emozione molto intensa genera, infatti, calore interno e turba lo Shen, impedendo il radicamento dello Yang nello Yin (insonnia acuta).

Anche l’impiego ormai comune fino a tarda sera di luci artificiali e di apparecchi stimolanti per il cervello e per gli occhi (televisione, computer, smartphone) non aiuta a stabilire un corretto rapporto sonno-veglia

Con l’avanzare dell’etàlo Yin diminuisce fisiologicamente e lo Shen può agitarsi a causa di questioni emotive irrisolte. Ciò può condurre a difficoltà del sonno di vario tipo.

Infine, fattori occasionali di disturbo possono essere il cambio di ora legale, il jet lag e i turni legati al lavoro.


Per avvicinarti alla teoria della medicina cinese leggi il mio libro “Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”

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Insonnia in medicina cinese. Eccesso o deficit di energia?

insonnia in medicina cinese

L’insonnia è un disturbo piuttosto comune. Secondo le statistiche oltre 9 milioni di italiani soffrono di insonnia cronica e oltre il 45% della popolazione soffre di insonnia acuta o transitoria.

Secondo un sondaggio dell’Eurodap (Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico) addirittura sette italiani su dieci manifesterebbero disturbi del sonno. Quattro su dieci lamentano risvegli durante la notte e due su dieci si svegliano sempre molto prima della sveglia.

Che cos’è l’insonnia? E perché è importante dormire?

Con il termine “insonnia” si indica la sensazione soggettiva di non aver tratto sufficientemente riposo dal proprio sonno perché non adeguatamente lungo o perché privo di sufficienti capacità ristoratrici.

I disturbi del sonno possono incidere pesantemente sulla nostra qualità della vita.

Diversi studi dimostrano che dormire poco o male rende instabili emotivamente e favorisce da parte nostra reazioni eccessive a situazioni che altrimenti considereremmo innocue. Come dire che dormire poco ci rende più vulnerabili e “sul chi va là”.

Di fatto, è ormai assodato che il sonno costituisce un fattore indispensabile per il nostro benessere, tanto che alcune ricerche dimostrano che il sonno addirittura protegge contro il fisiologico decadimento cognitivo dovuto all’età.

Dormire in modo regolare, per un numero di ore adeguato alle nostre reali esigenze è la premessa indispensabile per il benessere fisico e mentale e per il mantenimento della nostra energia vitale il più a lungo possibile.

Quantità o qualità del sonno?

Da quanto detto fin qui, è evidente che dormire è una necessità indispensabile per la vita, al pari del respiro e dell’alimentazione.

Ma quanto tempo bisogna dedicare al sonno?

Possiamo dire che il fattore “durata del sonno” non è un fattore importante a priori per definire l’insonnia. Infatti ci sono notevoli differenze individuali circa la quantità di sonno necessaria.

La durata del sonno ideale per avere riposo varia, infatti, di persona in persona e varia anche secondo l’età. In generale, per esempio, tende a diminuire gradualmente durante il corso della vita (è più lunga nei bambini, più breve negli anziani).

Oltre che la quantità del sonno, è  molto importante la “qualità” del sonno, in particolare il sonno notturno.

Il sonno migliore per il nostro benessere è il sonno profondo e continuato (senza alcun risveglio), terminato il quale la persona si sente riposata e rigenerata, pronta per affrontare una nuova giornata.

Si può definire insonne chi, invece – indipendentemente dalla durata del sonno – non dorma bene e per questo non si senta in completa efficienza fisica e mentale al risveglio.

insonnia in medicina cinese

Il sonno in medicina cinese

Il sonno rappresenta un momento di completo riposo per il corpo e per la mente.

Per la medicina cinese, il sonno rappresenta una fase fortemente Yin (espressione di quiete ed inattività), contrapposta alla fase Yang della veglia (attività, azione).

Durante il sonno si interrompono (o dovrebbero interrompersi) tutte le attività Yang del nostro organismo per lasciare il posto alla completa inattività (Yin).

Il sonno dovrebbe coincidere con l’inattività in senso fisico (a livello muscolare, per esempio, ma anche per certi versi viscerale) e psichico (a livello dello Shen, con riferimento ad aspetti mentali ed emozionali).

Durante il sonno la nostra energia scende in profondità nel nostro corpo e il nostro corpo si pone in una condizione di quiete (si chiudono gli occhi, si cerca un luogo sufficientemente buio e silenzioso…).

Mentre i durante il giorno la nostra energia è protesa verso l’esterno e verso la percezione dei mille stimoli provenienti dall’ambiente esterno (suoni, colori, stimoli emotivi…), di notte la nostra energia rientra in profondità e ci predispone alla quiete.

In questo rientrare in profondità la nostra energia pone anche le basi per un processo di “rielaborazione” degli stimoli diurni (attività onirica) e di nutrimento e arricchimento che va nella direzione di tonificare la nostra energia vitale complessiva.

Se non dormiamo abbastanza non riusciamo ad ottenere questa “ricarica”. Ci sentiamo stanchi, instabili e fisicamente possiamo sentirci anche come incapaci a mantenere la temperatura corporea ottimale (con sensazione di freddolosità immotivata: lo Yang non si rinnova).

insonnia in medicina cinese

Tipi di insonnia

Possiamo classificare l’insonnia in tre tipi principali:

  • insonnia iniziale”, caratterizzata da difficoltà ad addormentarsi, a cui può seguire un sonno anche prolungato ma riferito come insoddisfacente
  • insonnia centrale”, caratterizzata da numerosi risvegli, a volte anche prolungati
  • insonnia terminale” (spesso conseguenza del secondo tipo), definita come un mancato ripristino del sonno dopo un risveglio precoce notturno.

Insonnia in medicina cinese

Secondo la medicina cinese il sonno dipende dallo stato dello Shen, ovvero della “mente” o “Spirito” che rappresentano, in un certo senso, lo stato psichico-emozionale della persona.

Si dice che se lo Shen è calmo ed equilibrato la persona dormirà bene, se lo Shen è irrequieto, la persona dormirà male.

Sono molti gli aspetti di cui tener conto nel caso in cui il sonno non sia calmo e tranquillo.

Con il termine “insonnia” si possono intendere, infatti, molte situazioni diverse.

Molto spesso dietro una situazione di insonnia cronica si ha una condizione di Deficit legata al Sangue (Xue)  e ai liquidi organici, ovvero a quello che la medicina cinese chiama Yin.

Un Vuoto del Sangue ha effetti sulla qualità del sonno così come sulla mente (Shen) che trova nel Sangue la dimensione  di Yin-materia in cui ancorarsi.

Tra Yin (materia, Sangue) e Yang (energia, Shen/mentale) esiste un legame strettissimo tale per cui:

  • lo Yang (aspetto dinamico della nostra energia, Shen) si ancora e si approfondisce se c’è abbastanza Yin (aspetto materiale della nostra energia, Sangue e liquidi organici) per accoglierlo
  • il Calore e il Fuoco (per esempio a carico del Cuore, a seguito di tensioni emozionali) possono ledere lo Yin (Sangue e liquidi organici) e disturbare fortemente il sonno

Insonnia da Deficit e insonnia da Eccesso

In linea generale, dal punto di vista della medicina cinese in caso di insonnia possiamo differenziare tra condizioni di Deficit e condizioni di Eccesso.

La differenziazione tra queste situazioni può avvenire solamente a seguito di una valutazione energetica basata sulle metodiche della medicina cinese e rappresenta un punto di partenza per impostare un trattamento di riequilibrio energetico che  va a migliorare progressivamente la qualità del sonno e il benessere complessivo della persona.

Insonnia da Deficit energetico

In caso di Deficit si potrà avere:

  • Insonnia intermittente, difficoltà nel mantenere il sonno con tendenza a svegliarsi durante la notte (Deficit Yin, Vuoto di Sangue e di Qi di Milza, insufficienza doppia del Qi di Cuore e Milza). Ci può essere anche sonno leggero e pensieri ossessivi. Nei casi più gravi anche impossibilità ad addormentarsi perché la Milza non produce Qi e Sangue, quindi Shen non ha dimora. E’ il quadro tipico da Deficit di Qi e Sangue indeboliti da situazioni emotive troppo faticose o consumati da uno stressi psicofisico protratto nel tempo
  • Insonnia iniziale, difficoltà ad addormentarsi (Deficit di Sangue del Cuore e Milza, squilibrio Cuore-Rene). In genere è presente irrequietezza psico-fisica, agitazione, sogni che disturbano il sonno. Lo Yang non riesce ad “entrare” nello Yin perché questo è insufficiente a contenerlo e a dargli dimora e riposo. Il Vuoto di Yin può associarsi a Calore-Fuoco che può manifestarsi con la propensione ad essere attivi nelle ore notturne

Insonnia da Eccesso energetico

In caso di Eccesso si potrà manifestare:

  • Risveglio precoce, improvviso (Eccesso di Fegato, costrizione del Qi o risalita dello Yang, anche a causa di Vuoto Yin). Lo Yang del giorno prevale sullo Yin della notte, l’attività prevale sul riposo. Se il risveglio precoce segue ad un sonno interrotto e poco riposante e presenta subito pensieri e preoccupazioni si tratta non di eccesso di Fegato ma più probabilmente di Vuoto di Milza e Cuore.
  • Sonno agitato, spesso con incubi (Fuoco di Cuore, Stomaco e/o Fegato-Colecisti. Come quadro “puro” da Eccesso ha una durata limitata nel tempo e compare tipicamente in persone in cui è già presente un Calore acuito da fattori emotivi o alimentari (“stasi di cibo”). La tendenza a svegliarsi durante la notte può indicare anche una condizione di Eccesso come il Calore, Fuoco, Tan o stasi di Qi e stasi/ritenzione di cibo.

In linea generale, per provare a distinguere le condizioni di Eccesso/Deficit potremmo dire che:

  • le condizioni di Eccesso sono spesso caratterizzate da un sonno molto disturbato e una sensazione di calore e agitazione, con attività onirica eccessiva
  • le condizioni di Deficit sono, invece, caratterizzate da difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno ma senza i sintomi sopra indicati.

Fattori che predispongono all’insonnia

I fattori che predispongono all’insonnia sono diversi e devono sempre essere presi in considerazione in presenza di questo disturbo non solo dal medico-operatore ma anche (e ancor prima) dal diretto interessato.

  • Il primo aspetto di cui tener conto è legato allo stile di vita. Lo stress quotidiano in cui spesso viviamo consuma facilmente lo Yin e, quindi, può condurre facilmente a situazioni di Deficit di Sangue che, come abbiamo visto, la medicina cinese pone spesso alla base dell’insonnia.
  • Di pari passo con le condizioni stressanti che consumano lo Yin troviamo, inoltre, l’uso frequente (e a volte abuso) di sostanze eccitanti o stimolanti  (caffè, bevande energizzanti, tabacco). Queste sostanze hanno la caratteristica di “potenziare” lo Yang e favorire la produzione di calore interno, danneggiando ulteriormente l’equilibrio Yin-Yang a discapito dello Yin
  • Anche tensioni emozionali possono impedire il sonno. Un’emozione molto intensa genera, infatti, calore interno e turba lo Shen, impedendo il radicamento dello Yang nello Yin (insonnia acuta)
  • Anche l’impiego ormai comune fino a tarda sera di luci artificiali e di apparecchi stimolanti per il cervello e per gli occhi (televisione, computer, smartphone) non aiuta a stabilire un corretto rapporto sonno-veglia
  • Con l’avanzare dell’età lo Yin diminuisce e lo Shen può agitarsi a causa di questioni emotive irrisolte. Ciò può condurre a difficoltà del sonno di vario tipo
  • Fattori occasionali di disturbo possono poi essere il cambio di ora legale, il jet lag, turni di lavoro.

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Insonnia. Che fare? Rimedi della medicina cinese

L’insonnia rappresenta, per la medicina cinese, una manifestazione di squilibrio energetico e come tale può essere trattata riequilibrando lo squilibrio stesso.

A tal fine – una volta condotta la valutazione energetica – sono valide tutte le tecniche che costituiscono la disciplina medica cinese (singolarmente o anche in integrazione tra loro), ovvero: il massaggio tuina, l’agopuntura, il qi gong, la fitoterapia e l’alimentazione energetica.

Al di là del lavoro specialistico per il quale è necessario rivolgersi ad un operatore-medico di medicina cinese, ognuno di noi può mettere in atto alcuni comportamenti utili a riequilibrare la propria energia.

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Digitopressione e autotrattamento

La scelta degli agopunti migliori per il riequilibrio energetico in caso di insonnia dipende necessariamente dal quadro energetico di ciascuno.

Nonostante ciò, possiamo consigliare almeno due agopunti molto importanti che possiamo stimolare per favorire il rilassamento e il sonno.

Yintang (stanza dei sigilli)

Yintang è un punto Extra-Meridiano collocato al centro della linea che collega le estremità interne delle sopracciglia.

Si tratta di un punto molto importante di cui abbiamo parlato in un articolo precedente e a cui ho dedicato il video che segue.

Yintang ha una potente azione calmante e può essere stimolato semplicemente con le dita così come spiegato nel video.

KI1 Yongquan (Fontana zampillante)

La stimolazione dell’agopunto KI1 Yongquan, primo agopunto del Meridiano del Rene, aiuta in presenza di ansia e può essere fatta anche più volte al giorno (soprattutto consigliata la stimolazione serale, prima di coricarsi).

E’ possibile utilizzare una comune pallina da tennis, premendo sul punto utilizzando il peso del corpo in base alla sensazione-sensibilità personali.

In questo video ti mostro la tecnica con cui puoi stimolarlo, con un approfondimento sulle caratteristiche benefiche del punto e dell’automassaggio del piede. Nell’articolo Ki1 Yongquan. Un punto per ansia, insonnia e ipertensione puoi invece leggere approfondimenti sulle caratteristiche energetiche di questo agopunto.

L’alimentazione

L’alimentazione anche è molto importante per aiutare la propria energia a riequilibrarsi in presenza di insonnia.

Un’indicazione generale ma di prioritaria importanza è quella di  limitare il più possibile gli alimenti che favoriscono la produzione di Calore interno come le spezie molto piccanti, il caffè, le carni rosse.

Allo stesso fine è necessario anche limitare la cottura Yang (cibi grigliati, affumicati, arrostiti…) e favorire, invece, la cottura Yin (cibi al vapore, bolliti…).

insonnia in medicina cinese

Una indicazione generale molto utile è, inoltre, quella di utilizzare gli orari migliori per nutrirsi.

Un’indicazione di massima è quella di abituarsi ad una cena leggera, seguita, al mattino, da una colazione nutriente e preferibilmente cucinata.

La sera è, infatti, il momento della giornata in cui la nostra energia è meno abile per metabolizzare i nutrienti che immettiamo e questo può creare disarmonia.

Al mattino, al contrario, l’energia del nostro sistema Terra – ovvero di Milza/stomaco – è al suo massimo e il nostro potenziale di “trasformazione” del cibo in energia è molto alto (vedi l’orologio energetico delle 24 ore).

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