Cosa sono le emozioni e da cosa dipendono secondo la medicina cinese

cosa sono le emozioni

Cosa sono le emozioni? In medicina cinese non esiste la possibilità di considerare un aspetto fisico prescindendo da quello psichico e viceversa.

Psiche e soma (mente e corpo) sono quindi aspetti di un’unica unità-Uomo.

Gli aspetti emozionali hanno corrispondenze fisiche negli organi (Zang).

Il rapporto è tra emozione ed organo ma anche, nel senso inverso, tra organo ed  emozione.

Cosa sono le emozioni? Da cosa dipendono?

In generale, le emozioni possono essere definite risposte fisiologiche agli stimoli del mondo esterno.

Per capire il punto di vista della medicina cinese partiamo dal presupposto che alla base della vita in medicina cinese c’è il concetto di Energia (Qi).

Il QI ed i suoi movimenti nell’uomo regolano ogni cosa:

  • gli aspetti più materiali e concreti legati alla fisiologia di organi e visceri
  • gli aspetti più “immateriali” ed impalpabili come, appunto, le emozioni.

Cinque emozioni secondo la medicina cinese

La medicina cinese individua cinque emozioni di base da cui derivano tutte le altre emozioni.

Queste cinque emozioni sono associate ai cinque Organi Zang in questo modo:

• la Rabbia corrisponde al Fegato
• la Gioia corrisponde al Cuore
• il Pensiero-preoccupazione corrisponde alla Milza
• la Tristezza corrisponde al Polmone
• la Paura corrisponde al Rene

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Il rapporto corpo-mente nella medicina cinese

corpo-mente in medicina cinese

Per comprendere il modo in cui la medicina cinese considera la rapporto corpo-mente dobbiamo partire da un concetto base: il concetto di energia (qi).

Il Qi ed i suoi movimenti nell’uomo regolano ogni cosa: dagli aspetti più materiali e concreti legati alla fisiologia ed alla funzionalità degli Organi, agli aspetti più “immateriali” ed impalpabili come, per esempio, le emozioni.

Organi (corpo) ed emozioni (mente) hanno la stessa natura, anche se si manifestano ai nostri occhi in modo completamente diverso.

In particolare, il corpo e la mente sono, per la medicina cinese, livelli di aggregazione diversa della stessa energia (Qi) e sono in costante relazione tra loro.

Questo significa che una determinata condizione a livello fisico, per esempio a livello di Organi, si può manifestare a livello emozionale e viceversa: una condizione emozionale si può manifestare a livello fisico, nel corpo.

Precisiamo che quando parliamo di Organi in medicina cinese parliamo di qualcosa che supera l’Organo inteso in senso anatomico ed ha connessioni con vari distretti corporei, funzioni e, appunto, emozioni (se vuoi approfondire questo concetto ti consiglio di leggere il mio libro “Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”).

Organi Zang ed emozioni

In Medicina Cinese si parla di 5 emozioni: rabbia, gioia, preoccupazione, tristezza e paura.

corpo-mente-in-medicina-cinese

Questi sono considerati “movimenti primari”, radice di tutti gli aspetti emozionali che popolano l’animo umano.

La medicina cinese individua un collegamento preciso tra ognuna di queste emozioni e gli Organi detti “Organi Zang”.

Per esempio, l’emozione della rabbia è connessa al Fegato. In tal senso il detto popolare “rodersi il fegato dalla rabbia” è quanto mai attuale anche nella tradizione cinese.

Altre connessioni emozione-Organo sono:

  • gioia: Cuore
  • preoccupazione: Milza-pancreas
  • tristezza: Polmone
  • paura: Rene

Tra Organo Zang ed emozione c’è una relazione biunivoca nel senso una data emozione – particolarmente intensa o protratta nel tempo – può influenzare la funzionalità energetica dell’Organo Zang corrispondente.

Allo stesso tempo, un deficit o un eccesso energetico a carico dell’Organo Zang  può avere manifestazioni emozionali secondo le corrispondenze viste sopra (e non solo).

Quando il corpo e la mente non sono insieme

Mente e corpo nascono insieme e vivono insieme.

Questo è il punto fermo di tutto il pensiero cinese e da cui prendono avvio pratiche millenarie volte, in un modo o nell’altro, ad armonizzare queste due dimensioni (si pensi anche solo al qi gong e al taijiquan).

corpo-mente

Nella nostra cultura questa unione è, di fatto, poco considerata nella quotidianità. Spesso ci troviamo a compiere azioni “avendo la testa altrove” ed è difficile, nella routine del vivere, mantenere la presenza mentale che consente di “vivere il momento” con consapevolezza.

Ciò conduce ad una sorta di “scollamento” tra soma e psiche,  ovvero tra corpo e mente e ad un senso di estraneità rispetto ad emozioni, sensazioni e stati d’animo.

Inoltre, lo stesso senso di estraneità si ha quando il corpo ha disturbi che non riusciamo a comprendere.

corpo-mente

Una tensione muscolare cronica al collo o alle spalle, una mascella serrata in modo involontario che ci causa dolore… sono tanti gli esempi in cui il corpo – ad un certo punto – sembra inviare un messaggio “dall’interno”.

Un messaggio che, però, a volte non riusciamo a comprendere da soli.

Su questo molti psicoterapeuti lavorano abitualmente avendo ormai chiaro il “potere della mente” nell’indurre disagi fisici (psicosomatica).

Lowen, con la sua bioenergetica, dedicò l’intera vita professionale allo studio di queste espressioni corporee e all’osservazione delle interrelazioni tra corpo e mente.

In sostanza, possiamo dire che quando corpo e mente non sono insieme possono sorgere disagi fisici e psichici.
La medicina cinese sostiene questo da migliaia di anni e propone pratiche finalizzate proprio a coltivare questo senso di unità.

Il qi gong è una di queste.

© Laura Vanni 2018

 

 

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medicina cinese

Preoccupazione e rimuginio. Il pensiero che non si digerisce

Preoccupazione e rimuginio

Preoccupazionerimuginio,  pensiero ossessivo, eccessiva elaborazione mentale… tutte queste applicazioni della mente possono ostacolare i movimenti dell’energia vitale (Qi) e provocarne un “annodamento”.

Questo annodamento, a sua volta, finisce per favorire ulteriore preoccupazione e rimuginio, innescando una sorta di circolo vizioso da cui è difficile uscire.

Il risultato sarà una persona che tende ai pensieri “circolari”, che non si trasformano mai in azione.

preoccupazione e rimugino

Digerire le emozioni

La medicina cinese pone grande attenzione al ruolo delle emozioni per la determinazione dell’equilibrio energetico e, quindi, del benessere psico-fisico della persona.

Secondo la medicina cinese, così come avviene per gli alimenti, anche per i pensieri e le emozioni è necessaria una adeguata elaborazione. Bisogna, in un certo senso, digerire le emozioni oltre ai cibi.

Così come il cibo, anche le esperienze e il vissuto emotivo costituiscono un “alimento”. Hanno, quindi, bisogno di essere elaborati per poter entrare nella nostra costituzione arricchendola.

preoccupazione e rimuginio

Stasi energetica

Se questo non accade, c’è una stasi energetica e tutto il sistema (organismo) ne soffre sia psicologicamente che fisicamente.

Dal punto di vista fisico, si possono manifestare fastidiosi disturbi come, per esempio:

  • gonfiore addominale
  • senso di oppressione e di pesantezza
  • stanchezza a volte immotivata (per esempio anche al risveglio, al mattino)

Anche il sovrappeso e l’obesità possono essere una manifestazione di questa condizione energetica. Possono, infatti, rappresentare una difficoltà di metabolizzare. Non solo il cibo (nutrimento) ma anche il vissuto.

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© Laura Vanni 2018



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