Cuore in medicina cinese. Signore e Maestro che emana lo splendore degli Spiriti

Il Cuore in medicina cinese ha il ruolo di sovrano Imperatore, punto di riferimento per tutti i sudditi del Regno (tutti gli Organi e i Visceri), coordinatore di ogni funzione psichica.

La metafora dell’Impero

In medicina cinese è molto forte il senso di integrazione tra il corpo e la mente e tra le parti che costituiscono il nostro organismo.

Questo è evidente ancora di più se si pensa che esiste una suggestiva metafora in cui il corpo umano viene equiparato ad un Impero.

Questo Impero è caratterizzato da una rigida gerarchia militare e da una chiara distribuzione dei compiti. Qui, gli Organi e i Visceri (Zang fu) assumono la funzione di burocrati e funzionari.

Al vertice di questo Impero si trova, appunto, il Cuore Imperatore e, intorno a lui, ci sono i sudditi, ovvero i diversi Organi e Visceri, ciascuno con il suo personale incarico.

Così come nell’Impero cinese i funzionari si danno da fare per mantenere ordine e armonia, allo stesso modo, nel nostro organismo, gli Organi e i Visceri eseguono le proprie funzioni lavorando in modo coordinato per il mantenimento del benessere.

 

Cuore-Shen e Cuore Vuoto

“(…) il Cuore ha la carica di Signore e di Maestro, emana lo splendore degli Spiriti (…)” (Suwen)

Il Cuore è collocato nel jiao superiore (“Yang nello Yang”), avvolto dal Pericardio, membrana che lo protegge da ogni aggressione esterna.

E’ molto suggestivo il fatto che l’ideogramma che indica il Cuore – a differenza degli ideogrammi degli altri Organi Zang- non possieda il radicale che suggerisce il significato della “carne”. Questo indica come, nell’accezione cinese, il ruolo del Cuore sia più “psichico” (Cuore come sede dello Shen) che “fisico” (Cuore come muscolo cardiaco).

In medicina cinese tutti gli Organi gli Zang Fu hanno, di fatto, una dimensione psichica ed emozionale.

Nel caso del Cuore, però, possiamo dire che questa dimensione è ancora più importante perché questo Zang è in medicina cinese il centro del mentale e dell’emozionale.

Il Cuore Imperatore è, proprio grazie allo Shen, dotato di una “fiamma interiore” che gli dona la capacità di comprendere, di riconoscere ciò che è opportuno da ciò che non lo è, di esprimere pensieri “dotati di senno”.

La rappresentazione del Cuore nel suo ideogramma lo raffigura come un contenitore vuoto aperto verso l’alto, come per accogliere ciò che viene dal Cielo (influenze spirituali). Come una piccola ciotola aperta verso l’alto in cui entra ed esce una piccola goccia di sangue, attraversandolo.

cuore in medicina cinese
Autore dell’immagine Fraxinus2. Fonte Wikimedia Commons

Qui si introduce un concetto molto importante nella cultura cinese che vuole l’interno del Cuore idealmente “vuoto”, silenzioso, tranquillo, non impegnato (riempito) costantemente da pensieri fissi o emozioni eccessivamente intense:

“(…) E’ proprio dell’uomo avere nel Cuore un’idea, un pensiero, un obiettivo di sollecitudine. Ma fare del pensiero una preoccupazione, generare dei fastidi sino all’ossessione, questo è una perversione. Sarebbe meglio avere un cuore vuoto piuttosto che pieno di turbamento (…) Un Cuore invulnerabile è un Cuore vuoto. Perché il Cuore non ci è semplicemente dato per permettere la nascita dei pensieri. Esso è ciò che permette all’uomo di dilatarsi secondo le dimensioni del Cielo/Terra; nessun pensiero deve occuparlo sconsideratamente, nessuna preoccupazione deve intrattenerlo e rimpicciolirlo (…)” (Elisabeth Rochat de La Vallée, La medicina cinese. Spiriti, cuore ed emozioni, Jaka Book, 2008, p.99)

Queste condizioni di Vuoto sono indispensabili perché Shen trovi la sua dimora e permetta il libero scorrimento dell’energia, consentendo all’uomo di vivere la propria coscienza individuale, aprendosi anche alla “coscienza universale”.

Quando il Cuore è in uno stato di tumulto, lo Shen si disperde e la nostra energia si consuma rapidamente, senza alcun controllo.

© Laura Vanni 2019

 

Leggi anche:

 

Questo articolo contiene testo  parzialmente estratto dal par.3.3.1 del libro:
Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”, Laura Vanni, 2018

libro medicina cinese

Puoi trovare un estratto PDF di questo libro nella pagina “risorse” di questo sito

Meditazione degli organi: meditazione del Cuore

meditazione cuore

Continuiamo il nostro percorso della meditazione degli organi con la  meditazione del Cuore nell’ottica della medicina cinese.

Ti ricordo che tutte le meditazione degli Organi, integrate in alcune parti  è contenuto (assieme ad altro ancora) nel libro “Meditazione degli Organi: Teoria e pratica della meditazione ispirata ai principi della medicina cinese” disponibile in formato ebook e cartaceo.

Il Cuore, ovvero il Sovrano del regno

Il Cuore è custodito all’interno della gabbia toracica, leggermente spostato a sinistra, dietro allo sterno.

E’ il muscolo più importante dell’intero organismo, capace di pompare circa 5 litri di sangue al minuto con una forza in grado di far arrivare il sangue fino agli apparati più lontani del nostro corpo (“confini del regno”).

meditazione del cuore

Si legge nel Suwen che il Cuore ha il ruolo di sovrano Imperatore, punto di riferimento per tutti i sudditi del Regno (tutti gli Organi e i Visceri).

E’, inoltre, il coordinatore di ogni funzione psichica

(…) il Cuore ha la carica di Signore e di Maestro, emana lo splendore degli Spiriti (…)

Il Cuore dimora dello Shen

In medicina cinese il Cuore è il centro dell’equilibrio psichico-emozionale, sintesi e comando delle funzioni psichiche di tutti gli altri Organi.

Lo Shen rappresenta lo Spirito vitale, l’intelligenza emotiva, la capacità di “capire” ad un livello più elevato e profondo.

meditazione cuore

Coerentemente con l’Elemento Fuoco a cui appartiene, lo Shen è proiezione verso il mondo esterno, verso gli altri (vita di relazione).

Allo stesso tempo, però, è anche proiezione verso il mondo interno, verso se stessi (percezione e consapevolezza delle proprie sensazioni).

E’ molto suggestivo il fatto che l’ideogramma di Cuore – a differenza degli ideogrammi degli altri Organi Zang – non possieda il radicale che suggerisce il significato della “carne”.

meditazione del cuore

Questo indica come, nell’accezione cinese, il ruolo del Cuore sia più “psichico” (Cuore come sede dello Shen) che “fisico” (Cuore come muscolo cardiaco).

Tutti gli Zang Fu hanno, di fatto, una dimensione psichica. Nel caso del Cuore, però, possiamo dire che questa dimensione è ancora più importante perché questo Zang è in medicina cinese il centro del mentale e dell’emozionale.

La rappresentazione del Cuore nel suo ideogramma lo raffigura come un contenitore vuoto aperto verso l’alto, come per accogliere ciò che viene dal Cielo (influenze spirituali).

Qui si introduce un concetto molto importante nella cultura cinese che vuole l’interno del Cuore idealmente “vuoto”, silenzioso, tranquillo, non impegnato (riempito) costantemente da pensieri fissi o emozioni eccessivamente intense:

(…) E’ proprio dell’uomo avere nel Cuore un’idea, un pensiero, un obiettivo di sollecitudine. Ma fare del pensiero una preoccupazione, generare dei fastidi sino all’ossessione, questo è una perversione. Sarebbe meglio avere un cuore vuoto piuttosto che pieno di turbamento (…) Un Cuore invulnerabile è un Cuore vuoto. Perché il Cuore non ci è semplicemente dato per permettere la nascita dei pensieri. Esso è ciò che permette all’uomo di dilatarsi secondo le dimensioni del Cielo/Terra; nessun pensiero deve occuparlo sconsideratamente, nessuna preoccupazione deve intrattenerlo e rimpicciolirlo (…)” (Elisabeth Rochat de La Vallée)

Queste condizioni di Vuoto sono indispensabili perché Shen trovi la sua dimora e permetta il libero scorrimento dell’energia, consentendo all’uomo di vivere la propria coscienza individuale, aprendosi anche alla “coscienza universale” (Shen rappresenta, infatti, anche la facoltà dell’uomo di ricevere realtà trascendenti).

Quando il Cuore è in uno stato di tumulto, lo Shen si disperde e la nostra energia si consuma rapidamente, senza alcun controllo. (estratto da “Medicina Tradizionale Cinese. Teoria di base per i primi passi”, Laura Vanni, par. 3.3.1)

libro medicina cinese

Il Cuore e la gioia

Abbiamo visto che il Cuore è sede della dimensione del mentale ed emozionale (Cuore Shen).

Associato all’elemento Fuoco, il suo colore corrispondente è il rosso.

L’emozione ad esso associata è la gioia, il suono la risata, anch’essa espressione di gioia.

meditazione del cuore

Il Cuore è espressione di apertura, accoglienza, empatia, armonia e serenità.

E’ espressione anche di compassione e amore, tendenza all’esteriorizzazione dei sentimenti, come abbiamo visto anche nell’articolo “L’amore è nel cuore?”.

Il Cuore “governatore del Sangue”

Il Cuore garantisce la corretta circolazione sanguigna e il suo Qi genera la spinta circolatoria che regola il ritmo e la frequenza con cui il Sangue – grazie anche al contributo del Polmone – va a nutrire l’intero organismo.

Il Sangue in medicina cinese ha un ruolo molto importante. Non è solo un liquido organico “prezioso” per la vita, ma è anche la base materiale delle attività mentali.

Il Sangue rappresenta lo Yin (materia-liquido vitale) nel quale può ancorarsi lo Yang (energia-emozione) in una dinamica di equilibrio vitale importantissima per il nostro benessere.

Questo aspetto è molto importante e si connette alla precedente funzione del Cuore come “dimora dello Shen”.

Meditazione del Cuore. Dove e come. Indicazioni generali

Prima di iniziare a leggere e a praticare la meditazione del Cuore, ti consiglio di prendere visione delle indicazioni già fornite nell’articolo generale sulla meditazione degli organi.

Lì troverai alcuni utili consigli e indicazioni di base.

meditazione del cuore

Meditazione del Cuore. La pratica

Siedi in una posizione comoda e rilassa tutti i muscoli e le articolazioni.

Poni una mano sul torace. Segui il ritmo del tuo respiro calmo e profondo.

meditazione del cuore

Cerca di percepire il battito del tuo cuore. Ascoltalo con calma e gratitudine.

Il ritmo del tuo cuore è regolare, pieno di armonia e ti infonde profonda serenità.

Meditazione del Cuore. Visualizzazioni

Il mio Cuore è una stella

meditazione del cuore

Resta concentrato sul tuo Cuore. Sul suo battito e sul respiro coordinato. Calmo e profondo.

Il Cuore brilla di una luce calda e luminosa. Una luce propria, come una stella.

Il mio Cuore è una stella ed emana una luce intensa e piacevole, che illumina la parte più profonda di me, elimina ogni zona buia e tonifica la mia energia vitale.

Mantieni questa immagine alcuni minuti mentre continui a restare concentrato sul respiro, calmo e rilassato.

Il mio Cuore è vuoto

meditazione del cuore

Nel mio Cuore non ci sono pesi, è libero e nulla è trattenuto.

Il mio Cuore è vuoto, tranquillo e accogliente.

Accoglie il Sangue dopo il lungo viaggio nel mio corpo e gli dà energia per intraprendere un nuovo viaggio. Istante dopo istante, battito dopo battito.

Nel mio cuore non c’è passato, non c’è futuro.

C’è solo questo attimo presente.

Io vivo il momento presente.

Ogni istante – così come ogni battito – è uguale, ma diverso da tutti gli altri. Ogni istante – così come ogni battito – va vissuto con consapevole presenza.

Prima di concludere…

Prima di concludere, torna a concentrarti in modo mirato sulla respirazione. Inspira ed espira cinque volte, con tranquillità.

Quando ti senti pronto, apri gli occhi.

Sorridi con le labbra e sorridi “con il cuore”.

meditazione del cuore

Per approfondire la meditazione degli organi leggi:

Meditazione degli Organi: Teoria e pratica della meditazione ispirata ai principi della medicina cinese”

meditazione degli organi

 

 

L’amore è nel cuore? La medicina cinese dice di sì

amore nel cuore

L’amore è nel cuore secondo la letteratura, nella poesia, nella musica…

Il cuore, motore del sistema circolatorio, ha una portata non solo cardiaca (quantità di sangue che il cuore pompa in un minuto) ma anche simbolica.

Il cuore è, infatti, da sempre il simbolo dell’amore, della passione e del sentimento più intenso e profondo.

amore

Cos’è l’amore?

Non è facile definire cosa intendiamo con il termine amore.

Ci riferiamo sicuramente a qualcosa che ha un’ampia varietà di significati: una serie di sentimenti che comprende aspetti spesso mescolati tra loro come l’attaccamento, la dedizione, l’attrazione, l’affetto

Nella tradizione popolare il cuore si rallegra per gli eventi felici (si riempie – e a volte scoppia – di gioia) e si rattrista per quelli tristi (si spezza, si infrange).

Se una persona è cordiale, affettuosa, entusiasta “parla con il cuore”. Al contrario, se una persona è fredda, rigida, meschina diciamo che “ha un cuore di pietra”.

Cuore ed emozioni in medicina cinese 

In medicina cinese il cuore è ritenuto la sede privilegiata delle emozioni.

Imperatore del Regno (l’intero organismo), il cuore è coinvolto da tutte le emozioni – anche quelle associate agli altri organi – in particolare quando queste si fanno molto intense o prolungate nel tempo.

Il cuore è, quindi, sede della dimensione del mentale e dell’emozionale (Cuore Shen).

Associato all’elemento Fuoco, il colore corrispondente al Cuore è il rosso, l’emozione associata è la gioia, il suono la risata, anch’essa espressione di gioia.

È interessante notare che il termine “amore” compare raramente negli antichi testi cinesi.

Si parla più spesso di amore inteso come compassione, pace, armonia.

L’amore, in questa accezione, implica apertura e accoglienza e, nella sua manifestazione più equilibrata, è espressione di armonica serenità.

In termini cinesi, possiamo immaginare l’amore come una energia (Qi) particolarmente vitale e dinamica (yang).

In quanto energia yang, l’amore è tensione verso l’esterno.

Questo gli conferisce le qualità di  empatia, compassione,  capacità di comprendere l’altro allontanandosi momentaneamente dalla propria limitante individualità. E’ desiderio sincero di alleviare le sofferenze dell’altra persona.

amore

Cuore ed emozioni in medicina occidentale 

Il rapporto tra emozioni e “salute” del cuore è presente anche nella medicina occidentale.

amore

Una ricerca condotta dall’Università di Pisa in collaborazione dell’Università dell’Essex (Inghilterra), l’Harvard Medical School e il Mit di Boston (Usa) è pervenuta alla definizione di un algoritmo matematico in grado di fornire una valutazione continua degli stati emozionali mediante elettrocardiogramma. In pratica, data una certa dinamica cardiaca, i ricercatori sono stati in grado di predire il battito successivo e comprendere quale emozione era stata provata dal soggetto sotto osservazione».

Una ricerca pubblicata sul Journal of the American Society of Echocardiography evidenzia, invece, come i dispiaceri hanno conseguenze cardiache negative.

Amore come unione

L’amore è, per definizione, senso di unione.

Quando si ama, si entra in unione con l’oggetto d’amore, tanto che la sua sofferenza è la nostra sofferenza, la sua felicità è la nostra felicità.

L’amore implica il bisogno di intimità e di contatto che accompagna tutte le fasi della vita fin dalla nascita (il neonato che cerca il contatto della mamma).

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L’amore tra due persone esprime quindi desiderio di unione e sintesi. Anche il contatto sessuale ha la stessa origine. E’ nella natura umana come il respirare e il nutrirsi, garantisce la prosecuzione della specie e allo stesso modo contribuisce al nostro benessere, rafforzando la nostra energia vitale.

Nell’approccio cinese, per vivere in modo autentico l’amore, il cuore deve essere vuoto, ovvero privo da turbamenti, aperto e disponibile.

In questo modo sarà possibile “prendere a cuore” la vita, se stessi e gli altri. Con misura ed equilibrio, riducendo quanto nell’amore c’è di attaccamento e, quindi, di amor proprio.

Aprendosi all’altro con fiducia e disponibilità.

Tutto questo nel rispetto di sé e dell’amore per se stessi. Questo non in un senso egoistico e narcisista, ma come accettazione di quello che siamo “nel qui e ora”, senza pregiudizio. Lasciando al nostro essere più profondo la possibilità di manifestarsi liberamente, senza condizionamenti e sovrastrutture mentali.

Questo seguendo il cuore, ma anche mantenendo il senso della realtà. Come dice il detto, poco cinese ma molto efficace, quindi: “segui il tuo cuore ma porta con te il tuo cervello”.

amore


Per avvicinarti alla teoria della medicina cinese leggi il mio libro“Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”

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