Come ti senti davvero in questo periodo?
Fermati un attimo, non rispondere di getto. La domanda è semplice, ma la risposta non è scontata.
Non ti chiedo “come stai”, ma come ti senti sotto sotto, a un livello più profondo.
Prova a prenderti qualche secondo per capirlo.
Spesso siamo abituati a rispondere in automatico, senza ascoltare davvero cosa sta succedendo dentro di noi, ma l’inverno, più di altre stagioni, rende questo ascolto inevitabile.
La stanchezza dell’inverno non è un errore
Durante l’inverno molte persone avvertono una stanchezza particolare.
Meno voglia di fare, meno slancio verso l’esterno, più desiderio di dormire, di stare al caldo, di rallentare.
È come se qualcosa dentro di noi chiedesse protezione, ritiro, silenzio.
Nella visione della medicina cinese, questa sensazione non è un problema da correggere, ma una risposta fisiologica e intelligente ai “soffi” della stagione.
L’inverno è il tempo in cui l’energia non va spinta, ma conservata. È associato al movimento dell’Acqua, un’energia che:
- scende verso l’interno
- rallenta
- si concentra
- si raccoglie in profondità
Cosa fa la natura in inverno (e cosa dovremmo imparare da lei)
In natura questo movimento è evidente, anche se spesso invisibile:
- gli alberi trattengono la linfa
- molti animali si riparano o riducono l’attività
- i semi restano nel buio della terra
All’apparenza tutto sembra fermo, ma in realtà, tutto si sta preparando.
La vita non si spegne: si concentra, si protegge, accumula risorse per il ciclo successivo.
Secondo la medicina cinese, l’essere umano è un microcosmo nel macrocosmo.
Anche il nostro corpo, quindi, segue questi ritmi naturali, anche se la vita moderna tende a ignorarli, chiedendoci di funzionare sempre allo stesso modo, in ogni stagione.
Un piccolo esercizio per sentire cosa significa “raccogliersi”
Vorrei ora proporti una piccola esperienza. Un esercizio semplice e veloce da fare.
Puoi farlo ovunque: seduto, in piedi, anche mentre aspetti l’autobus. Da fuori nessuno noterà nulla.
Ecco l’esercizio:
- appoggia bene i piedi a terra
- prendi contatto con il pavimento
- porta ora l’attenzione alla zona lombare, anche solo con il pensiero
- respira lentamente, senza forzare
- immagina il respiro che scende verso la zona lombare. Resta aperto/a alle sensazioni.
Anche solo per un istante, potresti accorgerti che tutto inizia a “raccogliersi”. La mente smette di vagare e il corpo smette di “andare in fuori”.
Questa sensazione di rafforzamento e protezione è un primo assaggio del lavoro profondo che si fa in inverno, soprattutto in relazione all’energia dei Reni, cuore energetico di questa stagione.
Come puoi proseguire
Questo è solo l’inizio. Andare oltre richiede spazio, spiegazioni, guida e soprattutto ascolto. Proprio per questo che ho creato il pre-corso gratuito Yangsheng inverno.
Uno spazio semplice e accessibile per iniziare a comprendere, nella pratica, cosa significa:
- conservare energia
- rispettare il ritmo stagionale
- entrare in contatto con l’energia profonda del corpo
Pre-corso gratuito Yangsheng inverno per iniziare
Iscriviti al pre-corso gratuito e ricevi subito la prima audio-lezione, in cui ti accompagno passo dopo passo nella forma estesa dell’esercizio che abbiamo solo accennato qui.
L’obiettivo è stabilire un contatto consapevole con l’energia dei Reni e con il movimento di raccolta tipico dell’inverno. Iscrivendoti riceverai in tutto cinque lezioni gratuite, una al giorno, per approfondire gradualmente questi temi.
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