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Primavera come spinta al cambiamento

La primavera è una stagione che aspetto sempre con gioia ma, per dire la verità, qualche anno fa era quella che meno tolleravo. Amavo, anzi, il freddo dell’inverno e sognavo trasferimenti nei paesi scandinavi all’arrivo della primavera e dell’estate!

Soffrivo di disturbi allergici con feroci riniti e a volte addirittura asma durante la primavera (pollini, polveri, eventuali e varie), non sopportavo il mare con la sabbia che ti si attacca ai piedi, il caldo soffocante… mi stancava e mi innervosiva!
Lo so sembra assurdo anche a me che lo scrivo ma è così! 🙂

Si cambia indubbiamente nella vita e in questo ci vedo qualcosa di buono. Sicuramente molto è cambiato quando ho iniziato a vivere le stagioni in modo più “partecipato”, modificando le mie abitudini e il mio stile di vita come insegno anche nei miei corsi yangsheng stagionali.

Mi rendo conto solo ora di come vivessi in modo invariato ogni stagione, senza adeguarmi ai cambiamenti, pretendendo di vivere la mia vita senza entrare in relazione con la grande trasformazione che intanto c’era fuori… Anzi, infastidita per tutto quello che si frapponeva tra me e le mie abitudini sempre uguali. Sono sicura che la gran parte del mio disagio in certe stagioni nascesse da lì!

Spostarmi a vivere in un luogo di mare mi ha aiutato a stare più in contatto con i ritmi della natura (segnati anche dalla stagione in senso turistico) ma non è stato facile anche lì, c’è voluto molto tempo (e un marito amante del mare).

Forse sono proprio le abitudini e le credenze, a volte, a limitarci?

 

Uscire dal recinto

Una volta ho visto un film in cui il protagonista era un uomo d’affari rigido e determinato abituato a dire “no” ad ogni cosa (lo chiamavano addirittura “Mr No”). Non ricordo per quale “giuramento” o sfida, si ritrova a dover dire “sì” per un giorno intero ad ogni cosa… ogni richiesta, domanda, opportunità… sempre “sì”, con grande difficoltà e imbarazzo da parte sua… ma sempre e solo “sì”, anche quando vorrebbe dire solo “no”.

Questo lo porta a trovarsi in situazioni inattese e a volte “sconvolgenti” per la sua vita… Situazioni che inizialmente sembrano sciagure e poi portano un messaggio diverso.

Al di là del film… mi chiedo: cosa accadrebbe se provassimo anche noi a volte a fare questo? 

Accadrebbe che ci troveremmo in una vita parallela e alternativa a quella che stiamo vivendo in questo momento.

La vita che non avremmo mai avuto se avessimo continuato a dire “no”.

Si aprirebbero opportunità diverse dalle solite perché saremmo su un sentiero diverso, saremmo probabilmente più vigili e presenti, perché non conosceremmo la strada… Saremmo forse anche più vivi. Saremmo in un paese straniero e avremmo tutti i sensi attivi. 

Con questo non voglio dire di abbandonare tutto e dire di sì a tutto, costi quel che costi… le abitudini sono utili quando sono consapevoli e frutto di scelta.

Ti voglio, però, invitare a giocare per un giorno a questo gioco.  Ti invito ad uscire dal consueto, dal recinto che a volte noi stessi ci costruiamo intorno limitando la nostra libertà unicamente con la nostra mente e con la rigidità delle nostre convinzioni.

Cogliamo l’opportunità dell’energia yang della primavera (nascita e rinascita) per uscire dagli schemi, per darci l’opportunità di sognare (il sogno risponde all’energia del Fegato, Elemento Legno, stagione primavera), di credere e di volare.

Il cambiamento, quando ce lo consentiamo, è spesso portatore di benessere. Arriva infatti come evoluzione naturale di “adattamento” a qualcosa che cambia. Quando non ce lo concediamo è invece origine di disarmonia perché implica resistenza, forzatura.

Sta qui il centro di quello che ci dicevamo qualche tempo fa nel meeting di AllenaMenti dedicato al “duro/morbido” “rigido/flessibile” parlando di pensiero taoista. Se l’hai perso puoi recuperarlo iscrivendoti Visione di insieme, accedendo nel contempo a ormai circa 80 meeting registrati sui diversi temi della medicina cinese e del pensiero taoista.

medicina cinese

 

Laura Vanni

Divulgatrice di medicina cinese, operatrice Tuina, insegnante di Qi gong e Taijiquan con certificato SNaQ (sistema nazionale di qualifiche degli operatori sportivi adottato dal CONI). Autrice di numerose pubblicazioni in tema di medicina cinese (vedi pagina "libri" del sito)

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