Fuoco di Cuore che divampa secondo la medicina cinese

Fuoco di Cuore che divampa secondo la medicina cinese

Il Fuoco di Cuore rappresenta una sindrome da eccesso di Calore-Pieno nel Cuore.

In questa sindrome sono presenti molte manifestazioni di Calore come sete, viso rosso, sensazione di calore. Ma non solo. I sintomi possono essere numerosi e possono riguardare sia gli aspetti più corporei che quelli emozionali.

In questo articolo concentriamo l’attenzione proprio su questi sintomi tenendo, però, sempre ben presente che in medicina cinese l’osservazione dei segni e dei sintomi da sola non è sufficiente per pervenire ad una valutazione energetica.

La presenza di uno o più sintomi non è sufficiente, in altri termini, per una valutazione energetica attendibile ma va supportata e completata con una analisi condotta utilizzando i metodi tradizionali (palpazione dei polsi, osservazione della lingua…).

 

Manifestazioni associate al Fuoco di Cuore

La lingua

In presenza di Fuoco di Cuore, la lingua soffre questo eccesso di Calore e può manifestare arrossamenti anche molto importanti, gonfiore ed anche ulcerazioni. Caratteristica in questo caso è anche la lingua rossa (soprattutto nella punta, area corrispondente al Cuore).

La lingua è detta “germoglio del Cuore”. Oltre che con arrossamenti, la lingua può essere interessata anche per la sua funzione legata alla parola. In presenza di Fuoco di Cuore la persona tenderà, infatti, anche ad essere logorroica e a parlare “a sporposito”.

 

Se vuoi approfondire la valutazione energetica attraverso l’osservazione della lingua leggi: la dispensa di medicina cinese n.2 “Piccola guida all’osservazione della lingua secondo i principi della medicina cinese“. 
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Aspetti mentali ed emozionali

Il Cuore è la sede dello Shen, ovvero del mentale e dell’emozionale.

Aspetto tipico del fuoco di Cuore è, pertanto, anche l’irrequietezza mentale.

Lo Shen è disturbato da tanto Calore e questa irrequietezza può essere anche molto agitata, apparendo piuttosto grave.

In questo senso, per esempio, l’irrequietezza derivante dal Fuoco di Cuore si differenzia da quella derivante da “Calore Vuoto” di Cuore (dovuto a Deficit dello Yin), situazione in cui l’agitazione, seppur presente, sarà meno importante e urgente.

 

Per approfondire il ruolo delle emozioni in medicina cinese 
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Emozioni in medicina cinese 
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emozioni in medicina cinese

 

Abbiamo parlato delle emozioni in medicina cinese in Visione di Insieme

 

Disturbi del sonno

Anche l’insonnia può essere tra i sintomi prevalenti di questa condizione energetica.. Lo Shen disturbato, infatti, non ha quiete nello Yin notturno.

Il sonno può, pertanto, essere disturbato da frequenti risvegli e da sogni agitati.

 

Abbiamo parlato di disturbi del sonno in Visione di Insieme

Viso

In medicina cinese, il viso è considerato la manifestazione esterna del Cuore. Per questo, in presenza di Fuoco di Cuore, il viso può manifestare un rossore anche importante.

Il Calore, del resto, in natura va verso l’alto e la stessa cosa avviene nel nostro organismo, coinvolgendo l’incarnato del viso.

Anche qui bisognerà differenziare tra vari tipi di rossore.

Il rossore tipico da Fuoco di Cuore (da Eccesso), infatti, coinvolge il viso intero, diversamente dal rossore tipico del Calore Vuoto (Calore da deficit dello Yin di Cuore) che interesserà in prevalenza gli zigomi (tipici pomelli arrossati).

 

Bocca amara

Altro sintomo tipico del Fuoco di cuore è la cosiddetta “bocca amara”.

Il Cuore si apre sulla lingua e si associa all’elemento Fuoco, a cui corrisponde il sapore amaro. Il Cuore controlla, inoltre il senso del gusto.

Va detto che il sapore amaro è caratteristico del Fuoco di Cuore ma può essere comune anche del Fuoco del Fegato.  C’è però una differenza tra le due situazioni che è nel “quando” si manifesta questo sintomo:

  • il sapore amaro in caso di Fuoco di Cuore compare al mattino ed è correlato alla qualità del sonno: compare solo se l’individuo trascorre una notte insonne o agitata
  • il sapore amaro in caso di Fuoco di Fegato, invece, è caratteristico dell’intera giornata

 

Problemi urinari

In presenza di Fuoco Cuore si possono manifestare urine scure e “cariche” e, talvolta, tracce di sangue nelle urine.

Quest’ultima manifestazione è legata generalmente alla trasmissione del Fuoco del Cuore all’intestino tenue (viscere che in medicina cinese è associato al Cuore) il quale, a sua volta, ha connessione con la Vescica urinaria (livello energetico Tai Yang ) alla quale invia i liquidi organici.

 

Cause che favoriscono il Fuoco di Cuore

Il Fuoco di Cuore spesso ha origine da una condizione di Fuoco di Fegato. Il Fegato, del resto, è la “madre del Cuore” secondo la legge dei cinque elementi, ovvero, come si dice spesso, il Legno genera il Fuoco.

La base emozionale è dominante nella formazione di questo Fuoco.

Rabbia, frustrazione, risentimento, rancore, possono causare il Fuoco del Fegato e turbare lo Shen del Cuore.

Del resto il Cuore ha il compito, in medicina cinese, di riconoscere e percepire in profondità ogni emozione. Il suo coinvolgimento è sempre previsto quando si parla di emozioni. In presenza di emozioni connesse alla rabbia lo è in modo ancora più immediato.

 

Abbiamo parlato della rabbia in medicina cinese e dei suoi effetti  in Visione di Insieme

 

Sviluppi del Fuoco di Cuore

Se il Fuoco del Cuore permane a lungo si possono verificare diverse situazioni che tendono ad aggravare la condizione energetica dell’individuo, con sintomi anche molto invalidanti.

Il Fuoco del Cuore può, infatti, coinvolgere la Terra (il Fuoco secondo la teoria dei cinque elementi genera, infatti, la Terra) causando a sua volta sindromi di Calore come, per esempio, il Fuoco dello Stomaco.

Questo intenso Calore/Fuoco inoltre può, nel tempo, danneggiare fortemente lo Yin con sintomi misti e a volte di difficile interpretazione legati in parte al la presenza del Fuoco e in parte al deficit dello Yin.

Verso il riequilibrio energetico

Ridurre l’entità di questo Eccesso energetico e, nel tempo, ridurre i sintomi estremamente acuti è assolutamente prioritario.

In presenza di Fuoco di Cuore la prima riflessione da fare riguarda sicuramente il proprio equilibrio emozionale e il proprio stile di vita. Prendere consapevolezza di situazioni di stress e frustrazione, creare le premesse per un cambiamento è senza dubbio la prima cosa da prendere in considerazione per evitare che il quadro si autoalimenti.

In parallelo, si può intervenire per favorire un cambiamento energetico riducendo l’eccesso di Fuoco presente.

La medicina cinese interviene attraverso l’uso di diverse tecniche. Il ricorso ad agopuntura e tuina consente senza dubbio di approcciare alla situazione in modo molto diretto ed efficace, attraverso trattamenti mirati che di settimana in settimana si adattano al nuovo quadro al fine di ripristinare il riequilibrio energetico. A questo si può associare la fitoterapia, in Italia pratica riservata ai medici.

Altre tecniche estremamente efficaci e potenti sono il qi gong (o ginnastica energetica) e l’alimentazione energetica.

 

Qi gong – ginnastica energetica

Il qi gong  è una disciplina cinese molto antica che appartiene alla medicina cinese.

La pratica del qi gong consiste in una serie di esercizi finalizzati a coltivare l’energia interna.   

Al di là dei molti approcci e delle molte scuole che in migliaia di anni hanno proposto sequenze ed esercizi specifici, il qi gong ha, infatti, come elemento comune a tutti i sistemi di pratica proprio il lavoro sull’energia vitale (Qi) ritenuta dalla medicina cinese il fondamento del benessere e della vita stessa. 

La pratica di questa disciplina ha bisogno, almeno all’inizio, della guida di un insegnante.

Tra i numerosi esercizi disponibili che possono essere di aiuto per ridurre il Fuoco del Cuore ti segnalo l’esercizio “Accovacciarsi giù, mantenere il pugno ben chiuso con lo sguardo arrabbiato” e l’esercizio “Agitare la coda e far dondolare la testa per liberare il Fuoco del Cuore”.

Entrambi questi esercizi fanno parte di un antico set di esercizi chiamati “otto pezzi di broccato” e sono descritti nell’esecuzione e negli aspetti energetici all’interno del mio libro.

“Otto pezzi di broccato. Qi gong per il tuo benessere”, edizioni l’Età dell’Acquario.

Otto pezzi di broccato - Laura Vanni

 

 

Alimentazione energetica

L’alimentazione è tenuta di massimo conto dalla medicina cinese e considerata un vero e proprio “farmaco” che nel lungo periodo può modificare completamente l’assetto energetico di un individuo.

In un quadro di Fuoco l’alimentazione dovrà essere rinfrescante, umidificante e in grado di eliminare la tossicità del Fuoco.

Nell’approccio energetico cinese saranno da favorire alimenti di natura fredda o fresca, un sapore preferibilmente amaro (purifica il calore) e umidificanti, anche per contrastare la proprietà disseccante del sapore amaro.

La medicina cinese sconsiglia l’assunzione di alimenti crudi in quanto li considera lesivi dell’energia di Milza-pancreas.

In questo caso, però, è consigliata l’assunzione di alimenti preferibilmente crudi oppure cotti con tecniche yin (bollitura, vapore).

Da evitare assolutamente, invece, alimenti riscaldanti come caffè, alcool, quasi tutte le spezie, alimenti disseccati o troppo salati.

Da evitare anche cotture eccessivamente yang, come la cottura alla griglia.

Utile il consumo di alimenti come grano integrale, uovo di gallina, latte vaccino, yogurt, valeriana, lattuga, alghe marine, cicoria di campo, insalata belga, funghi champignon, melanzana, pomodoro, carne di cavallo, vongole.

 

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Laura Vanni

Divulgatrice di medicina cinese, operatrice Tuina, insegnante di Qi gong e Taijiquan con certificato SNaQ (sistema nazionale di qualifiche degli operatori sportivi adottato dal CONI). Autrice di numerose pubblicazioni in tema di medicina cinese (vedi pagina "libri" del sito)

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