Deficit di Sangue in medicina cinese

Deficit di Sangue in medicina cinese

In medicina cinese esistono diversi metodi di identificazione delle sindromi (in base agli Organi interni, ai fattori patogeni, ai sei livelli, ai quattro strati e così via).

Tra questi sistemi, uno particolarmente importante ed utilizzato è quello di identificazione delle sindromi in base al Qi, al Sangue e ai Liquidi corporei.

In questo articolo, ci riferiamo all’identificazione delle sindromi in base al Sangue e siamo, in particolare, nel caso di quello che la medicina cinese definisce Deficit di Sangue.

 

Come si produce il Sangue secondo al medicina cinese e quali Organi Zang coinvolge

Secondo la medicina cinese, il Sangue si produce in due modi riferibili al cielo anteriore e al cielo posteriore:

  • attraverso la trasformazione dei cibi ad opera di Milza-pancreas (cielo posteriore)
  • attraverso l’essenza dei Reni Jing contenuta nel midollo osseo (cielo anteriore)

In questo articolo concentreremo la nostra attenzione sulla produzione di Sangue nel cielo posteriore.

Nonostante nella produzione del Sangue, nel cielo posteriore, sia impegnata solamente Milza-pancreas, in medicina cinese parliamo di Deficit di Sangue attribuendolo a diversi Organi Zang.

In particolare, parliamo di:

  • Deficit di Sangue di Milza
  • Deficit di Sangue di Fegato
  • Deficit di Sangue di Cuore

In questo caso, l’Organo Zang a cui si assegna il  deficit di Sangue non è realmente coinvolto nella causa stessa del deficit ma nell’esito, ovvero nei sintomi e segni collegati al deficit stesso.

Ogni organo Zang ha, del resto, il suo rapporto specifico con il Sangue, per questo un deficit di questa sostanza preziosa si manifesterà in modo diverso a seconda che sia interessato, per esempio, il Cuore (che garantisce la propulsione del Sangue nell’intero organismo) o il Fegato (che immagazzina il Sangue e lo rilascia in base alle esigenze del nostro corpo).

Per quanto riguarda la Milza, reale protagonista di questa sindrome, il Deficit di Sangue di Milza sopravviene generalmente dopo un deficit di Qi della Milza prolungato nel tempo.

Si manifesta tipicamente con i sintomi del deficit di Qi di Milza (mancanza di appetito, lieve gonfiore addominale dopo i pasti, stanchezza,…) con, in aggiunta, altri sintomi in base agli Organi Zang anche coinvolti. Molto spesso una leggera depressione e insonnia per il coinvolgimento frequente del Cuore (Deficit di Sangue di Cuore).

ridurre l'ansia

Sintomi del Deficit di Sangue

Nel deficit di Sangue sono implicati diversi Organi Zang e, al di là di alcuni sintomi generali comuni, potranno esserci sintomi specifici in funzione degli Organi Zang maggiormente interessati.

Gli Organi maggiormente implicati nel deficit di Sangue sono, nella teoria medica cinese, la Milza, il Cuore e il Fegato.

Si consideri, inoltre, che il deficit di Sangue coinvolge spesso più di un Organo… Per esempio un deficit di Sangue del Fegato spesso finisce per colpire il Cuore (deficit Sangue di Cuore) andando a creare un quadro misto in cui i sintomi anche sono “misti”… Si potrà, quindi, avere intorpidimento, visione offuscata, vertigini (deficit Sangue di Fegato) ma anche scarsa memoria, insonnia, depressione, lieve ansia (deficit Sangue di Cuore).

 

I sintomi generali del deficit di Sangue secondo la medicina cinese sono i seguenti:

  • carnagione biancastra e opaca
  • labbra pallide
  • Scarsa memoria
  • intorpidimento o parestesie
  • vertigini
  • visione offuscata
  • insonnia
  • amenorrea o mestruazioni scarse
  • depressione o lieve ansia

A questi sintomi generali si potranno aggiungere, poi, sintomi più specifici a seconda dell’organo Zang maggiormente coinvolto, come indicato di seguito.

 

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Nel deficit di Sangue di Milza si manifesteranno:

  • mancanza di appetito
  • lieve pallore dopo i pasti
  • apatia e stanchezza
  • carnagione pallida opaca
  • debolezza degli arti
  • insonnia
  • mestruazioni scarse o amenorrea

 

Nel deficit di Sangue di Fegato prevarranno:

  • iperonirismo
  • cefalea profonda, diffusa
  • unghie fragili, distrofiche, secche
  • fascicolazioni, tremori e spasmi muscolari, crampi
  • visione offuscata, mosche volanti
  • vertigini se il deficit di Sangue genera una risalita dello Yang epatico (si consideri che il deficit di Sangue di Fegato è una causa frequente della risalita dello Yang epatico che può manifestarsi con molti sintomi, tra cui vertigini, tic e tremori).

 

Nel deficit di Sangue di Cuore, infine, si avranno:

  • viso pallido
  • labbra pallide
  • turbe del ritmo (cardiopalmo, palpitazioni, tachicardia)
  • disagio toracico
  • ansia e apprensione
  • amnesie

Nel caso in cui il deficit di Sangue di Cuore si accentui e diventi deficit di Yin di Cuore potranno manifestarsi sintomi ulteriori come:

  • sensazione di calore al volto
  • aggravamento dei sintomi la sera e la notte
  • sensazione di calore e febbricola la sera e la notte
  • calore ai cinque centri (palmo delle mani, pianta dei piedi, torace)
  • ipersudorazione notturna

 

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Dal deficit di Sangue al Deficit di Yin

Un protrarsi a lungo nel tempo può trasformare un deficit di Sangue in un deficit ancora più importante che coinvolge tutto lo Yin (il Sangue è parte dello Yin).

Parliamo in questo caso di Deficit di Yin. In questo caso si manifesterà una accentuata Secchezza (unghie e capelli secchi, pelle secca anche con prurito, secchezza nel Polmone etc).

 

Alcuni accorgimenti di alimentazione energetica in presenza di Deficit di Sangue

Intervenire su un quadro di Deficit di Sangue è cosa importante da fare. Per quanto, infatti, i sintomi non siano di per se stessi invalidanti, questo quadro può essere, infatti, prodromo di quadri energetici anche più impegnativi.

Un riequilibrio in presenza di Deficit di Sangue richiede necessariamente l’intervento da parte di un medico/operatore qualificato in medicina cinese.

Successivamente alla valutazione energetica secondo i metodi tradizionali, il medico/operatore potrà impostare un piano di trattamento ricorrendo alle tecniche della medicina cinese come agopuntura, massaggio tuina, fitoterapia, qi gong e alimentazione.

Qui di seguito ti fornisco alcuni suggerimenti in termini di alimentazione energetica in modo che se ti sei riconosciuto nei sintomi sopra indicati, nell’attesa di individuare un professionista sul tuo territorio, tu abbia già alcuni parametri di riferimento per contenere il disequilibrio.

Indicazioni generali

In presenza di Secchezza è utile assumere alimenti tonici dello Yin, umidificanti ed eventualmente lievemente astringenti, i quali aiutano a “trattenere” i liquidi e quindi supportano l’azione di tonificazione dello Yin.

E’ utile, per esempio, l’assunzione di uova, formaggi, carni e molluschi.

Più che prestare attenzione a cosa è indicato mangiare, però, nel caso del deficit del Sangue e dello Yin in generale potrà essere utile prima di tutto comprendere cosa evitare.

In presenza di deficit di Sangue/Yin è consigliabile:

  • evitare tutti i alimenti troppo Freddi che possono rallentare o bloccare il lavoro di Milza-pancreas e quindi la stessa produzione di Sangue (alghe marine, carne di cavallo, yogurt, verdure fredde come scarola, cetriolo, cicoria, frutta fredda come anguria, melone, pompelmo, cachi, banane)
  • i cibi crudi
  • le bevande ghiacciate

Vanno evitati anche alimenti troppo riscaldanti in quanto, in presenza di deficit dello Yin, lo Yang può risultare in relativo eccesso e peggiorare il danno allo Yin generando, potenzialmente, quadri di Calore/Fuoco o Vento interno.

Sono da evitare quindi:

  • caffè
  • alcolici ad alta gradazione
  • spezie calde
  • sale in eccesso
  • cibi affumicati o cotti alla griglia e arrosto

 

Per redigere questo articolo ho consultato il libro a cura di Lucio Sotte Dietetica Cinese.

 

 

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Laura Vanni

Divulgatrice di medicina cinese, operatrice Tuina, insegnante di Qi gong e Taijiquan con certificato SNaQ (sistema nazionale di qualifiche degli operatori sportivi adottato dal CONI). Autrice di numerose pubblicazioni in tema di medicina cinese (vedi pagina "libri" del sito)

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Barbara Contardo

    Buongiorno Laura. Io ho cominciato da un anno il percorso per diventare operatrice tuina. Grazie perché i tuoi articoli e i tuoi meeting sono molto interessanti e utili e mi aiutano ad approfondire i miei studi. Grazie

    1. Laura Vanni
      Laura Vanni

      Grazie infinite Barbara! Sono sempre più numerosi gli operatori nei miei corsi online e in Visione di insieme che raccoglie tutti i meeting, fin dal primo fatto nel marzo 2020.
      Ti faccio i miei migliori auguri per i tuoi studi 🙂

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