Abbassare la febbre ai bambini con il tuina pediatrico

tuina pediatrico

Il tuina pediatrico mi è stato di grande aiuto quando mia figlia (oggi tredicenne) era molto piccola.

Dopo il compimento dell’anno, infatti, ha iniziato ad ammalarsi molto spesso, con mal di gola, disturbi allo stomaco e febbre molto alta.

Del resto sarà esperienza di molte mamme  il fatto che quando un bambino ha febbre non si limita ad un po’ di alterazione: arriva subito a temperature vicine ai 40 gradi!

Per l’esperienza che ho avuto come mamma e per le esperienze accumulate negli anni con altri bambini e genitori in qualità di operatore tuina, non perdo mai occasione di promuovere e divulgare la pratica del tuina pediatrico, anche in collaborazione con pediatri e medici di base.

L’energia dei bambini. “Puro Yang”

L’energia dei bambini è forte e vigorosa e risponde con energia ai patogeni.

Questo è uno dei motivi principali per cui la febbre è spesso molto alta: la loro reazione è forte, e questo è un aspetto indubbiamente positivo.

I cinesi dicono del bambino che è “puro yang“.

E’, in altri termini, espressione dell’aspetto più dinamico, reattivo e vitale dell’energia.

tuina pediatrico

Il bambino e la sua reazione ai patogeni esterni secondo la medicina cinese

La reazione di un bambino rispetto all’aggressione di un patogeno esterno (incluso un virus) è molto più aggressiva rispetto a quella che ci si può aspettare, per esempio, da un anziano.

In queste situazioni spesso si resta sgomenti e un po’ impauriti.

Indubbiamente è necessario tenere sotto controllo la febbre per evitare conseguenze spiacevoli anche se non gravi (per esempio le convulsioni febbrili).

Per questo ogni volta che il bambino ha febbre è necessario rivolgersi al pediatra, tanto più se la febbre è alta.  

Nell’attesa che l’episodio di febbre faccia il suo corso o, comunque, per aiutare il bambino a sfebbrare, è possibile ricorrere a tecniche di tuina pediatrico  utili per “raffreddare” e, soprattutto, aiutare il bambino ad espellere il patogeno.

Il tuina pediatrico

Il tuina pediatrico è una pratica molto antica appartenente alla medicina cinese ed è una versione specifica del massaggio tuina.

La sua esecuzione è molto diversa dal massaggio tuina utilizzato per gli adulti per due motivi principali:

  • in primo luogo, i bambini hanno un sistema energetico ancora immaturo e i loro Meridiani hanno una diversa distribuzione rispetto a quella che avranno quando saranno adulti. Molte aree energetiche importanti sono, per esempio, localizzate alle mani, all’avambraccio e sulla testa
  • in secondo luogo, le caratteristiche  di grande vitalità dell’energia dei bambini richiedono un approccio più “vivace” e veloce rispetto a quello generalmente utilizzato nel tuina adulti

tuina pediatrico

Tecniche di tuina pediatrico per abbassare la febbre

Le tecniche di tuina pediatrico per abbassare la febbre sono di diverso tipo.

Una delle più diffuse e suggestive è la tecnica detta “battere il cavallo per attraversare il fiume dell’acqua celeste“.

Questa tecnica consiste in una serie di movimenti da compiere sulla mano e sull’avambraccio del bambino utilizzando anche poca acqua con cui inumidire e “rinfrescare” l’avambraccio del bambino.

Battere il cavallo per attraversare il fiume dell’acqua celeste

Battere il cavallo per attraversare il fiume dell’acqua celeste (DA MA GUO TIAN HE) è una delle tecniche del  Tuina pediatrico da utilizzare in caso di febbre anche molto alta.

febbre bambini

E’ una tecnica di tipo misto, ovvero utilizza tecniche e punti diversi: si pratica sulla mano e sulla parte interna dell’avambraccio del bambino stimolando le diverse aree con spinta lineare, spinta curvilinea, picchettamento o lieve percussione con le dita.

Il nome della tecnica è molto suggestivo e in un certo senso l’esecuzione della tecnica ricorda proprio il galoppo di un cavallo che, in questo caso, corre dal polso al gomito, in parte facendosi strada nell’acqua (l’avambraccio del bambino viene infatti anche bagnato).

Invito ai genitori

La medicina cinese offre molte possibilità per favorire il benessere dei nostri bambini. Io ne ho avuto esperienza come mamma prima ancora che come operatore e sono sempre pronta a divulgare questa pratica.

E’ possibile imparare semplici ed efficaci tecniche di tuina pediatrico per genitori nell’ambito dei seminari che di tanto in tanto organizzo oppure privatamente, con il proprio bambino.

Contattami se sei interessato ad organizzare un corso o seminario in un luogo a tua scelta pubblico o privato (associazione, asilo nido, consultorio…)

NB: Il trattamento di Tuina pediatrico da parte del genitore non sostituisce l’intervento del pediatra il quale deve essere sempre consultato nel caso in cui il bambino abbia febbre alta.


Avvertenza

La medicina cinese non è una pratica sanitaria. I disturbi citati nei miei articoli vengono considerati esclusivamente da un punto di vista energetico. I trattamenti eventualmente indicati si intendono come trattamenti energetici per favorire il riequilibrio dell’organismo e il benessere generale della persona a 360 gradi. Le indicazioni in termini di alimentazione vanno intese nell’accezione energetica della medicina cinese. Le sequenze di autotrattamento eventualmente  illustrate NON devono intese come terapia di cura, per la quale dovete rivolgervi al medico.



Per avvicinarti alla teoria della medicina cinese leggi il mio libro“Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”

medicina cinese

Tuina pediatrico per genitori

tuina pediatrico per genitori

Che cos’è il tuina pediatrico

Il tuina pediatrico è una specializzazione del tuina ed è adatto per il trattamento energetico dei bambini dalla nascita fino a 7-10 anni.

Secondo la medicina cinese, infatti fino circa 10 anni il sistema energetico del bambino non è maturo e non ha la caratteristica distribuzione dei Meridiani.

Si sviluppa, piuttosto, in aree circoscritte del corpo, in gran parte localizzate sulle mani e sulle braccia.

tuina pediatrico per genitori

Una volta adulto, si diffonderà lungo il corpo e gli arti secondo i percorsi dalla testa ai piedi e viceversa.

tuina pediatrico per genitori

Le tecniche di tuina pediatrico

Le tecniche di tuina pediatrico sono piuttosto veloci e semplici da apprendere. Sono, inoltre, estremamente efficaci e per questo non perdo mai occasione di invitare i genitori a provare questo approccio per prendersi cura del benessere dei propri bambini in prima persona.

Il tuina pediatrico sarà una “coccola” quotidiana per vostro figlio.

Potrà regalargli il piacere e l’intimità del contatto con voi, ma anche – soprattutto – benessere in risposta a quelli che possono essere i piccoli disturbi più diffusi.

La stimolazione di determinati punti aiuta il bambino a rilassarsi e a dormire, rinforza le sue difese, aiuta in caso di febbre, raffreddore, mal di pancia consentendo di ricorrere sempre meno ai farmaci.

Seminari di tuina pediatrico per genitori

Periodicamente organizzo seminari di tuina pediatrico per genitori.

Se sei interessato a prenotarti per il prossimo seminario oppure vuoi realizzarne uno nel tuo centro o associazione contattami.

Questo è il programma tipico dei seminari che ho tenuto fino a oggi:

Contenuti:

  • lo sviluppo energetico del bambino (cenni)
  • tecniche e modalità generali del tuina pediatrico
  • i punti/aree principali e la loro azione
  • sequenze di trattamento per disagi specifici
    • irrequietezza, difficoltà ad addormentarsi
    • febbre
    • tosse, raffreddore
    • mal di pancia
    • stipsi-diarrea
    • rinforzare la difesa (quando il bambino si ammala spesso)

La partecipazione al seminario è estesa preferibilmente alla coppia genitoriale e/o alle figure di riferimento (nonni o altre figure che si prendono abitualmente cura del bambino).

E’, inoltre, preferibile la partecipazione assieme al bambino in quanto è utile fare una valutazione energetica, in modo da poter eventualmente mettere a punto una sequenza di trattamento specifica sulle esigenze del bambino.

Attenzione

il Tuina pediatrico non rappresenta un trattamento medico sanitario. Il trattamento di Tuina pediatrico non sostituisce l’intervento del pediatra il quale deve essere sempre consultato nel caso in cui il bambino mostri problemi di salute



Avvertenza

La medicina cinese non è una pratica sanitaria. I disturbi citati nei miei articoli vengono considerati esclusivamente da un punto di vista energetico. I trattamenti eventualmente indicati si intendono come trattamenti energetici per favorire il riequilibrio dell’organismo e il benessere generale della persona a 360 gradi. Le indicazioni in termini di alimentazione vanno intese nell’accezione energetica della medicina cinese. Le sequenze di autotrattamento eventualmente  illustrate NON devono intese come terapia di cura, per la quale dovete rivolgervi al medico

L’energia del Legno e il movimento

Il movimento è la tipica espressione dell’energia del Legno

Il movimento consente, infatti, al Legno di esprimere la sua energia vitale più autentica ed esuberante, evitando costrizioni e compressioni tanto nemiche di questo Elemento.

Libertà di spostarsi, di andare, di cambiare direzione in senso stretto (cambiare luogo) e in senso metaforico (andare nel mondo, cambiare direzione nella vita).

Camminare velocemente, correre… sono le modalità più amate da questo elemento.

Consentono di mantenere fluidità ed armonia nei movimenti del Qi e del Sangue,scongiurandone la stasi.

Per ottenere questo risultato, il movimento deve avere determinate caratteristiche di armonia.

Il movimento non è tutto uguale

Il movimento non è tutto uguale. Diversi tipi di movimento imprimono alla nostra energia una “spinta” diversa.

Un movimento equilibrato e coerente è tipico, per restare in ambito cinese, della pratica del taijiquan Questo tipo di movimento è in grado di muovere la nostra energia in modo armonico.

Diversamente avviene quando il movimento è convulso e  spasmodico, come a volte avviene quando si è presi dagli impegni quotidiani e si “corre” da una parte all’altra.

Movimento come espressione di  sé

energia del legno

Vedere questo cane correre mi ha fatto sorridere e mi ha fatto pensare a quanto sembri concentrato sul piacere di correre, incurante di quanto risulti buffo (ma anche bello!) a guardarsi.

Il suo correre è espressione di piacere e di gioia.

Non è cercare di raggiungere in fretta un luogo per fare qualcosa di urgente. E’ invece espressione della sua natura animale e della sua energia di quell’esatto momento.

Non ci sono condizionamenti esterni in questo gesto. C’è espressione di sé. E questa è la premessa  ideale per mantenere in equilibrio l’energia del Legno.



Per avvicinarti alla teoria della medicina cinese leggi il mio libro“Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”

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Avvertenza

La medicina cinese non è una pratica sanitaria. I disturbi citati nei miei articoli vengono considerati esclusivamente da un punto di vista energetico. I trattamenti eventualmente indicati si intendono come trattamenti energetici per favorire il riequilibrio dell’organismo e il benessere generale della persona a 360 gradi. Le indicazioni in termini di alimentazione vanno intese nell’accezione energetica della medicina cinese. Le sequenze di autotrattamento eventualmente  illustrate NON devono intese come terapia di cura, per la quale dovete rivolgervi al medico.

Carciofo in medicina cinese: toccasana per il Fegato

carciofo in medicina cinese

Il carciofo in medicina cinese, o meglio nell’alimentazione energetica cinese, è classificato tra gli alimenti ad azione specifica su Fegato e Colecisti oltre che su Milza-pancreas.

Per comprendere nel dettaglio l’azione energetica del carciofo sul nostro organismo, iniziamo ad osservare le sue caratteristiche generali iniziando dal prendere in considerazione la stagione in cui il carciofo ci viene naturalmente offerto dalla terra.

L’azione del carciofo in primavera

Per quanto nei nostri supermercati il carciofo possa essere disponibile ormai tutto l’anno, dal punto di vista della dietetica cinese, il carciofo vive in primavera, il suo massimo a livello di Jing (essenza).

Carciofo in medicina cinese

Il carciofo arriva puntuale nella stagione primaverile per offrirci un valido aiuto, grazie all’azione che svolge principalmente sul Fegato, organo bersaglio appunto in questa stagione.

La primavera corrisponde all’elemento Legno e, con la sua energia espansiva e di crescita yang (in primavera siamo nel passaggio dallo yin dell’inverno allo yang dell’estate)  è in connessione diretta con il Fegato (anch’esso connesso all’elemento Legno) e con la sua esuberanza.

La dietetica cinese assegna al carciofo una natura neutra, leggermente fresca ed un sapore amaro, leggermente dolce e salato.

Le caratteristiche energetiche del carciofo sono estremamente utili nei confronti di Milza-pancreas, Fegato e Colecisti, con azione di purificazione del Calore e di drenaggio dell’Umidità – Umidità/Calore.

Quando è bene mangiare carciofi secondo la medicina cinese

In virtù dell’azione del carciofo di purificazione del Calore interno, la medicina cinese ritiene l’assunzione di carciofo ideale in presenza di sintomi come:

  • irritabilità
  • cefalea
  • vertigini
  • bocca amara
  • rossore oculare
  • ipertensione
  • altri sintomi manifestazione di Calore/Fuoco di Fegato.

Il carciofo è utile anche in presenza di dolore ai fianchi e all’ipocondrio, nausea, anoressia e altri sintomi legati, invece, ad una condizione di Calore-Umidità di Fegato.

Il carciofo si dimostra, quindi, un ottimo rimedio in caso di disarmonie particolarmente diffuse in questo periodo dell’anno, soprattutto in soggetti con una tipologia energetica Legno.

Controindicazione del carciofo per le neomamme

Una nota di prudenza riguarda, infine, le neomamme.

Il carciofo, infatti, ha una azione di inibizione sulla secrezione lattea.

Questa azione rende il suo consumo eventualmente controindicato nel periodo dell’allattamento.

 



Per avvicinarti alla teoria della medicina cinese leggi il mio libro“Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”

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ST36 Zusanli: un punto per il benessere

ST36 Zusanli

ST36 Zusanli  è uno degli agopunti più famosi e, in assoluto, uno degli agopunti più importanti ed efficaci dell’agopuntura cinese, con un campo di applicazione molto ampio.

Cosa significa Zusanli. Le origini del nome

Il suo nome cinese Zusanli significa “Tre distanze sulla gamba”.

In particolare, il termine “Zu” (arto inferiore) si riferisce al fatto che il punto è localizzato sulla gamba, sulla porzione del Meridiano Yang Ming dello Stomaco (ST) che decorre fino al piede.

La seconda parte del nome, “San Li”, indica il numero tre (San) e l’unità cinese utilizzata per la misurazione delle distanza (Li).

Tre distanze sotto il ginocchio

San Li Indica, quindi, che il punto ST36 Zusanli si trova tre distanze, ovvero tre cun (tsun), sotto il ginocchio (circa quattro dita traverse sotto la rotula).

ST36 Zusanli

Come spesso accade per i punti punti di agopuntura, anche nel caso di ST36 Zusanli il nome cinese racchiude molti concetti che vanno oltre la traduzione letterale dell’ideogramma e che si riferiscono, invece, alla sua azione energetica.

Recupero muscolare delle gambe

Oltre all’accezione più semplice riferita alla localizzazione del punto, infatti, il nome Zusanli ci ricorda anche la sua potente azione nel recupero muscolare delle gambe (Zu).

Sono, del resto, molte le fonti che riferiscono l’abitudine degli antichi viaggiatori cinesi ad autotrattarlo regolarmente per recuperare la fatica muscolare delle gambe.

Alcuni autori sottolineano che il nome Zusanli potrebbe riferirsi anche all’uso di questo punto per correre più a lungo e più lontano di “tre distanze” durante le staffette cinesi per recapitare i dispacci.

Si dice, inoltre, che anticamente gli eserciti facessero una sosta ogni 3 miglia (circa 5 chilometri) durante gli spostamenti delle truppe a marce forzate per rifocillarsi e trattare questo importante agopunto con il tuina oltre che con l’applicazione di calore tramite moxibustione.

Questi riferimenti si trovano non solo nella letteratura cinese, ma anche in quella giapponese.

Leggiamo, per esempio, nel diario di Matsuo Basho Haiku (1689):

“(…) ho cucito una parte della mia biancheria strappata. Ho cambiato le corde del mio cappello. Ho bruciato con la moxa il mio Stomaco 36. La mia mente è ora totalmente occupata con la luna sulle isole Matsushima (…)”.

ST36 Zusanli

ST36 Zusanli. Agopunto per nutrire il Sangue e tonificare l’energia vitale

La stimolazione dell’agopunto ST36 Zusanli  è indicata principalmente per:

  • nutrire il “sistema Terra” (stomaco-Milza)
  • tonificare il Sangue (Xue)
  • tonificare l’energia (Qi) in modo profondo

ST36 Zusanli aumenta la resistenza agli attacchi dei patogeni esterni (anche per il rafforzamento delle difese immunitarie e in prevenzione dei contagi da virus).

Regolarizza gli intestini (soprattutto nelle stipsi da deficit) e tratta, non ultimo, le sindromi Bi dolorose del ginocchio e del polso.

Fortifica, inoltre, il corpo e lo Shen delle persone debilitate e nelle malattie “consuntive”, sostenendo l’energia in caso di insonnia, ansia e così via.

Le indicazioni di utilizzo di ST36 Zusanli sono così ampie, varie e – nel contempo – profonde da far sembrare questo punto una sorta di “panacea”.

L’azione di questo agopunto è talmente importante che Li Dong Yuan, uno dei più influenti ed illustri medici del periodo della dinastia Jin-Yuan (XIII secolo), sviluppò uno stile di trattamento basato proprio sulla stimolazione di questo punto in combinazione con altri.

In particolare, l’approccio di Li Dong Yuan (noto come Scuola della Terra) si fonda sulle energie di stomaco e Milza, ritenute dalla Medicina Cinese la base della corretta produzione del Qi post natale (elemento Terra) e, pertanto, capaci di sostenere l’organismo in tutte le sue condizioni patologiche.

Digitopressione su ST36 Zusanli

La stimolazione di ST 36 è una pratica quotidiana sempre consigliata in autotrattamento con digitopressione.

E’ spesso praticata anche dall’operatore professionale tuina nell’ambito di più ampi trattamenti energetici per la tonificazione dell’energia vitale.

ST36 Zusanli

Moxibustione su ST36 Zusanli

Il riferimento all’applicazione della moxibustione su ST36 Zusanli visto nel paragrafo precedente dal diario di Matsuo Basho Haiku  è quanto mai appropriato.

ST36 Zusanli

La moxibustione su ST36 Zusanli ha, infatti, un effetto molto potente, utile ad accelerare il recupero dalla fatica oltre che a favorire la prestazione muscolare.

Ha, inoltre, un profondo effetto di rafforzamento dell’energia dello stomaco e quindi, indirettamente, dell’energia vitale.

La semplicità della tecnica e la localizzazione del punto fanno della tecnica una opzione di autotrattamento in moxibustione estremamente utile.



Avvertenza

La medicina cinese non è una pratica sanitaria. I disturbi citati nei miei articoli vengono considerati esclusivamente da un punto di vista energetico. I trattamenti eventualmente indicati si intendono come trattamenti energetici per favorire il riequilibrio dell’organismo e il benessere generale della persona a 360 gradi. Le indicazioni in termini di alimentazione vanno intese nell’accezione energetica della medicina cinese. Le sequenze di autotrattamento eventualmente  illustrate NON devono intese come terapia di cura, per la quale dovete rivolgervi al medico.


Come puoi trarre beneficio dalla Moxibustione anche se non sei un esperto di medicina cinese. Guida ai concetti di base, alla tecnica e all’autotrattamento, Laura Vanni

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Edema e ritenzione di liquidi in medicina cinese

edema

L’edema in medicina cinese rappresenta uno squilibrio  derivante da una difficoltà di metabolizzazione dei liquidi.

Al di là delle specifiche situazioni, in senso energetico è complessivamente sempre coinvolta  l’energia degli Organi Zang  Polmone, Milza e Rene che, assieme al Sanjiao, sono responsabili del metabolismo dei liquidi nel nostro organismo.

Comprendere quale sia l’Organo Zang in difficoltà tanto da causare questo “rallentamento” è compito della valutazione energetica che può essere condotta da un medico agopuntore o da un operatore specializzato in medicina cinese.

Individuare la condizione che determina questo disagio consentirà poi al medico-operatore di intervenire con le tecniche di propria competenza (agopuntura, fitoterapia, tuina) per ricondurre l’energia della persona in equilibrio ed armonia, riducendo il disagio dell’edema che in medicina cinese è la manifestazione della disarmonia stessa.

Oltre alle tecniche specialistiche del tuina, dell’agopuntura e della fitoterapia, esiste anche un’altra risorsa che ci viene dalla medicina cinese per sostenere il nostro organismo in presenza di edema e ritenzione di liquidi: l’alimentazione energetica.

Da cosa dipende l’edema in medicina cinese?

L’edema in medicina cinese rappresenta il “segno” o sintomo che qualcosa nel nostro organismo non sta funzionando come dovrebbe.

In linea generale, l’edema può fornire alcune informazioni utili a seconda delle sue caratteristiche e della zona in cui si manifesta:

  • se i tessuti sono particolarmente turgidi, si può supporre un accumulo di Umidità che impedisce l’adeguata trasformazione dei liquidi
  • se la pelle resta infossata quando esercitiamo pressione (segno della fovea), siamo probabilmente in presenza di un deficit di Yang. Diversamente (se non resta segno e magari si avverte anche dolore), potrebbe trattarsi di una stasi di Qi e Sangue

edema in medicina cinese

Ricetta per ridurre l’edema

La medicina cinese tiene molto in considerazione l’alimentazione tanto che questa, nella sua accezione energetica, l’alimentazione costituisce una delle discipline che costituiscono la medicina cinese.

L’alimentazione energetica è molto complessa, richiede anni di pratica e lo studio almeno della teoria di base della medicina cinese.

A titolo esemplificativo riportiamo qui gli ingredienti di una ricetta tratta dal manuale “Dietetica cinese” a cura di L. Sotte:

  • Azuki 250 gr
  • Zucca ½
  • Porro 1
  • Salsa di soia un cucchiaio
  • Alga kombu, kun bu, laminaria japonica 1 pezzetto
  • Salvia 2-3 foglie
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale marino integrale q.b.

edema

Questi ingredienti, opportunamente preparati (preparazione a p.495 del manuale) aiutano creando ottime premesse in caso di edema. Infatti hanno azione di:

  • tonificare il Qi
  • sostenere Milza Pancreas
  • trasformare e muovere l’Umidità
  • muovere il Qi e il Sangue
  • dissolvere i tan (che qui per semplificare possiamo definire “accumuli”).

Oltre agli azuki, anche il fagiolo bianco è, anche un possibile alleato, eventualmente sempre accompagnato da alimenti in grado di muovere e trasformare.

Il fagiolo bianco ha, infatti, Natura Neutra, Sapore Dolce, Insipido e va a nutrire in particolare l’energia di Milza-Pancreas, Organo Zang di cruciale importanza in presenza di accumulo o difficoltà di metabolizzazione e trasporto dei liquidi.

A ciò si aggiunge una azione specificatamente diuretica benvenuta proprio in presenza di edema e ritenzione.

edema in medicina cinese

© Laura Vanni 2018



Scelto per te:

Dietetica cinese, a cura di Lucio Sotte, CEA editore

alimentazione


Per avvicinarti alla teoria della medicina cinese leggi il mio libro“Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”

medicina cinese


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La medicina cinese non è una pratica sanitaria. I disturbi citati nei miei articoli vengono considerati esclusivamente da un punto di vista energetico. I trattamenti eventualmente indicati si intendono come trattamenti energetici per favorire il riequilibrio dell’organismo e il benessere generale della persona a 360 gradi. Le indicazioni in termini di alimentazione vanno intese nell’accezione energetica della medicina cinese. Le sequenze di autotrattamento eventualmente  illustrate NON devono intese come terapia di cura, per la quale dovete rivolgervi al medico.

La dieta della zucchina funziona?

Avete presente tutte quelle diete in cui si consiglia di mangiare soprattutto (se non esclusivamente) un certo tipo di alimento?

Ce ne è per tutti i gusti.

La dieta del finocchio, del limone, del cetriolo, del sedano, del riso…

dieta della zucchina

Senza entrare nel dettaglio, questo tipo di diete consigliano menu in cui prevale un certo tipo di alimento promettendo un dimagrimento a volte anche importante.

Per esempio, con la dieta della zucchina si parla anche di 4 chili in 7 giorni. Una prospettiva invitante per molti, soprattutto quando si avvicina l’estate e la prova costume.

In questo articolo vediamo cosa pensa la medicina cinese di questo tipo di proposte alimentari.

Più in particolare, ragioniamo sugli aspetti energetici del cibo.

Questi aspetti fanno la differenza in termini di apporto energetico da parte di un determinato alimento e, soprattutto, fanno la differenza in termini di trasformazione che possono indurre nel nostro organismo.

 

Come dimagrire. Il gioco delle calorie

Quando pensiamo al cibo, soprattutto se siamo a dieta, siamo abituati a ragionare in termini di calorie.

Queste calorie sono un’unità di misura utilizzata comunemente per valutare l’energia che si ricava dal cibo e che  il nostro organismo utilizza per tutte le sue funzioni.

dieta della zucchina

Ovviamente tutto rientra in una sorta di equilibrio tra energia immessa con il cibo ed energia spesa con l’attività.

Quando l’energia immessa con il cibo è superiore all’energia spesa con l’attività, si può incorrere nel sovrappeso.

In generale, se si ha l’obiettivo di perdere peso:

  • più un cibo è calorico più va evitato
  • meno un cibo è calorico, più va favorito

In associazione, il vostro medico consiglierà probabilmente attività fisica in proporzione.

Dal punto di vista dell’alimentazione, quindi, possiamo dire che per perdere peso basta scegliere alimenti poco calorici.

Ma è davvero così semplice quindi perdere peso?

Chi ha, oppure ha avuto in passato, problemi di linea sa bene che non è così semplice!

dieta della zucchina

Neanche il digiuno può aiutare veramente… è come se ci fosse un meccanismo ulteriore che non viene considerato nel bilancio delle calorie.

Secondo la medicina cinese, questo meccanismo è più sottile e non è misurabile con dei numeri come la caloria.

Non è una proprietà biochimica degli alimenti; è piuttosto una loro proprietà energetica.

Il sovrappeso secondo la medicina cinese

Abbiamo già preso in considerazione il sovrappeso secondo la medicina cinese in un precedente articolo.

Abbiamo visto che

Anche se il sovrappeso appare come un “accumulo”, secondo la medicina cinese dipende in realtà da un deficit che rende l’organismo incapace a trasformare e/o ad assimilare in modo efficace il nutrimento assunto con l’alimentazione.

Questo fa sì, per esempio, che si possa ingrassare anche mangiando poco o sottoponendosi a diete ipocaloriche. Anzi, la dieta restrittiva potrebbe tendere a peggiorare la situazione, indebolendo ulteriormente Milza nella trasformazione dell’Umidità.

Contemporaneamente si tende ad avere gonfiore addominale, irregolarità intestinale, stanchezza… la lingua appare generalmente gonfia (con segno dei denti sui lati) e pallida

Abbiamo anche visto, nello stesso articolo sul sovrappeso, che ogni sovrappeso è diverso da un altro.

sovrappeso

In altri termini, in ognuno di noi il sovrappeso può essere manifestazione di uno squilibrio diverso, e quindi dipendere da un diverso quadro energetico (dal deficit di Yang di Rene e Milza, alla stasi del Qi epatico al Calore di stomaco…).

Dimagrire mangiando zucchine

La zucchina è l’ortaggio più consumato da chi è a dieta.

dieta della zucchina

Generalmente cotta al vapore o lessa, la zucchina viene consigliata perché – oltre alle caratteristiche antiossidanti e rimineralizzanti – conta pochissime calorie e, pertanto, “non fa ingrassare”.

Ma è proprio così?

Secondo la dietetica cinese gli alimenti hanno una loro energia vitale (Qi).

Entrando in contatto con noi attraverso l’alimentazione, l’energia degli alimenti interagisce con la nostra energia e genera un cambiamento.

Avrete notato che mangiando del peperoncino iniziate a sentire caldo oppure a sudare mentre mangiando una fetta di anguria vi sentite, invece, rinfrescati.

dieta della zucchina

Questa è l’azione che il peperoncino (natura calda, sapore piccante) e l’anguria (natura fredda, sapore dolce) hanno sulla vostra energia.

La conoscenza delle caratteristiche energetiche degli alimenti e l’abbinamento strategico di questi stessi sono strategicamente importanti per il nostro benessere.

Nell’approccio della dietetica cinese, il cibo può essere utilizzato come “farmaco” e nel lungo periodo è in grado di generare grandi e significativi cambiamenti nel nostro organismo.

Perché la zucchina può far ingrassare

Secondo la dietetica cinese la zucchina ha Natura fresca, Sapore dolce, trofismo per stomaco, milza, intestino crasso e polmone.

Queste caratteristiche ne fanno un alimento molto utile per purificare il Calore (specie  in stomaco, fegato e nel sangue) quindi utile, per esempio,  in presenza di dermatiti.

D’altro canto un’assunzione eccessiva può raffreddare l’organismo e determinare facilmente accumulo di Umidità interna.

Mangiare regolarmente zucchine cotte con metodi  Yin (al vapore, lesso) tipici di chi è a dieta, magari condite appena con un cucchiaino di olio e poco sale, spesso non aiuta a dimagrire secondo un’ottica energetica.

In particolare, se il sovrappeso del soggetto è determinato da un deficit di Yang, questo tipo di alimentazione può far rallentare ancora di più la nostra capacità di trasformare in energia l’alimento. Ovvero può far ingrassare.

La situazione è ancora più grave se la dieta viene seguita in inverno.

In questo caso mangiare zucchine diventa ancora più dannoso secondo la dietetica cinese.

La zucchina, infatti, è un ortaggio estivo. La sua natura fresca è importante per bilanciare il caldo estivo. Consumarla in inverno può raffreddare in modo eccessivo la nostra energia e rallenta ancora di più quello che nella nostra cultura occidentale definiamo il nostro “metabolismo”.

dieta della zucchina

Benvenuta zucchina!

Voglio per chiarire subito che non sto demonizzando le zucchine! Anzi!

Confesso che sono uno degli ortaggi che più amo e non mi stancherei mai di mangiarle, anche se limito il loro consumo al periodo estivo.

Il mio obiettivo è solo far riflettere sul fatto che parlando di alimentazione ci può essere qualcosa di più delle calorie che può essere utile considerare per il nostro benessere.

Quanto alle zucchine, se l’obiettivo è perdere peso, sarà bene consumarle tenendo conto di questa loro caratteristica energetica evitando di abusarne in presenza di determinati quadri energetici, come in presenza di deficit di Yang. In questo caso sarà meglio prepararle in modo da “dinamizzarne” l’energia, per esempio grigliandole o utilizzando delle spezie.

dieta della zucchina



Se vuoi approfondire il tema della dietetica cinese:

energia del cibo
DIETETICA CINESE, Lucio Sotte, edizioni CEA

Per avvicinarti alla teoria della medicina cinese leggi il mio libro“Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”

medicina cinese


 

Avvertenza

La medicina cinese non è una pratica sanitaria. I disturbi citati nei miei articoli vengono considerati esclusivamente da un punto di vista energetico. I trattamenti eventualmente indicati si intendono come trattamenti energetici per favorire il riequilibrio dell’organismo e il benessere generale della persona a 360 gradi. Le indicazioni in termini di alimentazione vanno intese nell’accezione energetica della medicina cinese. Le sequenze di autotrattamento eventualmente  illustrate NON devono intese come terapia di cura, per la quale dovete rivolgervi al medico.

Salute e malattia in medicina cinese

malattia in medicina cinese

Spesso accade che le persone si rivolgano a me perché avvertono una condizione di malessere non meglio identificata.

Sono già stati dal medico e hanno già fatto diversi accertamenti da cui non è emerso nulla di importante dal punto di vista fisiologico.

Eppure continuano a “non sentirsi bene“.

malattia in medicina cinese

A volte hanno difficoltà a dormire, un senso di irrequietezza immotivato, si sentono stanche, hanno capogiri, faticano a respirare oppure hanno a volte difficoltà digestive.

Tutti disturbi di poca importanza e che non si concretizzano in una vera e propria “malattia”, ma peggiorano la qualità della vita.

Si sentono  disorientati e scoraggiati dopo tante ricerche. A volte mi sembrano quasi dispiaciuti di non aver trovato una malattia da poter curare con un farmaco.  Questo, infatti, non giustifica i loro malesseri agli occhi degli altri e li fa a volte sentire “ipocondriaci”.

Altre volte accade, invece, che mi chiedano un consiglio su un disturbo che hanno da anni, in modo cronico e recidivante, e che non sono riusciti a risolvere nonostante numerosi farmaci. Come se il loro organismo si “ribellasse” alle cure.

In entrambi i casi è come se ci fosse “qualcosa sotto” al disturbo o alla malattia.

Per la medicina cinese questo “qualcosa” è il quadro energetico personale e va indagato mediante la valutazione energetica.

Nel mio lavoro, in particolare,  considero i vari disturbi come informazioni accessorie, “indizi” o “segni” che possono integrare le informazioni raccolte nella fase di valutazione energetica. Anche se questi disturbi sono il motivo per cui le persone si rivolgono a me, non sono importanti in se e per se. La loro valutazione in termini sanitari è, infatti, compito esclusivo del medico.

Salute e malattia in medicina cinese

Il concetto di salute in medicina cinese è connesso ad una condizione di benessere ed equilibrio che coinvolge l’organismo nella sua totalità.

malattia in medicina cinese

La salute non è l’assenza di una malattia, ma la presenza di un equilibrio di cui si è consapevoli e che fa sentire in armonia.

Questo equilibrio può essere espresso, molto sinteticamente, nell’equilibrio tra le energie Yin e Yang.

Quando questo equilibrio viene a mancare, si sviluppa la malattia.

Si sente spesso dire che la medicina cinese è una “medicina preventiva”.

Il senso di questa definizione è proprio nel fatto che la medicina cinese pone molta attenzione alla coltivazione dell’equilibrio energetico, in modo che la malattia non possa manifestarsi.

Secondo un antico detto cinese, infatti,

prendere medicine quando si è già sviluppata la malattia è come iniziare a scavare un pozzo quando si ha già sete.

In questo senso, per la medicina cinese “curarsi” non significa tanto assumere farmaci quando si sta male, ma significa “prendersi cura di sé” quando si sta bene.

Questo può essere fatto adottando uno stile di vita sano e ricorrendo, quando occorre, ai rimedi più adatti a riequilibrare prima possibile la propria salute (agopuntura, tuina, fitoterapia, dietetica cinese, qi gong).

Questo modo di pensare è talmente radicato nella medicina cinese che un tempo in Cina c’era l’abitudine di pagare i medici quando si era in salute, sospendendo il pagamento in caso di malattia: il buon medico mantiene in salute i propri pazienti aiutandoli a mantenere l’equilibrio tra lo Yin e lo Yang.

Più il medico riesce a fare questo, meno numerosi saranno i suoi assistiti. Per questo, il medico migliore non è quello che ha la sala d’attesa piena, ma è quello che ha pochi pazienti in attesa nel suo studio perché significa che sa dare buone indicazioni e i suoi assistiti  si ammalano poco.

malattia in medicina cinese

Le cause di malattia in medicina cinese

Secondo la medicina cinese, affinché la malattia non si manifesti, è necessario nutrire la vita attraverso una condotta di vita “sana”, adeguandosi ai ritmi della natura ed equilibrando le emozioni.

Il saggio nutre la vita, si conforma alle quattro stagioni, si adatta al caldo e al freddo, armonizza allegria e collera, si mette tranquillo in un posto, bilancia yin e yang, regola duro e morbido. Così malattie e Qi patogeni non arrivano e si vive a lungo

Quando l’equilibrio interno viene turbato da una qualsiasi causa e l’organismo non riesce a riequilibrarsi spontaneamente, si instaura una “malattia”:

L’energia dell’uomo circola nel suo corpo secondo le stesse leggi che governano la natura. Se questa circolazione è turbata, l’uomo è malato

In medicina cinese, i patogeni (“energie perverse”) vengono detti Xie Qi e si oppongono allo Zheng Qi che rappresenta, invece, la difesa dell’organismo (“energia giusta”, “corretta”).

Le cause che possono rompere l’equilibrio fisiologico possono essere diverse:

Le cause di malattia possono nascere dallo yin o dallo yang. Vento, Freddo, Calore estivo hanno origine nello yang. Dieta, abitudini di vita, euforia e collera hanno origine nello yin

Molto in sintesi, tradizionalmente le cause di malattia in medicina cinese si classificano in:

  • cause esterne: sono i sei Qi climatici (Vento, Freddo, Calore estivo, Umidità, Secchezza, Fuoco) che, in alcune circostanze, diventano Qi climatici “in eccesso”, possibile causa di malattia
  • cause interne: ovvero le emozioni
  • cause né interne né esterne: comprendono tutte le cause non classificabili come interne o interne (rientra in questo tipo di cause la costituzione, le abitudini di vita, l’alimentazione…)

Riassumendo

Il concetto di salute e malattia in medicina cinese coinvolge, quindi, il concetto di equilibrio energetico.

Questo approccio è molto diverso da quello della medicina occidentale.

In medicina occidentale assumiamo, infatti, che in assenza di malattia ci si trovi in una condizione di salute.

In medicina cinese non è così.

L’assenza di malattia può verificarsi anche in una condizione di squilibrio energetico. Questo squilibrio spesso causa piccoli o grandi disturbi alla persona (disturbi ai quali la persona a volte si abitua e non percepisce più) e, prima o poi, si manifesterà in malattia conclamata.

A questo aggiungiamo che:

  • uno stesso squilibrio energetico può manifestarsi in diverse possibili “malattie”  
  • allo stesso tempo, la stessa malattia può derivare da una molteplicità di quadri energetici. La differenziazione di questi quadri è compito del medico-operatore di medicina cinese e richiede una metodologia ben precisa di indagine da compiere sulla persona.

Da tutto questo deriva il motivo per cui non è possibile sapere da cosa dipende un mal di testa o un’insonnia senza fare una valutazione energetica personale.

Queste “malattie”, infatti, per la medicina cinese non sono altro che foglie di un albero.

Le foglie esprimono la malattia (magari sono secche, aggrinzite…) ma quello che dobbiamo comprendere (e trattare) è nelle radici dell’albero.

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© Laura Vanni

 


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