Edema e ritenzione di liquidi in medicina cinese

edema

L’edema in medicina cinese rappresenta uno squilibrio  derivante da una difficoltà di metabolizzazione dei liquidi.

Al di là delle specifiche situazioni, in senso energetico è complessivamente sempre coinvolta  l’energia degli Organi Zang  Polmone, Milza e Rene che, assieme al Sanjiao, sono responsabili del metabolismo dei liquidi nel nostro organismo.

Comprendere quale sia l’Organo Zang in difficoltà tanto da causare questo “rallentamento” è compito della valutazione energetica che può essere condotta da un medico agopuntore o da un operatore specializzato in medicina cinese.

Individuare la condizione che determina questo disagio consentirà poi al medico-operatore di intervenire con le tecniche di propria competenza (agopuntura, fitoterapia, tuina) per ricondurre l’energia della persona in equilibrio ed armonia, riducendo il disagio dell’edema che in medicina cinese è la manifestazione della disarmonia stessa.

Oltre alle tecniche specialistiche del tuina, dell’agopuntura e della fitoterapia, esiste anche un’altra risorsa che ci viene dalla medicina cinese per sostenere il nostro organismo in presenza di edema e ritenzione di liquidi: l’alimentazione energetica.

Da cosa dipende l’edema in medicina cinese?

L’edema in medicina cinese rappresenta il “segno” o sintomo che qualcosa nel nostro organismo non sta funzionando come dovrebbe.

In linea generale, l’edema può fornire alcune informazioni utili a seconda delle sue caratteristiche e della zona in cui si manifesta:

  • se i tessuti sono particolarmente turgidi, si può supporre un accumulo di Umidità che impedisce l’adeguata trasformazione dei liquidi
  • se la pelle resta infossata quando esercitiamo pressione (segno della fovea), siamo probabilmente in presenza di un deficit di Yang. Diversamente (se non resta segno e magari si avverte anche dolore), potrebbe trattarsi di una stasi di Qi e Sangue

edema in medicina cinese

Ricetta per ridurre l’edema

La medicina cinese tiene molto in considerazione l’alimentazione tanto che questa, nella sua accezione energetica, l’alimentazione costituisce una delle discipline che costituiscono la medicina cinese.

L’alimentazione energetica è molto complessa, richiede anni di pratica e lo studio almeno della teoria di base della medicina cinese.

A titolo esemplificativo riportiamo qui gli ingredienti di una ricetta tratta dal manuale “Dietetica cinese” a cura di L. Sotte:

  • Azuki 250 gr
  • Zucca ½
  • Porro 1
  • Salsa di soia un cucchiaio
  • Alga kombu, kun bu, laminaria japonica 1 pezzetto
  • Salvia 2-3 foglie
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale marino integrale q.b.

edema

Questi ingredienti, opportunamente preparati (preparazione a p.495 del manuale) aiutano creando ottime premesse in caso di edema. Infatti hanno azione di:

  • tonificare il Qi
  • sostenere Milza Pancreas
  • trasformare e muovere l’Umidità
  • muovere il Qi e il Sangue
  • dissolvere i tan (che qui per semplificare possiamo definire “accumuli”).

Oltre agli azuki, anche il fagiolo bianco è, anche un possibile alleato, eventualmente sempre accompagnato da alimenti in grado di muovere e trasformare.

Il fagiolo bianco ha, infatti, Natura Neutra, Sapore Dolce, Insipido e va a nutrire in particolare l’energia di Milza-Pancreas, Organo Zang di cruciale importanza in presenza di accumulo o difficoltà di metabolizzazione e trasporto dei liquidi.

A ciò si aggiunge una azione specificatamente diuretica benvenuta proprio in presenza di edema e ritenzione.

edema in medicina cinese

© Laura Vanni 2018



Scelto per te:

Dietetica cinese, a cura di Lucio Sotte, CEA editore

alimentazione


Per avvicinarti alla teoria della medicina cinese leggi il mio libro“Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”

medicina cinese


Avvertenza

La medicina cinese non è una pratica sanitaria. I disturbi citati nei miei articoli vengono considerati esclusivamente da un punto di vista energetico. I trattamenti eventualmente indicati si intendono come trattamenti energetici per favorire il riequilibrio dell’organismo e il benessere generale della persona a 360 gradi. Le indicazioni in termini di alimentazione vanno intese nell’accezione energetica della medicina cinese. Le sequenze di autotrattamento eventualmente  illustrate NON devono intese come terapia di cura, per la quale dovete rivolgervi al medico.

La dieta della zucchina funziona?

Avete presente tutte quelle diete in cui si consiglia di mangiare soprattutto (se non esclusivamente) un certo tipo di alimento?

Ce ne è per tutti i gusti.

La dieta del finocchio, del limone, del cetriolo, del sedano, del riso…

dieta della zucchina

Senza entrare nel dettaglio, questo tipo di diete consigliano menu in cui prevale un certo tipo di alimento promettendo un dimagrimento a volte anche importante.

Per esempio, con la dieta della zucchina si parla anche di 4 chili in 7 giorni. Una prospettiva invitante per molti, soprattutto quando si avvicina l’estate e la prova costume.

In questo articolo vediamo cosa pensa la medicina cinese di questo tipo di proposte alimentari.

Più in particolare, ragioniamo sugli aspetti energetici del cibo.

Questi aspetti fanno la differenza in termini di apporto energetico da parte di un determinato alimento e, soprattutto, fanno la differenza in termini di trasformazione che possono indurre nel nostro organismo.

 

Come dimagrire. Il gioco delle calorie

Quando pensiamo al cibo, soprattutto se siamo a dieta, siamo abituati a ragionare in termini di calorie.

Queste calorie sono un’unità di misura utilizzata comunemente per valutare l’energia che si ricava dal cibo e che  il nostro organismo utilizza per tutte le sue funzioni.

dieta della zucchina

Ovviamente tutto rientra in una sorta di equilibrio tra energia immessa con il cibo ed energia spesa con l’attività.

Quando l’energia immessa con il cibo è superiore all’energia spesa con l’attività, si può incorrere nel sovrappeso.

In generale, se si ha l’obiettivo di perdere peso:

  • più un cibo è calorico più va evitato
  • meno un cibo è calorico, più va favorito

In associazione, il vostro medico consiglierà probabilmente attività fisica in proporzione.

Dal punto di vista dell’alimentazione, quindi, possiamo dire che per perdere peso basta scegliere alimenti poco calorici.

Ma è davvero così semplice quindi perdere peso?

Chi ha, oppure ha avuto in passato, problemi di linea sa bene che non è così semplice!

dieta della zucchina

Neanche il digiuno può aiutare veramente… è come se ci fosse un meccanismo ulteriore che non viene considerato nel bilancio delle calorie.

Secondo la medicina cinese, questo meccanismo è più sottile e non è misurabile con dei numeri come la caloria.

Non è una proprietà biochimica degli alimenti; è piuttosto una loro proprietà energetica.

Il sovrappeso secondo la medicina cinese

Abbiamo già preso in considerazione il sovrappeso secondo la medicina cinese in un precedente articolo.

Abbiamo visto che

Anche se il sovrappeso appare come un “accumulo”, secondo la medicina cinese dipende in realtà da un deficit che rende l’organismo incapace a trasformare e/o ad assimilare in modo efficace il nutrimento assunto con l’alimentazione.

Questo fa sì, per esempio, che si possa ingrassare anche mangiando poco o sottoponendosi a diete ipocaloriche. Anzi, la dieta restrittiva potrebbe tendere a peggiorare la situazione, indebolendo ulteriormente Milza nella trasformazione dell’Umidità.

Contemporaneamente si tende ad avere gonfiore addominale, irregolarità intestinale, stanchezza… la lingua appare generalmente gonfia (con segno dei denti sui lati) e pallida

Abbiamo anche visto, nello stesso articolo sul sovrappeso, che ogni sovrappeso è diverso da un altro.

sovrappeso

In altri termini, in ognuno di noi il sovrappeso può essere manifestazione di uno squilibrio diverso, e quindi dipendere da un diverso quadro energetico (dal deficit di Yang di Rene e Milza, alla stasi del Qi epatico al Calore di stomaco…).

Dimagrire mangiando zucchine

La zucchina è l’ortaggio più consumato da chi è a dieta.

dieta della zucchina

Generalmente cotta al vapore o lessa, la zucchina viene consigliata perché – oltre alle caratteristiche antiossidanti e rimineralizzanti – conta pochissime calorie e, pertanto, “non fa ingrassare”.

Ma è proprio così?

Secondo la dietetica cinese gli alimenti hanno una loro energia vitale (Qi).

Entrando in contatto con noi attraverso l’alimentazione, l’energia degli alimenti interagisce con la nostra energia e genera un cambiamento.

Avrete notato che mangiando del peperoncino iniziate a sentire caldo oppure a sudare mentre mangiando una fetta di anguria vi sentite, invece, rinfrescati.

dieta della zucchina

Questa è l’azione che il peperoncino (natura calda, sapore piccante) e l’anguria (natura fredda, sapore dolce) hanno sulla vostra energia.

La conoscenza delle caratteristiche energetiche degli alimenti e l’abbinamento strategico di questi stessi sono strategicamente importanti per il nostro benessere.

Nell’approccio della dietetica cinese, il cibo può essere utilizzato come “farmaco” e nel lungo periodo è in grado di generare grandi e significativi cambiamenti nel nostro organismo.

Perché la zucchina può far ingrassare

Secondo la dietetica cinese la zucchina ha Natura fresca, Sapore dolce, trofismo per stomaco, milza, intestino crasso e polmone.

Queste caratteristiche ne fanno un alimento molto utile per purificare il Calore (specie  in stomaco, fegato e nel sangue) quindi utile, per esempio,  in presenza di dermatiti.

D’altro canto un’assunzione eccessiva può raffreddare l’organismo e determinare facilmente accumulo di Umidità interna.

Mangiare regolarmente zucchine cotte con metodi  Yin (al vapore, lesso) tipici di chi è a dieta, magari condite appena con un cucchiaino di olio e poco sale, spesso non aiuta a dimagrire secondo un’ottica energetica.

In particolare, se il sovrappeso del soggetto è determinato da un deficit di Yang, questo tipo di alimentazione può far rallentare ancora di più la nostra capacità di trasformare in energia l’alimento. Ovvero può far ingrassare.

La situazione è ancora più grave se la dieta viene seguita in inverno.

In questo caso mangiare zucchine diventa ancora più dannoso secondo la dietetica cinese.

La zucchina, infatti, è un ortaggio estivo. La sua natura fresca è importante per bilanciare il caldo estivo. Consumarla in inverno può raffreddare in modo eccessivo la nostra energia e rallenta ancora di più quello che nella nostra cultura occidentale definiamo il nostro “metabolismo”.

dieta della zucchina

Benvenuta zucchina!

Voglio per chiarire subito che non sto demonizzando le zucchine! Anzi!

Confesso che sono uno degli ortaggi che più amo e non mi stancherei mai di mangiarle, anche se limito il loro consumo al periodo estivo.

Il mio obiettivo è solo far riflettere sul fatto che parlando di alimentazione ci può essere qualcosa di più delle calorie che può essere utile considerare per il nostro benessere.

Quanto alle zucchine, se l’obiettivo è perdere peso, sarà bene consumarle tenendo conto di questa loro caratteristica energetica evitando di abusarne in presenza di determinati quadri energetici, come in presenza di deficit di Yang. In questo caso sarà meglio prepararle in modo da “dinamizzarne” l’energia, per esempio grigliandole o utilizzando delle spezie.

dieta della zucchina



Se vuoi approfondire il tema della dietetica cinese:

energia del cibo
DIETETICA CINESE, Lucio Sotte, edizioni CEA

Per avvicinarti alla teoria della medicina cinese leggi il mio libro“Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”

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Avvertenza

La medicina cinese non è una pratica sanitaria. I disturbi citati nei miei articoli vengono considerati esclusivamente da un punto di vista energetico. I trattamenti eventualmente indicati si intendono come trattamenti energetici per favorire il riequilibrio dell’organismo e il benessere generale della persona a 360 gradi. Le indicazioni in termini di alimentazione vanno intese nell’accezione energetica della medicina cinese. Le sequenze di autotrattamento eventualmente  illustrate NON devono intese come terapia di cura, per la quale dovete rivolgervi al medico.

L’azione energetica dell’amaranto in medicina cinese

amaranto in medicina cinese

L’amaranto in questi ultimi anni è sempre più diffuso nelle nostre cucine.

L’amaranto è un cereale ma una specie erbacea.

Questo lo rende un alimento idoneo anche a chi ha intolleranze più o meno gravi al glutine e lo rende utilizzabile anche al posto dei cereali nelle zuppe.

La dietetica cinese classifica l’amaranto tra i cibi di

  • Natura Fresca
  • Sapore Dolce-Amaro

amaranto in medicina cinese

Azione energetica dell’amaranto

L’azione energetica dell’amaranto in medicina cinese è diretta in modo particolare all’intestino tenue, all’intestino crasso e al Polmone.

Secondo la dietetica cinese, l’amaranto è molto utile per drenare gli Eccessi ed ha effetto “disintossicante”.

 

Quando è consigliato l’amaranto

L’amaranto è consigliato in presenza di

  • stipsi da Calore
  • capogiri
  • testa confusa correlata a Tan che ostruiscono gli orifizi
  • intossicazioni alimentari

Nella tradizione occidentale il consumo di amaranto è sempre più diffuso in quanto non contiene glutine ed è quindi consigliato ai celiaci. In più è ricco di proteine e calcio e contiene fosforo e ferro.

 

Quando è preferibile limitare l’uso dell’amaranto

Dal punto di vista della medicina cinese, l’uso dell’amaranto va limitato in presenza di profonda stanchezza, diarrea e altri sintomi che potrebbero far pensare alla presenza di Deficit di Milza-Pancreas.

In questa condizione energetica sarà bene preferire, infatti, alimenti caldi e tonici.

 

Fonte: Dietetica Cinese, a cura di L. Sotte


Per avvicinarti alla teoria della medicina cinese leggi il mio libro “Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”

medicina cinese



Avvertenza

La medicina cinese non è una pratica sanitaria. I disturbi citati nei miei articoli vengono considerati esclusivamente da un punto di vista energetico. I trattamenti eventualmente indicati si intendono come trattamenti energetici per favorire il riequilibrio dell’organismo e il benessere generale della persona a 360 gradi. Le indicazioni in termini di alimentazione vanno intese nell’accezione energetica della medicina cinese. Le sequenze di autotrattamento eventualmente  illustrate NON devono intese come terapia di cura, per la quale dovete rivolgervi al medico.

Miele e arachidi per la tosse secca

tosse secca

Miele e arachidi sono gli ingredienti di base del cosiddetto burro di arachidi.

Il termine “burro di arachidi” si associa, nella nostra mente, ad un alimento poco sano.

In realtà, secondo la medicina cinese, questa unione di miele e arachidi può essere una soluzione molto efficace in presenza di secchezza (tosse secca, alcuni tipi di stipsi…) e in assenza di umidità interna (muco e catarri, diarrea, senso di pienezza addominale…).

Naturalmente mi riferisco al burro di arachidi prodotto in casa e non della sua versione industriale disponibile nei supermercati.

Azione energetica del miele e delle arachidi secondo la dietetica cinese

La dietetica cinese ci insegna che il miele e le arachidi hanno Natura Neutra e Sapore Dolce.

Hanno, inoltre, entrambi un buon tropismo per Polmone e Milza, con proprietà umidificanti ed espettoranti, utili in alcune condizioni nella stagione invernale.

tosse secca

Caratteristiche energetiche del miele

Il Miele, con azione anch’esso  diretta a Polmone e Milza, tonifica i Cinque Organi e il Qi del Jiao Medio.

tosse secca

Il miele ha  azione umidificante per il Polmone, favorisce la fluidificazione dei tan (catarri) e favorisce l’espettorazione, con in più una buona azione calmante per la tosse.

Il miele umidifica, inoltre, l’intestino crasso e per questo ha un’utile azione lassativa.

Caratteristiche energetiche delle arachidi

tosse secca

Le arachidi tonificano fortemente lo Yin di Polmone e stomaco con azione di umidificazione del Polmone (utile in caso di tosse secca) e di espulsione dei catarri/tan.

Armonizzano il Jiao medio e per questo favoriscono la digestione.

L’azione di tonificazione dello Yin fa dell’arachide anche un alimento galattagogo, ovvero favorisce la produzione di latte ed è quindi utile per la donna nei periodi di allattamento.

Controindicazioni e attenzioni nel consumo di miele e arachidi

Il consumo di arachidi e miele deve essere contenuto nelle quantità, avendo entrambi questi alimenti un elevato contributo calorico.

L’azione energetica dell’alimento si mantiene, del resto, inalterata anche con dosi molto modeste.

Nel caso del miele in particolare, evitare l’assunzione in presenza di umidità interna (senso di pienezza e presenza di diarrea).

© Laura Vanni 2018



Per avvicinarti alla teoria della medicina cinese leggi il mio libro“Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”

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Avvertenza

La medicina cinese non è una pratica sanitaria. I disturbi citati nei miei articoli vengono considerati esclusivamente da un punto di vista energetico. I trattamenti eventualmente indicati si intendono come trattamenti energetici per favorire il riequilibrio dell’organismo e il benessere generale della persona a 360 gradi. Le indicazioni in termini di alimentazione vanno intese nell’accezione energetica della medicina cinese. Le sequenze di autotrattamento eventualmente  illustrate NON devono intese come terapia di cura, per la quale dovete rivolgervi al medico.

Lo zucchero secondo la dietetica cinese

zucchero dietetica cinese

La dietetica cinese considera lo zucchero come un alimento per così dire “tossico“.

Lo zucchero così come lo troviamo nei nostri supermercati è un prodotto concentrato che non si trova come tale in natura ma è frutto di sofisticati processi di raffinazione.

Oltre che essere artefatto, lo zucchero industriale ha, inoltre, un sapore eccessivamente dolce, non naturale e non adatto all’organismo.

Mentre il sapore dolce naturale (per esempio il dolce delle giuggiole) ha un’azione tonificante e rafforza l’energia di Milza, il dolce artefatto ed eccessivo dello zucchero danneggia l’energia di Milza.

Azione energetica dello zucchero secondo la dietetica cinese

Per quanto anche un sapore tossico possa a volte tornare utile per brevi periodi e in limitate situazioni (assunto proprio come se fosse un “farmaco”), l’uso quotidiano di un sapore tossico può portare uno squilibro energetico che si può manifestare nel tempo in vario modo nell’organismo.

zucchero dietetica cinese

Le caratteristiche energetiche dello zucchero lo rendono fortemente umidificante, quindi potenzialmente lesivo per Milza e di ostacolo per quest’ultima nel suo lavoro di estrazione e trasporto delle essenze nel nostro organismo.

Le conseguenze  potrebbero essere: produzione di catarri, gonfiore addominale, difficoltà digestive/intestinali, leucorrea, astenia, atonicità muscolare…

Per approfondire cosa succede nel nostro organismo quando mangiamo dolci, guarda il seguente video sulla “voglia di dolce” pubblicato sul mio Canale YouTube.

Azione dello zucchero secondo il punto di vista occidentale

Anche da un punto di vista “occidentale”, la situazione dello zucchero non migliora. Dal punto di vista biochimico, infatti, lo zucchero raffinato perde, nel corso della sua preparazione, il 90% circa dei suoi fattori nutritivi e tutta la vitamina C.

Inoltre, introducendolo nell’organismo, si induce nell’organismo un ulteriore consumo di sodio, potassio, magnesio e calcio.

Se questo consumo viene protratto nel tempo, l’organismo provvederà ad estrarre questi minerali dai principali depositi disponibili: ossa e denti.

Come dolcificare senza lo zucchero?

Potrà sembrarti impossibile, ma l’esigenza di dolcificare nasce soprattutto dall’abitudine. Diminuendo nel tempo l’uso dello zucchero, il tuo sistema gustativo si riadatterà e potresti anche non aver più bisogno di dolcificare abitualmente.

In ogni caso, se lo desideri, esistono alternative allo zucchero che hanno una natura non altrettanto lesiva rispetto all’energia di Milza.

Queste alternative possono essere, per esempio, il miele, considerato in medicina cinese di natura Neutra e dall’azione armonizzante e il malto d’orzo, di natura Tiepida, tonificante.

© Laura Vanni 2018



Per avvicinarti alla teoria della medicina cinese leggi il mio libro“Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”

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