Funzioni della Milza secondo la medicina cinese

La medicina cinese attribuisce agli Organi e ai Visceri (detti Zang fu) funzioni molto complesse e, a volte, anche inattese rispetto a quelle attribuite dalla medicina occidentale.

La Milza è uno degli Organi Zang ritenuti più importanti dal sistema medico cinese.

E’ fondamentale il suo ruolo nella formazione del Qi e del Sangue e, quindi, nella determinazione del nostro benessere più profondo. Ma sono anche molte altre le sue importanti funzioni e connessioni, dalla sua capacità di trasportare le essenze, al suo controllo sul Sangue, agli aspetti psichici connessi al “digerire” il pensiero.

 

La Milza che trasforma e trasporta

Secondo la medicina cinese, una delle funzioni più importanti della Milza è quella di trasformare e trasportare le essenze derivate da cibi e bevande.

Quando queste funzioni sono disattese, sopraggiungono disturbi prevalentemente a carico del sistema digestivo con manifestazioni come, per esempio, il gonfiore addominale, mancanza di appetito o feci non formate.

milza in medicina cinese

Anche la tendenza al sovrappeso/obesità può segnalare una difficoltà di questa funzione di Milza (mancata trasformazione e trasporto con conseguente accumulo), con relativo accumulo di Umidità Interna.

L’astenia può rappresentare una tipica manifestazione a carico della Milza, in particolare al suo Deficit, in quanto la Milza controlla i muscoli ed ha il compito di trasportare l’Energia alimentare (Guqi) ai muscoli e, nello specifico, ai cinque arti.

 

La Milza e il controllo del Sangue nei vasi

Tra i compiti di Milza, la medicina cinese individua quello controllare il Sangue.

Un Deficit di Qi della Milza genera, per questo, facilmente problemi a livello di Sangue e può manifestarsi con emorragie anche frequenti. Queste ultime sono connesse alla difficoltà di Milza a trattenere il Sangue nei vasi.

 

La Milza e il rimuginio

Come accennato all’inizio, secondo la medicina cinese ogni Organo e Viscere ha, non solo la sua dimensione “fisica”, anatomica e funzionale, ma anche precise corrispondenze emozionali.

L’aspetto psichico ed emotivo connesso alla Milza è il pensiero. Dipende da Milza la capacità di concentrarsi, di applicarsi nello studio.

milza in medicina cineseQuando questa funzione è in difficoltà, il pensiero “si annoda” Quando il pensiero “si annoda” diventa rimuginio e pensiero ossessivo, preoccupazione.

Questo è spesso anche connesso ad una condizione in cui il Qi della Milza si annoda (stasi) e conduce, a livello dell’apparato digerente, gonfiore e dolore addominale.

 

Come succede che l’energia di Milza si indebolisce?

Secondo la medicina cinese, i fattori che maggiormente danneggiano l’Energia di Milza sono riferibili allo stress emotivo, all’alimentazione e ai patogeni esterni.

Per quanto riguarda l’alimentazione, Milza ama i cibi “caldi” (di temperatura e natura) e i pasti regolari, con attenzione agli orari e alle quantità.

A livello di patogeni esterni, Milza viene attaccata facilmente dall’Umidità esterna, la quale può invadere il corpo in vari modi.

Vivere in ambienti umidi (casa, città…), indossare indumenti bagnati (per esempio dopo lo sport o il nuoto), per esempio, favoriscono l’invasione di Umidità esterna, soprattutto nelle donne (Yin) in determinate fasi della vita (durante le mestruazioni, dopo il parto…).

 

Se non lo hai ancora fatto, leggi anche: “Gonfiore addominale, stanchezza, sovrappeso. I tanti volti del deficit del Qi di Milza


Laura Vanni, “L’energia vitale. Le sue espressioni e le sue trasformazioni. I consigli della medicina cinese per il tuo benessere quotidiano”

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Il Meridiano principale del Polmone

Meridiano del polmone

Per comprendere la funzione assolta dal Polmone in medicina cinese è utile introdurre la suggestiva metafora tramandata dalla cultura medica cinese.

In questa metafora, il corpo umano viene equiparato ad un Impero.

In questo Impero – caratterizzato da una rigida gerarchia militare e da una chiara distribuzione dei compiti – gli Organi e i Visceri assumono la funzione di burocrati e funzionari.

Al vertice di questo Impero si trova il Cuore imperatore e, intorno a lui, ci sono i sudditi, ovvero i diversi Organi e Visceri, ciascuno con il suo personale incarico.

Così come nell’Impero cinese i funzionari si danno da fare per mantenere ordine e armonia, allo stesso modo nel nostro organismo gli Organi e i Visceri eseguono le proprie funzioni lavorando in modo coordinato per il mantenimento del benessere.

Meridiano del polmone

In questo Impero, in particolare, il Polmoneha la carica di ministro e cancelliere”.

Organo ritmico, come il Cuore, il Polmone gli siede accanto nel petto, ogni giorno ne riceve ordini e direttive (battito) per garantire l’ordine nel Regno fino ai suoi confini (la pelle).

Ogni giorno, assolvendo alla sua funzione, il Polmone “emana la regolazione delle trasmissioni”.

A livello di Organo Zang, il Polmone ha incarichi molto importanti.

Tra questi ricordiamo che il Polmone è Maestro del Qi: attraverso la respirazione (“il Polmone è l’origine del respiro”), esso assorbe il “Qi puro” dal mondo naturale ed espelle il “Qi impuro”.

Regola, inoltre, i movimenti del Qi di tutto l’organismo.

E’ il Centro dell’energia acquisita: è il luogo principale per la formazione dell’energia del “cielo posteriore”, grazie all’energia atmosferica acquisita con il respiro e grazie al contributo di Milza che gli invia l’energia estratta dagli alimenti.

E’ l’Organo più alto (il “tetto” o “coperchio” degli organi) ed è l’unico ad avere accesso diretto con l’esterno, attraverso le vie respiratorie e la pelle, a cui questo organo è connesso.

Il Meridiano principale del Polmone

Il Meridiano Principale del Polmone è costituito da 11 agopunti ed appartiene al livello energetico Tai Yin.

E’ connesso al Meridiano del Grosso intestino crasso (intestino crasso) ed il suo orario di massimo energetico è dalle ore 3 alle ore 5 del mattino.

Percorso interno del Meridiano principale di Polmone

Il Meridiano del Polmone nel suo tragitto interno nasce nel jiao medio (CV12 Zhongwan) e si connette con i Polmoni dopo aver attraversato il diaframma, raggiungendo poi trachea e gola.  Un ramo secondario del Meridiano raggiunge, inoltre, il naso.

Percorso esterno del Meridiano principale di Polmone

La direzione energetica del Meridiano di Polmone è centrifuga: il primo punto è collocato al torace (LU1 Zhongfu, sul bordo infero-esterno della II costa, 1,5 cun sotto la clavicola), l’ultimo punto al dito pollice della mano (LU11 Shaoshang, sul lato radiale del pollice, 0,1 cun dietro l’angolo ungueale).

Il Meridiano percorre il braccio lungo la zona antero-laterale, fino alla piega del gomito, sul bordo esterno del bicipite.

Percorre poi l’avambraccio lateralizzandosi fino a raggiungere l’apofisi stiloide del radio.

Passa, quindi, per il solco dell’arteria radiale attraversa l’eminenza tenar e termina all’angolo ungueale esterno del primo dito (pollice).

Meridiano del polmone

Immagine Creative Commons. Autore Dimitrius

Dall’agopunto LU7 Lieque un ramo interno scende verso l’eminenza tenar, ne costeggia il bordo interno e raggiunge il secondo dito nel punto LI1 Shangyang (primo agopunto del Meridiano del grosso intestino).

Funzioni energetiche e agopunti importanti del Meridiano di Polmone

Il Meridiano del Polmone ha 11 agopunti tutti ugualmente importanti. Tra questi ne abbiamo scelto uno per ogni azione di rilievo in relazione a queste funzioni del Polmone:

  • Tonificare il Qi
  • Sbloccare le stasi di Qi nel torace
  • Regolare il Qi ribelle di Polmone
  • Liberare l’esterno
  • Purificare il Calore

Tonificare il Qi

Un punto di prioritaria importanza per tonificare il Qi di Polmone sul Meridiano è LU9 Taiyuan (punto Yuan, punto Hui delle arterie e delle vene).

E’ il punto in cui si percepisce la pulsazione dell’arteria.

Punto principale specie nelle patologie croniche.

E’ un punto Shu ruscello, Punto Terra.

La Terra è la madre del Metallo.

Quindi tonificare questo punto significa tonificare il Qi originario del Polmone. Per questo, è ideale per trattare le sindromi da Vuoto e deficit del Qi di Polmone (voce bassa, affanno, alcuni tipi di tosse e asma…). Può essere trattato in digitopressione con pressione e pressione rotatoria.

Sbloccare la stasi di Qi al torace

In caso di pienezza al torace, soprattutto in presenza di catarri, tosse grassa e sensazione di oppressione/pienezza al torace, scegliere LU1 Zhongfu (punto Mu del Polmone, punto di riunione con il Meridiano principale di Milza).

Questo agopunto può essere trattato seguendo le istruzioni illustrate nel video contenuto nel mio articolo”un punto da trattare in caso di difficoltà respiratorie”.

NB: la tensione al torace e il senso di oppressione possono derivare da fattori diversi da valutare di volta in volta coinvolgendo anche altri Meridiani (per esempio il Meridiano del Pericardio)

Trattare il Qi ribelle di Polmone (tosse, asma) e favorire la discesa del Qi al Rene

Un punto utile per favorire la discesa del Qi di Polmone è il punto LU7 Lieque. Questo è punto Luo, punto di apertura del Meridiano straordinario Renmai e favorisce favorisce la discesa del Qi di Polmone stimolando il Rene ad afferrarlo.

Liberare l’esterno (raffreddamento)

Il punto LU7 Lieque già citato nel punto precedente per trattare il Qi ribelle di polmone è particolarmente efficace anche per liberare l’esterno.

LU7, infatti, oltre a stimolare la discesa del Qi di Polmone espelle il Vento esterno, fa circolare il Qi difensivo (Wei Qi) e “libera l’esterno”. Per ottenere questa azione è necessario stimolare il punto in “dispersione”.

Purificare il Calore (bronchite acuta, tracheite, faringite, laringite, gola secca, raucedine, afonia…)

L’agopunto più attivo per purificare il Calore/pienezza nel Polmone nelle sindromi acute è LU10 Yuji (punto Ying Fonte, punto Fuoco del Meridiano).

Stimolare sempre “in dispersione” con tecniche come pressione, pressione rotatoria, oscillazione e spinta.

Osservazioni teoriche generali

Ogni agopunto, in medicina cinese, può avere più azioni e la stessa azione può essere svolta da più agopunti.

Inoltre, ogni azione può essere potenziata da una combinazione di punti che sono collocati non solo sul Meridiano interessato (in questo caso il Meridiano del Polmone) ma anche su altri Meridiani.

Per questo, nonostante la stimolazione in autotrattamento dei singoli agopunti sia sempre valida ed efficace, un trattamento energetico condotto da un operatore-medico cinese coinvolge in genere non un solo Meridiano ma più Meridiani e/o agopunti (singolarmente o in associazione tra loro), stimolati in modo diverso a seconda delle necessità da valutare di volta in volta.

Meridiano del polmone

 

Aspetti fisici ed emotivi relativi all’energia del Polmone

In medicina cinese corpo e mente sono strettamente correlate. Gli Organi Zang hanno funzioni energetiche che riguardano tanto l’aspetto funzionale-fisico, quanto l’aspetto psichico-emotivo.

Il Polmone in medicina cinese appartiene all’Elemento Metallo ed è l’emblema della capacità organizzativa, della precisione e del senso di giustizia.

Il Polmone rappresenta anche la capacità di entrare in contatto con il mondo (inspirazione), l’accettazione della realtà, il lasciar andare/perdonare (espirazione).

Un eventuale squilibrio energetico a carico del Polmone inteso nell’accezione cinese può essere appurato esclusivamente mediante un’accurata valutazione energetica da parte di un operatore-medico di medicina cinese, secondo i principi della medicina cinese (osservazione, analisi polsi, lingua, anamnesi… Se sei interessato ad approfondire questi aspetti, scarica il PDF sull’osservazione della lingua contenuto nella pagina “risorse” di questo sito).

In linea generale, possiamo indicare come connessi ad uno squilibrio energetico a carico del Polmone aspetti fisici ed emotivi come:

  • tristezza
  • manie
  • difficoltà dell’apparato respiratorio (asma, rinite, polpi nasali)
  • difficoltà a comunicare
  • difficoltà intestinali
  • problemi di pelle (eczema, psoriasi…)
  • dolori nella zona scapolo-dorsale, spalle, braccio lungo il percorso del Meridiano
  • problemi alle mani (vedi anche il Meridiano Luo di Polmone)

Meridiano del polmone

Con specifico riferimento alla dimensione psico-emotiva, in caso di Eccesso tenderanno a manifestarsi:

In caso di Deficit potremo, invece, avere:

  • tendenza a chiudersi e ad isolarsi
  • malinconia
  • scarsa autostima
  • mancata apertura al mondo
  • postura chiusa in avanti (chiusura delle spalle, atteggiamento ricurvo in avanti)

Sia nell’Eccesso che nel Deficit, il soggetto avrà facilmente suscettibilità alle correnti d’aria (condizionatori…).

Quando è utile trattare il Polmone in medicina cinese

Per quanto visto fin qui, il Meridiano del Polmone rappresenta per il medico-operatore di medicina cinese un punto di riferimento indispensabile ogni volta che è utile:

  • rafforzare/tonificare il Qi di Polmone (varie manifestazioni come per esempio astenia, difficoltà respiratoria, alcuni tipi di stipsi…)
  • intervenire sulle sue funzioni in caso di “Eccesso” energetico da perverso (raffreddore, bronchite, laringite…)
  • trattare il Qi ribelle di Polmone (dispnea, asma, tosse…)
  • eliminare patogeni esterni penetrati nella difesa superficiale (“liberare l’esterno”)
  • favorire l’apertura del soggetto verso il mondo esterno

 


Per approfondire leggi anche il mio “Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”

medicina cinese


Coraggio di agire e determinazione. L’energia della vescica biliare in medicina cinese

coraggio

Il coraggio di agire e la determinazione sono sempre stati considerati qualità personali. Al contrario, essere timorosi, timidi e indecisi viene generalmente  considerato un atteggiamento poco gradito e quasi motivo di vergogna.

Ma cosa dipendono questi atteggiamenti?

Cosa ci infonde coraggio di agire e determinazione e cosa, invece, ci blocca nell’indecisione e nell’incapacità di agire?

Il coraggio di agire e la determinazione secondo la medicina cinese

In medicina cinese il coraggio di agire e la determinazione sono connesse all’energia della Colecisti (detta anche Cistifellea o Vescica biliare).

Questa associazione è così forte che in Cina si usa dire, di una persona coraggiosa e intraprendente, che ha una “grande vescica biliare”.

Questo è molto singolare se si pensa che in medicina cinese la Colecisti è il viscere associato al Fegato tramite i Meridiani energetici e nella nostra cultura usiamo dire proprio che una persona coraggiosa “ha fegato”.

Fegato e colecisti quindi sembrano proprio essere riconosciuti dalla tradizione come gli organi simbolo del coraggio.

Ma cosa hanno in comune Colecisti e Fegato per avere entrambi, in culture diverse, questa corrispondenza simbolica di coraggio e determinazione?

L’aspetto in comune è l’energia dell’Elemento che li accomuna, ovvero l’energia del Legno.

L’energia del Legno e l’intraprendenza

coraggio

La medicina cinese attribuisce al Fegato e alla Colecisti l’energia dell’Elemento Legno.

Il Legno si caratterizza per la sua tendenza a crescere e a svilupparsi in ogni direzione, così come un albero, dispiegando verso il cielo i rami e verso la terra le radici.

La natura del Legno richiede la libera espressione di , rifiutando ogni contenimento e costrizione.

Dal punto di vista psichico, nell’uomo il Legno si esprime con la capacità di progettare, sviluppare idee con entusiasmo ed ispirazione creativa, coraggio e ambizione.

In quanto animati da questa energia, secondo la medicina cinese, Fegato e Colecisti hanno l’attitudine generale di sostenere tutti i fenomeni (fisici e psichici) di esteriorizzazione, estrinsecazione e di messa in movimento.

coraggio agire

Fegato e Colecisti. Dal progetto all’azione

Fegato e Colecisti in medicina cinese rappresentano quindi la nostra capacità di azione nella vita.

Più precisamente, rappresentano la mente e il braccio, l’architetto e il capocantiere:

  • il Fegato ha l’incarico del progetto
  • la Colecisti ha l’incarico della sua realizzazione pratica

Progetto e azione sono tra loro strettamente connessi.

Senza un buon progetto le decisioni sono prive di senso e difficilmente producono buoni risultati. Allo stesso tempo, pianificazione e organizzazione fini a se stesse sono aride e frustranti, così come ognuno di noi può vivere personalmente in contesti fortemente caratterizzati da burocrazia e routine.

Per realizzare un progetto nel rispetto della natura del Legno è necessario agire.

E’ necessario muoverci sia fisicamente (il Legno governa muscoli e tendini) che mentalmente, adattando i nostri intenti alle reali possibilità di realizzazione, tenendo conto che se non riusciremo a realizzare i nostri propositi ci sentiremo facilmente limitati, arrabbiati e frustrati (la rabbia è l’emozione associata al Legno).

La Colecisti: il viscere del coraggio

Secondo la medicina cinese è, quindi, l’energia della Colecisti a determinare la nostra attitudine ad agire, la nostra determinazione e, appunto, il nostro coraggio.

Dal punto di vista psichico, la colecisti detiene lo spirito di iniziativa, l’audacia e la concretezza indispensabili per passare dalla teoria (progetto) alla pratica (azione, cambiamento).

cambiamento

Essa assume nel Regno (il nostro organismo) la funzione di prendere decisioni e scegliere, assumendo in tal modo il ruolo fattivo che si coniuga con quello progettuale del Fegato:

  • mentre il Fegato è il “maestro dell’astuzia”, la Colecisti è il “maestro della decisione”.
  • mentre il Fegato è il “generale degli eserciti”, comandante di armata, colui che compila i piani e che analizza e valuta le situazioni, la Colecisti passa all’azione e attua ciò che il Fegato ha pianificato.

Dal punto di vista emozionale, in condizioni di equilibrio, le caratteristiche psichiche della Colecisti sono dinamismo, coraggio e spirito di iniziativa.

Nella vita quotidiana “avere una buona vescica biliare” significa

  • essere in grado di fare una scelta e portarla avanti
  • poter vedere la situazione con una certa lucidità
  • riuscire a prendere decisioni senza fatica eccessiva e, insieme, possedere la determinazione necessaria per trasformare le decisioni in azioni

In questo senso, con la Colecisti si parla di giudizio, decisione, determinazione, coraggio.

La Colecisti ha l’incarico di valutare una situazione e giudicare l’azione più opportuna in base alla situazione. Non si tratta di una valutazione etica o morale (questa è di competenza del Cuore Imperatore) ma una valutazione pratica, operativa.

Queste caratteristiche psichiche fanno della colecisti il viscere maggiormente connesso alla capacità di attuare cambiamenti e, trasformare i progetti in azioni positive, con vitalità ed energia.

Mancanza di coraggio, mancanza di iniziativa e timidezza

Quando l’energia della Colecisti è in deficit, la persona è restia a prendere decisioni, non ha iniziativa e motivazione all’azione.

Si scoraggia facilmente, alla prima avversità.

coraggio agire

Questa condizione emotiva si associa ad una secrezione di bile insufficiente alle necessità.

Dal punto di vista fisico potremo avere manifestazioni concomitanti come:

  • difficoltà digestive
  • stipsi
  • tendenza all’anemia
  • vista offuscata

Impulsività, sconsideratezza

Quando l’energia della Colecisti è in eccesso, avremo impulsività, tendenza a non ponderare l’azione, sconsideratezza.

pericolo

Dal punto di vista fisico, se la Colecisti è energeticamente è in eccesso, si avrà una secrezione di bile sproporzionata con la possibile manifestazione di sintomi come:

Come trovare il coraggio di cambiare

Dal punto di vista della medicina cinese, per favorire l’attitudine al coraggio è indispensabile riequilibrare l’energia del Legno, ovvero di Fegato e – soprattutto – Colecisti.

Occorre regolare il Qi di Fegato e Colecisti, sbloccarne l’energia o tonificarne il deficit.

L’alimentazione, il qi gong, la meditazione, il tuina e l’autotrattamento sono le pratiche più utili a questo fine e consentono di armonizzare la propria energia in modo semplice e naturale, partecipando direttamente al proprio benessere.

Oltre a questo, sarà utile un percorso personale volto ad individuare la causa delle mie insicurezze e dei miei timori; capire da dove nasce la mia resistenza.

Da un punto di vista psicologico, il coraggio di agire è in buona parte connesso alla nostra capacità di uscire dalla zona di comfort e stare nel flusso.

Agire affrontando l’ignoto significa abbandonare la sicurezza delle abitudini ed affrontare le nostre paure, prima tra tutte la paura di sbagliare e di fallire.

Allenarsi a vivere diversamente, provare a costruire un nuovo schema mentale, abituarsi ad accettare l’incognita che c’è dopo l’azione.

Tutti questi “esercizi” favoriscono potenzialmente un cambiamento nella propria propensione all’azione.

Altrettanto importanti sono la riflessione, l’autoanalisi, parlare con un amico o ricorrere per qualche incontro all’aiuto di uno psicoterapeuta.

coraggio agire

Tutto ciò può fare chiarezza su alcuni aspetti decisivi della nostra natura più profonda ed aiutarci a costruire attitudini importanti come quella di credere in se stessi, avere fiducia nelle proprie capacità, avere una buona autostima.

Tutti fattori che aiutano ad avere coraggio di agire ed intraprendenza.

Se tutto questo ti sembra difficile e inaffrontabile, è proprio il momento di iniziare!

Non è necessario stravolgere le tue abitudini o fare enormi cambiamenti.

Si tratta solo di provare a guardare le cose in modo diverso. Fare piccoli ma quotidiani “esperimenti” di cambiamento e di azione nella direzione dei tuoi progetti di vita e dei tuoi desideri.

Prova a pensare che questo è il primo giorno della tua nuova vita.

Non è importante quanto riesci ad avvicinarti al tuo obiettivo di azione e cambiamento.

Per dirla con Lao Tzu:

Un viaggio di mille miglia comincia con un solo passo

cambiamento

© Laura Vanni 2018



Per avvicinarti alla teoria della medicina cinese leggi il mio libro“Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”

medicina cinese


Avvertenza

La medicina cinese non è una pratica sanitaria. I disturbi citati nei miei articoli vengono considerati esclusivamente da un punto di vista energetico. I trattamenti eventualmente indicati si intendono come trattamenti energetici per favorire il riequilibrio dell’organismo e il benessere generale della persona a 360 gradi. Le indicazioni in termini di alimentazione vanno intese nell’accezione energetica della medicina cinese. Le sequenze di autotrattamento eventualmente  illustrate NON devono intese come terapia di cura, per la quale dovete rivolgervi al medico.