Perché abbiamo voglia di dolce? (con video)

voglia di dolce

Ti sei mai chiesto perché a volte abbiamo voglia di dolce?

La voglia di dolce è una voglia che proprio non riusciamo a controllare…

La medicina cinese ci spiega che il desiderio di dolce è, in realtà, un segnale del nostro organismo che faremo bene a comprendere.

Il dolce e la sua azione sulla Milza secondo la medicina cinese

Il giusto apporto di Dolce sostiene la Milza nelle sue funzioni di trasformazione.  Un Eccesso di Dolce o di Dolce tossico (zucchero) porta ad un rilasciamento eccessivo ed è, quindi, dannoso per la Milza.

Il Sapore dolce, quindi, rafforza la Milza quando è equilibrato ma la danneggia quando è in eccesso.

Di fatto, la voglia di dolce potrebbe nascere proprio da un deficit della Milza che cerca attraverso questa richiesta di riequilibrare la sua energia. La risposta che siamo abituati però a cercare a questa richiesta di dolce è spesso una risposta eccessiva, con alimenti dolci tossici piuttosto che dolci naturali.

Conseguenze dell’energia di Milza che si indebolisce a causa del dolce

Un eccesso di dolce, pertanto, danneggia l’energia della Milza la quale non metabolizzerà più i liquidi e gli alimenti che ristagneranno.

Le conseguenze di questa azione ai danni di Milza può generare vari problemi come:

  • difficoltà a livello del torace (pienezza che impedisce al Qi di Cuore di scendere, oppressione toracica e dispnea)
  • edema in basso (i Reni non ricevendo più il calore del Cuore non metabolizzeranno più l’acqua che tenderà a ristagnare in basso)
  •  dolori e debolezza lombare e delle ginocchia, debolezza dei denti, freddolosità diffusa etc. (deficit dello Yang dei Reni)

Dal punto di vista emozionale, allo stesso modo, il danno a carico di Milza potrebbe creare problemi dettati da una mancata trasformazione.

Corpo-mente sono uniti in medicina cinese. Pertanto, in caso di danno all’energia della Milza si potranno facilmente avere turbe a livello emozionale caratterizzate, tipicamente, da pensiero ossessivo e rimuginio.

Così come avviene con gli alimenti, anche con il pensiero non si ha trasformazione, non si evolve. Il pensiero resta per così dire “bloccato” e annodato su se stesso.

Il video sul sapore dolce in medicina cinese

Guarda il video sul mio Canale YouTube per approfondire il tema del sapore dolce e del suo impatto sul nostro organismo secondo la medicina cinese.

Buona visione e  ricorda di iscriverti al Canale per essere sempre aggiornato.

© Laura Vanni 2018



Per approfondire il tema della dietetica cinese:

voglia di dolce

DIETETICA CINESE, Lucio Sotte, edizioni CEA

Per avvicinarti alla teoria della medicina cinese leggi il mio libro“Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”

medicina cinese


Avvertenza

La medicina cinese non è una pratica sanitaria. I disturbi citati nei miei articoli vengono considerati esclusivamente da un punto di vista energetico. I trattamenti eventualmente indicati si intendono come trattamenti energetici per favorire il riequilibrio dell’organismo e il benessere generale della persona a 360 gradi. Le indicazioni in termini di alimentazione vanno intese nell’accezione energetica della medicina cinese. Le sequenze di autotrattamento eventualmente  illustrate NON devono intese come terapia di cura, per la quale dovete rivolgervi al medico.

Lo zucchero secondo la dietetica cinese

zucchero dietetica cinese

La dietetica cinese considera lo zucchero come un alimento per così dire “tossico“.

Lo zucchero così come lo troviamo nei nostri supermercati è un prodotto concentrato che non si trova come tale in natura ma è frutto di sofisticati processi di raffinazione.

Oltre che essere artefatto, lo zucchero industriale ha, inoltre, un sapore eccessivamente dolce, non naturale e non adatto all’organismo.

Mentre il sapore dolce naturale (per esempio il dolce delle giuggiole) ha un’azione tonificante e rafforza l’energia di Milza, il dolce artefatto ed eccessivo dello zucchero danneggia l’energia di Milza.

Azione energetica dello zucchero secondo la dietetica cinese

Per quanto anche un sapore tossico possa a volte tornare utile per brevi periodi e in limitate situazioni (assunto proprio come se fosse un “farmaco”), l’uso quotidiano di un sapore tossico può portare uno squilibro energetico che si può manifestare nel tempo in vario modo nell’organismo.

zucchero dietetica cinese

Le caratteristiche energetiche dello zucchero lo rendono fortemente umidificante, quindi potenzialmente lesivo per Milza e di ostacolo per quest’ultima nel suo lavoro di estrazione e trasporto delle essenze nel nostro organismo.

Le conseguenze  potrebbero essere: produzione di catarri, gonfiore addominale, difficoltà digestive/intestinali, leucorrea, astenia, atonicità muscolare…

Per approfondire cosa succede nel nostro organismo quando mangiamo dolci, guarda il seguente video sulla “voglia di dolce” pubblicato sul mio Canale YouTube.

Azione dello zucchero secondo il punto di vista occidentale

Anche da un punto di vista “occidentale”, la situazione dello zucchero non migliora. Dal punto di vista biochimico, infatti, lo zucchero raffinato perde, nel corso della sua preparazione, il 90% circa dei suoi fattori nutritivi e tutta la vitamina C.

Inoltre, introducendolo nell’organismo, si induce nell’organismo un ulteriore consumo di sodio, potassio, magnesio e calcio.

Se questo consumo viene protratto nel tempo, l’organismo provvederà ad estrarre questi minerali dai principali depositi disponibili: ossa e denti.

Come dolcificare senza lo zucchero?

Potrà sembrarti impossibile, ma l’esigenza di dolcificare nasce soprattutto dall’abitudine. Diminuendo nel tempo l’uso dello zucchero, il tuo sistema gustativo si riadatterà e potresti anche non aver più bisogno di dolcificare abitualmente.

In ogni caso, se lo desideri, esistono alternative allo zucchero che hanno una natura non altrettanto lesiva rispetto all’energia di Milza.

Queste alternative possono essere, per esempio, il miele, considerato in medicina cinese di natura Neutra e dall’azione armonizzante e il malto d’orzo, di natura Tiepida, tonificante.

© Laura Vanni 2018



Per avvicinarti alla teoria della medicina cinese leggi il mio libro“Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”

medicina cinese


Avvertenza

La medicina cinese non è una pratica sanitaria. I disturbi citati nei miei articoli vengono considerati esclusivamente da un punto di vista energetico. I trattamenti eventualmente indicati si intendono come trattamenti energetici per favorire il riequilibrio dell’organismo e il benessere generale della persona a 360 gradi. Le indicazioni in termini di alimentazione vanno intese nell’accezione energetica della medicina cinese. Le sequenze di autotrattamento eventualmente  illustrate NON devono intese come terapia di cura, per la quale dovete rivolgervi al medico.

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