L’impatto del caldo estivo sull’uomo secondo la medicina cinese

come affrontare il caldo

L’estate è la stagione in cui lo Yang è al massimo della sua espansione. In natura, l’estate coincide, infatti, con l’espressione massima del calore e della luce, esprime massima attivazione e dinamicità.

In natura, durante l’estate maturano tutti i frutti preparati durante la primavera con la fioritura e la vita si apre al Calore esterno (per approfondire le trasformazioni di questa stagione leggi il mio articolo sulla ciclicità stagionale e i ritmi vitali).

In questo articolo rispondiamo a domande come:

  • qual è l’impatto del Calore estivo sull’energia dell’uomo?
  • quali sono le possibili azioni e i possibili rimedi che possiamo mettere in campo per mantenere il nostro equilibrio energetico nonostante le alte temperature?

 

Impatto del Calore estivo sull’uomo dal punto di vista energetico

Così come in natura (macrocosmo), così nel nostro organismo (microcosmo) si possono osservare molti segni dello Yang prorompente tipico della stagione estiva.

In estate aumenta la sudorazione, accelera il battito cardiaco, aumenta il desiderio di bere, ci può essere maggiore agitazione o ansia, si può avere più difficoltà a dormire

Tutti questi segni evidenziano la prevalenza di Yang nel nostro organismo.

Questa prevalenza in parte è fisiologica (è il corretto “assorbimento” dell’energia esterna da parte nostra), in parte può risultare eccessiva e può indicare anche una prevalenza di Yang con associato un deficit di Yin (leggi il mio articolo su Pieno e Vuoto di energia per approfondire).

In altri termini, così come accade all’acqua contenuta in uno stagno che evapora sotto il sole estivo, il Calore eccessivo tende a consumare la componente “materiale” (Yin) del nostro organismo e a far diminuire quella parte della nostra energia vitale che fa capo ai liquidi corporei e al sangue.

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La diminuzione dello Yin, concomitante all’incrementare dello Yang, rappresenta un doppio squilibrio i cui sintomi possono essere anche molto importanti e sul quale è necessario intervenire per non avere conseguenze negative in termini di benessere.

Questo avviene a diversi livelli ed ha un impatto diverso a seconda della condizione energetica individuale.

E’, per esempio, chiaro che in presenza di una condizione energetica già tendente al deficit Yin, il Calore estivo può accentuare lo squilibrio e i disagi connessi. Al contrario, per esempio, in presenza di un deficit di Yang, il Calore estivo può rappresentare una sorta di “tonico” che, nei limiti della giusta intensità, dona maggiore energia alla persona.

La condizione individuale è, quindi, una chiave fondamentale. Non tutte le persone reagiscono allo stesso modo al Calore estivo e vivono gli stessi disagi.

Per approfondire questi concetti leggi il mio libro dedicato all’Energia vitale.

Possibili squilibri generati dal Calore estivo

Il Calore tipico della stagione estiva, quando oggettivamente eccessivo, oppure quando eccessivo per una persona in particolare (per esempio in presenza già di un eccesso di Yang o di un deficit di Yin) porta a due conseguenze principali:

  • i segni di Calore diventano ancora più urgenti e importanti (labbra e lingua secche, stipsi, urine scarse e scure, calore al volto/vampate di calore, instabilità emotiva…)
  • gli Organi/visceri (Zang fu) che maggiormente necessitano di liquidi per lavorare soffrono in modo particolare. E’ il caso di StomacoMilza, il cui difficile funzionamento dal punto di vista energetico riduce l’assorbimento dei nutrienti e genera sintomi di stanchezza

Il Calore eccessivo, inoltre, portando fuori i liquidi organici con il sudore, favorisce anche la fuoriuscita del Qi. Questo in alcune condizioni può essere particolarmente penalizzante per la persona e può portare a sintomi come respiro superficiale, rapido e corto, astenia…

Il Calore intenso può, inoltre, attaccare il Cuore (associato al Fuoco, in connessione con la stagione estiva) causando problemi in particolare a livello di Shen, ovvero a livello psichico, generando ansia, agitazione e nervosismo.

Dobbiamo quindi concludere che il Calore estivo è un nemico?

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Il Calore estivo, di per sé, è un’espressione dell’energia cosmica a cui l’uomo dovrebbe uniformarsi, cercando di armonizzare gli equilibri riducendo al massimo le interferenze (per esempio con condizionatori), per lo più modificando il proprio stile di vita ogni volta che è possibile.

Quando questo non accade o, anche, il Calore esterno è eccessivo, si genera una disarmonia.

 

Rimedi contro gli squilibri energetici derivanti dal Calore estivo

Come abbiamo visto, in estate la nostra energia tende ad esteriorizzarsi al massimo. Il nostro Qi è più superficiale e il sudore lo porta ancor più verso l’esterno.

Secondo la medicina cinese, questo movimento di esteriorizzazione non va ostacolato (per esempio utilizzando condizionatori per non sudare) ma va rispettato.

Solamente vivendo i soffi stagionali, infatti, l’uomo può ambire di restare in equilibrio con la propria energia e può sperare di non avere malattie nelle stagioni successive (leggi il mio articolo su come armonizzarsi con le stagioni).

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Anche se è necessario favorire questo movimento del Qi e dei liquidi organici verso l’esterno, allo stesso tempo occorre recuperare i liquidi stessi ed occorre evitare di perderli in eccesso perché questo indebolirebbe la nostra energia complessiva.

La soluzione, in medicina cinese, arriva soprattutto dall’alimentazione, la quale in estate ha l’obiettivo di bilanciare il deficit dei liquidi e dello Yin in generale causato proprio dal Calore.

 

Consigli di alimentazione in estate dalla medicina cinese

Secondo la dietetica cinese, l’alimentazione in estate dovrebbe essere orientata a favorire gli alimenti di Natura Fresca o Fredda e ad evitare quelli riscaldanti.

E’ consigliato, quindi, di favorire cibi ad alto contenuti di liquidi, in grado di tonificare, quindi lo Yin in generale (frutta, ortaggi, cereali, verdure anche crude condite con olio e limone) e bere in quantità sufficiente, eventualmente aggiungendo del succo di limone e delle foglie di menta nell’acqua (astringente e rinfrescante, utile per trattenere i liquidi corporei in presenza di caldo eccessivo).

E’ preferibile, in questa stagione, evitare carne (eventualmente ad eccezione coniglio e cavallo che hanno natura rinfrescante), evitare formaggi stagionati e molto grassi (con moderazione benvenuti, invece, formaggi freschi e yogurt) e favorire pesce (soprattutto pesce bianco di Natura Neutra o Fresca)

La cottura più indicata per questa stagione è la  cottura di tipo Yin, quindi al vapore o appena scottata. Sconsigliati i fritti per la loro Natura eccessivamente riscaldante per questo periodo.

A livello di Sapori, è utile favorire alimenti Dolci e Acidi insieme in quanto questi supportano da un lato l’esteriorizzazione (Dolce) e dall’altro il riequilibrio dei liquidi organici (Acido che trattiene).

Un tipico esempio di alimento dal sapore Dolce-Acido è la maggior parte della frutta estiva, disponibile in abbondanza in questo periodo dell’anno così generoso e particolarmente succosa e tonificante per il nostro Yin.

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Per inciso, il Sapore Acido risulta particolarmente utile in questa stagione per la sua tendenza a contrarre e a trattenere. Con questa azione, il Sapore Acido sostiene e armonizza l’energia del Cuore opponendosi al suo rilassamento eccessivo a causa del calore estivo. L’Acido nutre, inoltre, il Fegato, organo Zang che è stato particolarmente attivo nella stagione precedente, ovvero la primavera.



Laura Vanni, “L’energia vitale. Le sue espressioni e le sue trasformazioni. I consigli della medicina cinese per il tuo benessere quotidiano”

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Deficit dello Yin in medicina cinese. Sensazione di calore, sudorazione notturna, secchezza

secchezza

Il concetto di deficit in medicina cinese

Il termine deficit (detto anche insufficienza o vuoto energetico) in medicina cinese indica, sostanzialmente, una situazione in cui l’energia vitale che rappresenta le attività funzionali dell’organismo (detta Zheng Qi) è inadeguata.

In una situazione di deficit, le funzioni di Qi, Sangue, Liquidi organici, Meridiani e Zang fu sono indebolite e la capacità del nostro organismo di opporsi ai patogeni è minore.

Questo generalmente si manifesta, nel nostro organismo, con segni di debolezza ed insufficienza e difficilmente si manifesta con segni di tipo acuto.

Una tipica condizione di deficit energetico è quella osservabile osservabile nelle persone definite “di costituzione debole”, nelle malattie croniche, negli stadi finali di importanti patologie o anche, frequentemente e con caratteristiche tipiche, nel processo fisiologico di invecchiamento.

Fattori che favoriscono il deficit energetico

I fattori che predispongono ad un deficit energetico, sia che si tratti di un deficit di tipo Yin che di un deficit di tipo Yang, sono molteplici:

deficit dello yin

Tutti questi fattori provocano danni al Qi, al Sangue, ai Liquidi organici e turbano, inevitabilmente, l’equilibrio Yin-Yang nel nostro organismo, causando l’indebolimento dello Zheng Qi.

L’equilibrio e lo squilibrio Yin-Yang nel nostro organismo

In condizioni normali, tra Yin e Yang sussiste un rapporto di reciproca inibizione, di reciproco sostegno e reciproca trasformazione, che ne garantisce l’equilibrio.

Qualora uno dei due Elementi subisca una riduzione sostanziale o un rallentamento funzionale, necessariamente non potrà più limitare l’elemento opposto e nascerà uno squilibrio (malattia).

Yin e yang non sono termini “vuoti” ma si applicano alla nostra fisiologia.

Infatti, Jing, Qi, Sangue, Liquidi organici nonché Organi e Meridiani nei loro aspetti strutturali e funzionali, possono essere classificati, ognuno a suo modo, all’interno delle grandi categorie Yin e Yang.

La ritirata di Yin o di Yang si manifesta, pertanto, nel nostro organismo, con la riduzione delle attività fisiologiche del Qi, del Sangue, dei Liquidi organici e di altre preziose sostanze di base e si esprime con la riduzione o lo squilibrio delle funzioni fisiologiche degli Organi e dei Meridiani.

Deficit dello Yin. Che cos’è?

In medicina cinese il deficit dello Yin (o insufficienza dello Yin)  indica una sofferenza delle sostanze vitali più “materiali” del nostro organismo, ovvero:

  • Jing
  • Sangue
  • Liquidi organici

Questa sofferenza da parte delle sostanze vitali Yin del nostro organismo si traduce con l’incapacità, per lo Yin stesso, di  controllare e limitare lo Yang, il quale risulta, quindi, relativamente sovrabbondante.

Per questo effetto di “abbondanza relativa” dello Yang, il diminuire dello Yin si manifesta, nel nostro organismo, con una condizione di iperattività funzionale (eccesso relativo dello Yang) con, associate, caratteristiche di insufficienza (deficit effettivo dello Yin).

In sostanza, quando le sostanze Yin non sono sufficienti per svolgere la loro funzione di nutrimento e idratazione e la loro funzione calmante e sedativa, si ha nell’organismo un quadro di Calore da insufficienza in cui lo Yang non è, di per se, in eccesso, ma è sovrabbondante in relazione allo Yin che è diminuito.

deficit dello yin

Questa situazione potrà condurre a manifestazioni caratteristiche da “calore vuoto” come:

  • febbricola (specialmente nel pomeriggio-sera)
  • sensazione di “calore ai cinque centri
  • dimagrimento
  • volto arrossato
  • sudorazione notturna
  • secchezza
  • sensazione di sete persistente

In presenza del deficit dello Yin, in sostanza, ci troveremo in una situazione in cui potremmo avere manifestazioni di calore. Di fatto, tuttavia, non si tratterà del calore (Yang) in  eccesso, ma dell’aspetto materiale e rinfrescante (Yin) in deficit.

Una tipica situazione che esprime questo squilibrio è quello tipico delle “vampate” della menopausa, una fase della vita della donna in cui lo Yin inizia a diminuire, lasciando lo spazio ad un esubero relativo di Yang. Allo stesso modo, si possono manifestare disturbi del sonno, ansia e agitazione, tutti espressione di un “calore vuoto”.

Deficit dello Yin. Quali sono le cause?

Le cause che possono determinare il deficit dello Yin nel nostro organismo sono diverse, ognuna con un impatto a sua volta diverso a seconda del quadro energetico della persona. Possiamo sintetizzare le cause principali del deficit dello Yin nei fattori successivi:

  • l’attacco allo Yin da parte di un fattore patogeno di tipo Yang (per esempio il calore estivo che consuma i nostri liquidi organici)

deficit dello yin

deficit dello yin

  • le malattie che consumano la componente liquida Yin (per esempio febbre elevata, ripetuti episodi di emorragia, vomito, diarrea, iperdiaforesi…)

deficit dello yin

deficit dello yin

  • uso inappropriato e/o prolungato nel tempo di tonici dello Yang o del Qi (riscaldanti e in alcune condizioni potenzialmente lesivi dello Yin)

Prevenire il deficit dello Yin nel nostro organismo

Il nostro organismo vive una condizione energetica di costante trasformazione.

Secondo la medicina cinese, il benessere si percepisce quando questa condizione corrisponde ad un “equilibrio dinamico” tra l’energia Yin (materia, forma, idratazione) e l’energia Yang (dinamismo, attivazione, calore) sono tra loro bilanciate.

deficit dello yin

Nel caso in cui lo Yin o lo Yang siano in eccesso o in difetto, si crea uno squilibrio che si manifesta inevitabilmente alla nostra attenzione con sintomi di diverso tipo.

In queste condizioni sarà indispensabile porre rimedio adottando uno stile di vita adatto a tonificare lo Yin e a non consumarne ulteriormente.

Sarà utile, se non indispensabile, favorire il riposo notturno, allontanarsi da situazioni stressanti ed emotivamente non desiderabili, adottare una alimentazione mirata a rafforzare lo Yin nel nostro organismo.

In relazione a quest’ultimo aspetto, saranno da favorire alimenti leggermente umidificanti (contrastano la secchezza e favoriscono l’accrescersi dello yin) come uova, formaggi (se tollerati), molluschi.

Saranno, inoltre, da eliminare o ridurre il più possibile alimenti riscaldanti come le carni ovine, spezie come il pepe, il peperoncino, il caffè, gli alcolici e stimolanti di ogni genere (cacao e cioccolata amara…).

deficit dello yin

Saranno da favorire, infine, cotture “Yin”, quindi al vapore o bollito, limitando al massimo cottura alla griglia o arrosto e i cibi affumicati.

 

© Laura Vanni 2018

 

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Per avvicinarti alla teoria della medicina cinese leggi il mio libro “Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”

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