LI4 Hegu – fondo della valle

LI4 hegu

L’agopunto LI4 Hegu appartiene al Meridiano dell’Intestino crasso. Il Meridiano percorre il lato eterno del braccio e termina la viso, lateralmente al naso. In tutto conta 20 agopunti.

Localizzazione

L’agopunto LI4 Hegu si trova sul dorso della mano, tra il primo e il secondo metacarpo, a livello del punto mediano del secondo metacarpo.

Un modo molto “operativo” per localizzarlo è tenere la mano con le dita distese e unite le une alle altre. Il punto è collocato proprio sull’apice della ”collina” che si crea tra il pollice e l’indice. Vedi il video seguente per la localizzazione.

https://www.youtube.com/watch?v=twQDZgcgM5w&feature=youtu.be

Azioni del punto LI4 Hegu

Sblocco del Qi in tutti i Meridiani

Il quarto punto del Meridiano, LI4 Hegu, è piuttosto noto ed importante principalmente per le sue azioni “vigorose” sul movimento e lo “sbloccodel Qi in tutti i Meridiani.

Dispersione del Vento esterno

E’ il punto più importante per disperdere il Vento esterno, soprattutto nella zona di viso, naso e bocca. E’, inoltre, coadiuvante nell’eliminare il Calore nella zona della gola.

Regolazione della sudorazione

Questo agopunto è indicato anche per regolarizzare la sudorazione (sia in senso iper che ipo).

Azione analgesica

E’ molto utilizzato per scopi analgesici (anche a scopo chirurgico e odontoiatrico) ed ha frequente impiego anche nelle sindromi dolorose dell’arto superiore (sblocco del Meridiano).

Azione sull’utero. Utile per indurre il parto ma controindicato in gravidanza prima del termine

L’azione sull’utero rende questo agopunto controindicato in gravidanza (potrebbe favorire l’aborto) e in presenza di un flusso mestruale abbondante (potrebbe causare emorragia).

E’ invece indicato in caso di gravidanza a termine in quanto è efficace nell’indurre il parto e promuovere l’espulsione del feto.

LI4 hegu

Altre azioni

LI4 Hegu è usato frequentemente in presenza di disturbi a livello intestinale (stipsi e diarrea) ed ha azione in presenza di disturbi legati ad ansia e depressione (Shen).

 

Attenzioni e controindicazioni

E’ bene usare con cautela questo punto (soprattutto nelle stimolazioni energiche) perché in alcune condizioni (forte debilitazione, per esempio) può avere azione troppo vigorosa.

L’uso di LI4 Hegu è controindicato:

  • in gravidanza
  • in presenza di emorragie
  • durante mestruazioni abbondanti
  • in caso di polso rapido o palpitazioni

Evitare il trattamento di questo punto anche se la persona è molto stanca o a digiuno e con persone anziane, molto deboli o debilitate.

 

Quando usare l’agopunto LI4 Hegu?

La scelta degli agopunti da stimolare con ago (nel caso del medico agopuntore) o con digitopressione (nel caso dell’operatore professionale tuina o anche in autotrattamento) dipende da una serie di fattori legati al quadro energetico individuale.

Diversamente dalla medicina occidentale, in cui si può prescrivere un farmaco a più persone diverse che lamentano lo stesso disturbo, nella medicina cinese è necessario differenziare le sindromi per comprendere il tipo di stimolazione più indicata e, quindi, scegliere l’agopunto più appropriato.

Per questo, più che parlare di indicazioni per un agopunto, in medicina cinese sarebbe più chiaro parlare di azioni del punto stesso.

LI4 Hegu per il mal di testa?

Per esempio il punto LI4 Hegu è noto come agopunto indicato in caso di mal di testa… Ci sono, tuttavia, molti fattori che possono essere alla radice di un mal di testa. E’ pertanto possibile che LI4 Hegu possa non essere il “miglior punto” da utilizzare per il mal di testa ed è sempre necessario valutare il singolo caso.

LI4 hegu è, per esempio, indicato per quei mal di testa associati a raffreddamento, patologie oculari, sinusiti, paralisi facciale, nevralgia del trigemino etc. Se il mal di testa derivasse, invece, da una risalita dello Yang epatico, potremmo ricorrere ad un altro agopunto con maggiore successo (ad esempio LV3 taichong), in quanto LI4 non ha azione sullo Yang ribelle.

li4 hegu

Azioni principali di LI4 Hegu in sintesi

Sintetizzando, le azioni più importanti dell’agopunto LI4 Hegu sono le seguenti:

  1. muove e sblocca il Qi nei Meridiani. E’ molto nota ed utilizzata l’associazione tra LI4 Hegu e LV3 taichong. Questa associazione prende il nome di “quattro cancelli” (si guan) ed è estremamente efficace nel potenziare questa azione di muovere e sbloccare il Qi nei Meridiani, tornando utile, nello specifico, in presenza di dolore nel corpo
  2. disperde il Vento esterno (prevalentemente zona viso, naso e bocca)
  3. analgesico e antispastico (prevalentemente a livello dell’intestino e dell’utero)
  4. elimina il Calore da gola e Polmone. Molto utile in questo caso l’associazione di LI4 hegu con LI11 quchi
  5. regolarizza la sudorazione
  6. regolarizza l’intestino
  7. ha azione sullo Shen

Dalle azioni del punto derivano le seguenti indicazioni traducibili in chiave, per così dire “occidentale”:

  • disturbi a livello della testa e del volto (cefalea, infiammazioni oculari, patologie del naso (rinite, sinusite, raffreddore…), gengivite, paralisi facciale, nevralgia del trigesimo, patologie dell’orecchio, acufeni, ipoacusia, tic
  • disturbi provocati da Vento Freddo/Vento Caldo (sindrome superficiale) che ha di solito a che fare con i Polmoni (raffreddore, cefalea, febbre anche con brividi, dolori da vento freddo, dolori diffusi, mal di gola, tosse…). Di solito in questi casi è utile trattare LI4 hegu insieme a LU7 lieque(punto Lo)
  • disturbi in cui è presente dolore, per la sua azione analgesica (azione di movimentare e far circolare Qi e Sangue e sbloccare tutti i Meridiani). Si usa, in particolare, per i dolori muscolari e dolori articolari a carico della spalla
  • disturbi a livello del grosso intestino (diarrea, dolori addominali, dolori da stasi di alimenti, gastralgia acuta associata a nausea, vomito, dolori addominali)
  • disturbi a livello ginecologico nel trattamento della dismenorrea, amenorrea, leucorrea. Utile per favorire il travaglio e il parto (controindicato prima del termine di gravidanza perché può causare aborto)
  • sindrome ansioso-depressiva

 

Come stimolare LI4 hegu

Il punto può essere stimolato in digitopressione esercitando una pressione statica e una pressione rotatoria, così come mostrato nel video ad inizio articolo.

 

© Laura Vanni 2018


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medicina cinese

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Avvertenza

La medicina cinese non è una pratica sanitaria. I disturbi citati nei miei articoli vengono considerati esclusivamente da un punto di vista energetico. I trattamenti eventualmente indicati si intendono come trattamenti energetici per favorire il riequilibrio dell’organismo e il benessere generale della persona a 360 gradi. Le indicazioni in termini di alimentazione vanno intese nell’accezione energetica della medicina cinese. Le sequenze di autotrattamento eventualmente  illustrate NON devono intese come terapia di cura, per la quale dovete rivolgervi al medico.

Il Meridiano principale dell’intestino crasso

meridiano principale intestino crasso

Il Meridiano principale dell’intestino crasso è costituito da 20 agopunti ed appartiene al livello energetico Yang Ming.

E’ connesso al Meridiano Principale del Polmone ed il suo  orario di massimo energetico è dalle ore 5 alle ore 7 del mattino.

Meridiano principale dell’intestino crasso

Percorso interno del Meridiano principale dell’intestino crasso

Nel suo percorso interno, il Meridiano principale dell’intestino crasso nasce all’agopunto ST12 Quepen, situato nella fossa sopraclavicolare.

Da qui, il Meridiano scende e – dopo essere penetrato nel Polmone e aver attraversato il diaframma – giunge a prendere contatto nell’addome con il viscere corrispondente dell’intestino crasso.

Si dirige poi ancora verso il basso, lungo l’arto inferiore, dove emerge in corrispondenza dell’agopunto ST37 Shangjuxu (Punto Mare inferiore del Meridiano dell’Intestino crasso).

Percorso esterno del Meridiano principale dell’intestino crasso

Il percorso esterno del Meridiano principale dell’intestino crasso origina all’angolo ungueale esterno del secondo dito della mano (indice), risale lungo il bordo esterno del dito e sulla faccia dorsale della mano per proseguire lungo il bordo radiale dell’avambraccio e la regione antero-esterna del braccio.

Arrivato in corrispondenza della spalla, il Meridiano si dirige posteriormente fino ad arrivare all’apofisi spinosa della settima vertebra cervicale (GV14 Dazhui) e ritorna poi anteriormente alla fossa sopraclavicolare (in corrispondenza di ST12 Quepen) per risalire lungo la regione antero-esterna del collo.

Raggiunge la mandibola, risale verso il labbro superiore, attraversa la linea mediana anteriore e termina nel solco naso-genieno del lato opposto.

Funzioni energetiche e agopunti importanti del Meridiano di intestino crasso

Le funzioni prioritarie del Meridiano di intestino crasso sono sintetizzabili nei seguenti tre punti:

  1. controlla i liquidi corporei Jin (liquidi fluidi)
  2. dissipa Vento e Calore
  3. ha azione sulla pelle

Descriviamo di seguito queste tre funzioni energetiche, indicando alcuni agopunti utili scelti lungo il Meridiano Principale di intestino crasso.

1) Controlla i liquidi Jin (fluidi)

Fanno capo al Meridiano principale dell’intestino crasso i liquidi corporei fluidi (sudore, lacrime, saliva, idratazione cutanea…).

In questa funzione di gestione dei liquidi  l’intestino crasso si armonizza con lo Stomaco: mentre, infatti, lo Stomaco genera i liquidi, l’intestino crasso li distribuisce.

Il Calore nel Meridiano si manifesta spesso con Secchezza sulla parte alta del corpo e sul viso.

Meridiano principale dell’intestino crasso

In caso di calore acuto che genera secchezza (occhi rossi, tremori, tic, eczemi, bruciore della gola, febbre, feci secche…) è indicato il trattamento di LI2 Erjian (punto Acqua, punto di dispersione).

Stimolare  “in dispersione” con tecniche come pressione, pressione rotatoria, oscillazione.

2) Dissipa il Vento Calore

Il trattamento del Meridiano dell’intestino crasso è molto efficace per dissipare il Vento Calore, ovvero per liberarlo e sbloccarlo.

Quando il Vento Calore è a lungo “imprigionato” nel Meridiano di intestino crasso si possono avere varie manifestazioni come: gola chiusa, bruciante, gonfia, difficoltà a deglutire, mani gonfie e calde, problemi a denti e bocca (ascessi dentari e odontalgia); rash cutanei, arrossamenti, eritemi…

Meridiano principale dell’intestino crasso

Se la situazione di Vento Calore si aggrava possono manifestarsi, inoltre, spasmi, tremori, tic, oltre a sfoghi anche importanti sul viso.

Un punto importante per dissipare la superficie dal Vento Calore è LI11 Quchi.

Se è presente Vento Calore al viso (spasmi, tic, eritemi…) trattare anche l’agopunto LI4 Hegu che ha azioni simili e specifico tropismo per il viso.

3)  Tratta la pelle

Il Meridiano di intestino crasso ha un ruolo centrale nel trattamento delle patologie dermatologiche.

Un agopunto del Meridiano molto importante per trattare la pelle (soprattutto nelle dermatiti e nelle psoriasi) è LI11 Quchi già citato per la dissipazione del Vento Calore.

Tra le sue numerose azioni, infatti, questo agopunto ha anche quella di rinfrescare il Sangue (Xue), con conseguente effetto sulla pelle.

Meridiano principale dell’intestino crasso

Stimolare  “in dispersione” con tecniche come pressione e pressione rotatoria.

Osservazioni teoriche generali

Ogni agopunto, in medicina cinese, può avere più azioni e la stessa azione può essere svolta da più agopunti.

Inoltre, ogni azione può essere potenziata da una combinazione di punti che sono collocati non solo sul Meridiano interessato (in questo caso il Meridiano dell’intestino crasso) ma anche su altri Meridiani.

Per questo, nonostante la stimolazione in autotrattamento dei singoli agopunti sia sempre valida ed efficace, un trattamento energetico condotto da un operatore-medico cinese coinvolge in genere non un solo Meridiano ma più Meridiani e/o agopunti (singolarmente o in associazione tra loro), stimolati in modo diverso a seconda delle necessità da valutare di volta in volta.

Aspetti fisici ed emotivi relativi all’energia dell’intestino crasso

In medicina cinese corpo e mente sono strettamente correlate. Gli Organi Zang hanno funzioni energetiche che riguardano tanto l’aspetto funzionale-fisico, quanto l’aspetto psichico-emotivo.

Dal punto di vista psichico, l’intestino crasso soffre molto le situazioni di stress in cui è necessario doversi adattare ad una situazione assolutamente non congeniale o non compresa fino in fondo (colite cronica, colite spastica, colite ulcerativa…).

Ha la regolazione delle eliminazioni. Questo riguarda le sostanze di rifiuto derivanti dai cibi ma anche, metaforicamente, ciò che concerne il vissuto. L’Intestino crasso è, quindi, in relazione sia fisicamente che psichicamente all’accogliere, lasciar transitare ed eliminare quanto non è più utile per la nostra energia (anzi è tossico e potenzialmente dannoso).

Meridiano principale dell’intestino crasso

Quando è utile trattare il Meridiano dell’intestino crasso

Per quanto visto fin qui, il Meridiano dell’intestino crasso rappresenta per il medico-operatore di medicina cinese un punto di riferimento indispensabile in caso sia necessario:

  • regolare disarmonie connesse ai liquidi organici (secchezza soprattutto in alto…)
  • espellere un patogeno (Xie Qi) persistente, in particolare dissipare Vento e Calore (mal di gola, mal di denti, ascessi…)
  • trattare manifestazioni alla pelle connesse a Vento-Calore

© Laura Vanni 2018


Per avvicinarti alla teoria della medicina cinese leggi il mio libro“Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”

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La medicina cinese non è una pratica sanitaria. I disturbi citati nei miei articoli vengono considerati esclusivamente da un punto di vista energetico. I trattamenti eventualmente indicati si intendono come trattamenti energetici per favorire il riequilibrio dell’organismo e il benessere generale della persona a 360 gradi. Le indicazioni in termini di alimentazione vanno intese nell’accezione energetica della medicina cinese. Le sequenze di autotrattamento eventualmente  illustrate NON devono intese come terapia di cura, per la quale dovete rivolgervi al medico.

Ridurre il mal di gola con la digitopressione (con video)

rimedi mal di gola

Il mal di gola è un fastidio molto comune che possiamo trattare con la digitopressione tornando più velocemente in forma.

In medicina occidentale, il mal di gola viene definito come un’infiammazione acuta delle mucose della faringe, della laringe, delle tonsille o delle corde vocali.

Può essere di natura virale o batterica ed essere più o meno accompagnato da altre manifestazioni come raffreddore, tosse o febbre.

Il mal di gola non è una manifestazione “grave” di per sé.

Anche se non è grave, è un sintomo molto fastidioso che si associa a dolore, difficoltà a deglutire e bruciore che può essere anche intenso.

Inoltre, se trascurato, può peggiorare nei sintomi e può degenerare in un quadro più complesso.

Il mal di gola in medicina cinese

Il mal di gola in medicina cinese deriva dall’aggressione da parte di agenti climatici (vento, freddo…) che penetrano nella nostra difesa superficiale innescando una reazione da parte della nostra energia difensiva.

L’obiettivo del medico cinese, ai fini di ripristinare l’equilibrio Yin-Yang nell’organismo, è quello di eliminare il patogeno ed in particolare eliminare il Calore che si manifesta nel nostro organismo.

Ciò può essere fatto in diversi modi e grazie a numerosi strumenti. In questo articolo ci concentriamo su due agopunti estremamente efficaci a ridurre o risolvere il Calore associato al mal di gola.

Questi agopunti sono entrambi collocati sul Meridiano del Polmone, il quale ha una connessione con la gola ed ha funzioni di protezione e difesa dai patogeni esterni.

mal di gola in medicina cinese
Autore Dimitrius

Due agopunti per il mal di gola 

Abbiamo già parlato del Polmone recentemente.

Nell’articolo “Il Polmone in medicina cinese” ne abbiamo visto il percorso e le funzioni energetiche più importanti.

Oggi parliamo, invece, due agopunti di questo stesso Meridiano particolarmente utili in caso di mal di gola acuto.

Gli agopunti sono:

  • LU10 Yuji (dorso del pesce)
  • LU11 Shaoshang (giovane mercante)

Questi agopunti sono, rispettivamente, il decimo e l’undicesimo (ed ultimo) punto del Meridiano.

 

LU10 Yuji. Un punto per purificare il Calore

Yuji significa “dorso del pesce”. Questo punto è così chiamato per via della sua localizzazione.

Si trova a metà del lato radiale del primo metacarpo, sulla linea di giunzione tra la cute dorsale e la cute palmare.

Il muscolo flessore del pollice è paragonato alla schiena del pesce e il punto è situato sul suo bordo.

ridurre mal di gola digitopressione

Si tratta di un “punto Fuoco”, particolarmente adatto, quindi, ad eliminare il Calore e la Pienezza nel Polmone, soprattutto nelle situazioni acute.

Oltre all’applicazione in caso di faringite, laringite e gola con secchezza, questo agopunto viene utilizzato anche per tosse, emottisi , raucedine, cordite ed afonia.

Il trattamento sul punto LU10 può essere effettuato con pressione, pressione rotatoria, oscillazione e spinta.

LU11 Shaoshang

Il punto LU11 Shaoshang (“giovane mercante”) è localizzato all’angolo ungueale radiale del primo dito della mano (pollice).

mal di gola in medicina cinese

Si tratta di un “punto Pozzo”, in particolare dell’ultimo punto del Meridiano del Polmone.

I punti Pozzo sono collocati a livello delle estremità delle dita delle mani e dei piedi. Ogni Meridiano ne ha uno che corrisponde al suo primo o al suo ultimo agopunto (come nel caso del meridiano del Polmone).

La caratteristica comune a tutti i Punti Pozzo è quella di avere un’energia che “porta all’esterno”.

Stimolando il punto pozzo del Meridiano, in altri termini, è più facile espellere i patogeni, svuotando (“disperdendo”) il sovraccarico energetico in caso di aggressione di Xie Qi (Energia perversa).

LU11 Shaoshang è, inoltre, un punto Legno (utile quindi anche in caso di Vento interno come spasmi, epilessia… in associazione ad altri punti).

Tra le caratteristiche più importanti di questo punto c’è quella di espellere il Vento/Calore di origine esterna.

E’, quindi, ideale per trattare la gola nelle tonsilliti e tracheo-bronchiti acute.

E’ particolarmente utile in presenza di gonfiore alla gola (invasione di Vento Calore).

La tecnica di stimolazione per questo punto, come sempre avviene per i punti Pozzo, prevede il rollio digitale e la pressione ungueale.

In autotrattamento, tuttavia, è possibile (e consigliabile) stimolare il punto comodamente con l’aiuto della punta di una penna o di una matita.

Nel video seguente sono mostrate le tecniche di stimolazione di questi agopunti.

Mal di gola acuto e mal di gola cronico

Questo articolo si riferisce alle manifestazioni di mal di gola acuto.

In caso di mal di gola cronico è necessaria una valutazione energetica e l’impostazione di un diverso sistema di trattamento in base alla situazione.

I quadri prevalenti in questo caso possono rimandare, generalmente, ad una condizione di secchezza del Polmone da deficit dello Yin oppure ad una stasi di Qi.

© Laura Vanni 2018


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medicina cinese


Avvertenza

La medicina cinese non è una pratica sanitaria. I disturbi citati nei miei articoli vengono considerati esclusivamente da un punto di vista energetico. I trattamenti eventualmente indicati si intendono come trattamenti energetici per favorire il riequilibrio dell’organismo e il benessere generale della persona a 360 gradi. Le indicazioni in termini di alimentazione vanno intese nell’accezione energetica della medicina cinese. Le sequenze di autotrattamento eventualmente  illustrate NON devono intese come terapia di cura, per la quale dovete rivolgervi al medico.

Il Meridiano principale del Polmone

Meridiano del polmone

Per comprendere la funzione assolta dal Polmone in medicina cinese è utile introdurre la suggestiva metafora tramandata dalla cultura medica cinese.

In questa metafora, il corpo umano viene equiparato ad un Impero.

In questo Impero – caratterizzato da una rigida gerarchia militare e da una chiara distribuzione dei compiti – gli Organi e i Visceri assumono la funzione di burocrati e funzionari.

Al vertice di questo Impero si trova il Cuore imperatore e, intorno a lui, ci sono i sudditi, ovvero i diversi Organi e Visceri, ciascuno con il suo personale incarico.

Così come nell’Impero cinese i funzionari si danno da fare per mantenere ordine e armonia, allo stesso modo nel nostro organismo gli Organi e i Visceri eseguono le proprie funzioni lavorando in modo coordinato per il mantenimento del benessere.

Meridiano del polmone

In questo Impero, in particolare, il Polmoneha la carica di ministro e cancelliere”.

Organo ritmico, come il Cuore, il Polmone gli siede accanto nel petto, ogni giorno ne riceve ordini e direttive (battito) per garantire l’ordine nel Regno fino ai suoi confini (la pelle).

Ogni giorno, assolvendo alla sua funzione, il Polmone “emana la regolazione delle trasmissioni”.

A livello di Organo Zang, il Polmone ha incarichi molto importanti.

Tra questi ricordiamo che il Polmone è Maestro del Qi: attraverso la respirazione (“il Polmone è l’origine del respiro”), esso assorbe il “Qi puro” dal mondo naturale ed espelle il “Qi impuro”.

Regola, inoltre, i movimenti del Qi di tutto l’organismo.

E’ il Centro dell’energia acquisita: è il luogo principale per la formazione dell’energia del “cielo posteriore”, grazie all’energia atmosferica acquisita con il respiro e grazie al contributo di Milza che gli invia l’energia estratta dagli alimenti.

E’ l’Organo più alto (il “tetto” o “coperchio” degli organi) ed è l’unico ad avere accesso diretto con l’esterno, attraverso le vie respiratorie e la pelle, a cui questo organo è connesso.

Il Meridiano principale del Polmone

Il Meridiano Principale del Polmone è costituito da 11 agopunti ed appartiene al livello energetico Tai Yin.

E’ connesso al Meridiano del Grosso intestino crasso (intestino crasso) ed il suo orario di massimo energetico è dalle ore 3 alle ore 5 del mattino.

Percorso interno del Meridiano principale di Polmone

Il Meridiano del Polmone nel suo tragitto interno nasce nel jiao medio (CV12 Zhongwan) e si connette con i Polmoni dopo aver attraversato il diaframma, raggiungendo poi trachea e gola.  Un ramo secondario del Meridiano raggiunge, inoltre, il naso.

Percorso esterno del Meridiano principale di Polmone

La direzione energetica del Meridiano di Polmone è centrifuga: il primo punto è collocato al torace (LU1 Zhongfu, sul bordo infero-esterno della II costa, 1,5 cun sotto la clavicola), l’ultimo punto al dito pollice della mano (LU11 Shaoshang, sul lato radiale del pollice, 0,1 cun dietro l’angolo ungueale).

Il Meridiano percorre il braccio lungo la zona antero-laterale, fino alla piega del gomito, sul bordo esterno del bicipite.

Percorre poi l’avambraccio lateralizzandosi fino a raggiungere l’apofisi stiloide del radio.

Passa, quindi, per il solco dell’arteria radiale attraversa l’eminenza tenar e termina all’angolo ungueale esterno del primo dito (pollice).

Meridiano del polmone

Immagine Creative Commons. Autore Dimitrius

Dall’agopunto LU7 Lieque un ramo interno scende verso l’eminenza tenar, ne costeggia il bordo interno e raggiunge il secondo dito nel punto LI1 Shangyang (primo agopunto del Meridiano del grosso intestino).

Funzioni energetiche e agopunti importanti del Meridiano di Polmone

Il Meridiano del Polmone ha 11 agopunti tutti ugualmente importanti. Tra questi ne abbiamo scelto uno per ogni azione di rilievo in relazione a queste funzioni del Polmone:

  • Tonificare il Qi
  • Sbloccare le stasi di Qi nel torace
  • Regolare il Qi ribelle di Polmone
  • Liberare l’esterno
  • Purificare il Calore

Tonificare il Qi

Un punto di prioritaria importanza per tonificare il Qi di Polmone sul Meridiano è LU9 Taiyuan (punto Yuan, punto Hui delle arterie e delle vene).

E’ il punto in cui si percepisce la pulsazione dell’arteria.

Punto principale specie nelle patologie croniche.

E’ un punto Shu ruscello, Punto Terra.

La Terra è la madre del Metallo.

Quindi tonificare questo punto significa tonificare il Qi originario del Polmone. Per questo, è ideale per trattare le sindromi da Vuoto e deficit del Qi di Polmone (voce bassa, affanno, alcuni tipi di tosse e asma…). Può essere trattato in digitopressione con pressione e pressione rotatoria.

Sbloccare la stasi di Qi al torace

In caso di pienezza al torace, soprattutto in presenza di catarri, tosse grassa e sensazione di oppressione/pienezza al torace, scegliere LU1 Zhongfu (punto Mu del Polmone, punto di riunione con il Meridiano principale di Milza).

Questo agopunto può essere trattato seguendo le istruzioni illustrate nel video contenuto nel mio articolo”un punto da trattare in caso di difficoltà respiratorie”.

NB: la tensione al torace e il senso di oppressione possono derivare da fattori diversi da valutare di volta in volta coinvolgendo anche altri Meridiani (per esempio il Meridiano del Pericardio)

Trattare il Qi ribelle di Polmone (tosse, asma) e favorire la discesa del Qi al Rene

Un punto utile per favorire la discesa del Qi di Polmone è il punto LU7 Lieque. Questo è punto Luo, punto di apertura del Meridiano straordinario Renmai e favorisce favorisce la discesa del Qi di Polmone stimolando il Rene ad afferrarlo.

Liberare l’esterno (raffreddamento)

Il punto LU7 Lieque già citato nel punto precedente per trattare il Qi ribelle di polmone è particolarmente efficace anche per liberare l’esterno.

LU7, infatti, oltre a stimolare la discesa del Qi di Polmone espelle il Vento esterno, fa circolare il Qi difensivo (Wei Qi) e “libera l’esterno”. Per ottenere questa azione è necessario stimolare il punto in “dispersione”.

Purificare il Calore (bronchite acuta, tracheite, faringite, laringite, gola secca, raucedine, afonia…)

L’agopunto più attivo per purificare il Calore/pienezza nel Polmone nelle sindromi acute è LU10 Yuji (punto Ying Fonte, punto Fuoco del Meridiano).

Stimolare sempre “in dispersione” con tecniche come pressione, pressione rotatoria, oscillazione e spinta.

Osservazioni teoriche generali

Ogni agopunto, in medicina cinese, può avere più azioni e la stessa azione può essere svolta da più agopunti.

Inoltre, ogni azione può essere potenziata da una combinazione di punti che sono collocati non solo sul Meridiano interessato (in questo caso il Meridiano del Polmone) ma anche su altri Meridiani.

Per questo, nonostante la stimolazione in autotrattamento dei singoli agopunti sia sempre valida ed efficace, un trattamento energetico condotto da un operatore-medico cinese coinvolge in genere non un solo Meridiano ma più Meridiani e/o agopunti (singolarmente o in associazione tra loro), stimolati in modo diverso a seconda delle necessità da valutare di volta in volta.

Meridiano del polmone

 

Aspetti fisici ed emotivi relativi all’energia del Polmone

In medicina cinese corpo e mente sono strettamente correlate. Gli Organi Zang hanno funzioni energetiche che riguardano tanto l’aspetto funzionale-fisico, quanto l’aspetto psichico-emotivo.

Il Polmone in medicina cinese appartiene all’Elemento Metallo ed è l’emblema della capacità organizzativa, della precisione e del senso di giustizia.

Il Polmone rappresenta anche la capacità di entrare in contatto con il mondo (inspirazione), l’accettazione della realtà, il lasciar andare/perdonare (espirazione).

Un eventuale squilibrio energetico a carico del Polmone inteso nell’accezione cinese può essere appurato esclusivamente mediante un’accurata valutazione energetica da parte di un operatore-medico di medicina cinese, secondo i principi della medicina cinese (osservazione, analisi polsi, lingua, anamnesi… Se sei interessato ad approfondire questi aspetti, scarica il PDF sull’osservazione della lingua contenuto nella pagina “risorse” di questo sito).

In linea generale, possiamo indicare come connessi ad uno squilibrio energetico a carico del Polmone aspetti fisici ed emotivi come:

  • tristezza
  • manie
  • difficoltà dell’apparato respiratorio (asma, rinite, polpi nasali)
  • difficoltà a comunicare
  • difficoltà intestinali
  • problemi di pelle (eczema, psoriasi…)
  • dolori nella zona scapolo-dorsale, spalle, braccio lungo il percorso del Meridiano
  • problemi alle mani (vedi anche il Meridiano Luo di Polmone)

Meridiano del polmone

Con specifico riferimento alla dimensione psico-emotiva, in caso di Eccesso tenderanno a manifestarsi:

In caso di Deficit potremo, invece, avere:

  • tendenza a chiudersi e ad isolarsi
  • malinconia
  • scarsa autostima
  • mancata apertura al mondo
  • postura chiusa in avanti (chiusura delle spalle, atteggiamento ricurvo in avanti)

Sia nell’Eccesso che nel Deficit, il soggetto avrà facilmente suscettibilità alle correnti d’aria (condizionatori…).

Quando è utile trattare il Polmone in medicina cinese

Per quanto visto fin qui, il Meridiano del Polmone rappresenta per il medico-operatore di medicina cinese un punto di riferimento indispensabile ogni volta che è utile:

  • rafforzare/tonificare il Qi di Polmone (varie manifestazioni come per esempio astenia, difficoltà respiratoria, alcuni tipi di stipsi…)
  • intervenire sulle sue funzioni in caso di “Eccesso” energetico da perverso (raffreddore, bronchite, laringite…)
  • trattare il Qi ribelle di Polmone (dispnea, asma, tosse…)
  • eliminare patogeni esterni penetrati nella difesa superficiale (“liberare l’esterno”)
  • favorire l’apertura del soggetto verso il mondo esterno

© Laura Vanni 2018


Per approfondire leggi anche il mio “Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”

medicina cinese


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Avvertenza

La medicina cinese non è una pratica sanitaria. I disturbi citati nei miei articoli vengono considerati esclusivamente da un punto di vista energetico. I trattamenti eventualmente indicati si intendono come trattamenti energetici per favorire il riequilibrio dell’organismo e il benessere generale della persona a 360 gradi. Le indicazioni in termini di alimentazione vanno intese nell’accezione energetica della medicina cinese. Le sequenze di autotrattamento eventualmente  illustrate NON devono intese come terapia di cura, per la quale dovete rivolgervi al medico.

Un punto da trattare in caso di difficoltà respiratorie  

difficoltà respiratorie

Quando parliamo di difficoltà respiratorie (o dispnea) intendiamo una mancanza d’aria all’apparato respiratorio che provoca una difficoltà ad ossigenare l’organismo.

La persona può avvertire affanno, fame d’aria, tosse o oppressione al petto.

Attenzione!

I medici ci spiegano che le difficoltà respiratorie possono segnalare un problema a livello polmonare come l’asma, la polmonite, la broncopneumopatia ostruttiva e l’embolia polmonare.

L’affanno, quindi, può essere il campanello d’allarme di qualcosa di più serio e non va sottovalutato. Anzi, va affrontato tempestivamente con il proprio medico per evitare guai e a volte salvarci la vita.

difficoltà respiratorie

Fatta questa importante premessa, in questo articolo vedremo il punto di vista della medicina cinese in tema di difficoltà respiratorie e impareremo a stimolare da soli un agopunto con azione benefica sul polmone.

Polmone tetto degli Organi, scudo del nostro organismo

Il Polmone è l’Organo (Zang) situato nella posizione più alta, meritando, per questo, in medicina cinese, il nome di “tetto” o “coperchio” di tutti gli Organi.

E’, inoltre, l’unico Organo ad avere contatto diretto con l’esterno sia attraverso le vie respiratorie che attraverso la pelle, a cui è connesso.

Ciò lo rende particolarmente esposto alle aggressioni da parte dei patogeni esterni e, allo stesso tempo, lo rende una sorta di “scudo” a difesa del nostro organismo.

Governa, infatti, l’energia difensiva (Wei Qi) che ha il compito di proteggere l’organismo dai patogeni esterni.

difficoltà respiratorie

Polmone Direttore del Qi (Maestro del Soffio)

Il Polmone è detto “Direttore del Qi” (Maestro del Soffio).

È “l’origine del respiro” e attraverso la respirazione esso assorbe il “Qi puro” dal mondo naturale ed espelle il “Qi impuro” dall’organismo.

Le sue funzioni sono di prioritaria importanza per la nostra  energia vitale, assieme a quelle del sistema digestivo.

Respirazione ed alimentazione sono infatti le fondamenta per la quotidiana costruzione del nostro Qi e del nostro Sangue.

Il Meridiano del Polmone

Secondo la medicina cinese il nostro organismo è percorso da Canali energetici o Meridiani.

Questi attraversano tutto il nostro corpo dal basso all’alto e dall’alto al basso come autostrade invisibili su cui corre l’energia vitale (Qi).

I Meridiani principali, in particolare, hanno un percorso interno che attraversa organi e visceri e un percorso esterno lungo il quale sono collocati un numero di punti (agopunti) di numero sempre diverso a seconda del Meridiano.

Tutti i Meridiani principali sono bilaterali e simmetrici.

difficoltà respiratorie

Il Meridiano del Polmone conta 11 agopunti.

Il percorso esterno di questo Meridiano inizia al torace, al punto LU1 Zhongfu  sotto la clavicola e termina – dopo aver percorso il lato interno del braccio – al punto LU11 Shaoshang, sul lato radiale del pollice, dietro l’angolo ungueale.

Il trattamento del Meridiano principale di Polmone è utile in caso di ogni tipo di disarmonia di quest’organo (bronchite, tosse, laringite…) sia in eccesso che in deficit.

Ognuno dei suoi 11 agopunti ha una azione diversa sulla nostra energia e sono, pertanto, diverse le indicazioni di impiego.

In questo articolo prendiamo in considerazione l’agopunto LU1 Zhongfu (dimora centrale), primo punto del Meridiano.

LU1 ZHONGFU: un agopunto per liberare il torace

LU1 Zhongfu è un agopunto in cui il Qi dell’Organo Zang Polmone è particolarmente forte (classificato come “Punto MU” del Polmone) ed è per questo di particolare efficacia per trattare i problemi polmonari.

La sua azione sul torace è volta a ripristinare la funzionalità del Polmone.

In particolare:

  • Apre il petto, elimina la pienezza dal torace
  • Stimola la discesa del Qi polmonare e del Qi di stomaco
  • Espelle il Tan (stasi di liquidi, catarri, ammassi patologici)

Per queste sue azioni questo agopunto è indicato ogni volta che si è in presenza di:

  • Dispnea, sibili
  • Tosse (no tosse secca), nausea e vomito
  • Catarro, sensazione di oppressione al torace, pienezza e dolore al torace, dolore alla spalla, linfonodi ingrossati

In agopuntura e nel tuina questo punto viene utilizzato per disperdere la pienezza del Polmone e purificare il Calore negli stadi successivi a invasione di patogeno esterno (Xie) nel Polmone.

Non viene utilizzato quando questo è ancora a livello superficiale, esterno al Polmone in quanto in questo caso sono efficaci altri agopunti deputati a “liberare l’esterno”.

Autotrattamento

Per stimolare l’agopunto LU1 Zhongfu è possibile agire in autotrattamento in tre modi:

  1. esercitare una pressione con impastamento sull’area utilizzando la punta dei polpastrelli
  2. esercitare una spinta obliqua verso l’ascella utilizzando il pollice
  3. picchettare l’area utilizzando la punta delle dita (mano a “becco di gru”)

Nel video che segue puoi vedere l’applicazione di queste tecniche.

PS: Questo agopunto può essere “dolente” quando il Polmone è in difficoltà. Anche in questo caso (anzi direi soprattutto in questo caso) è utile il trattamento proposto.

© Laura Vanni 2018


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Per avvicinarti alla teoria della medicina cinese leggi il mio libro “Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”

medicina cinese


Avvertenza

La medicina cinese non è una pratica sanitaria. I disturbi citati nei miei articoli vengono considerati esclusivamente da un punto di vista energetico. I trattamenti eventualmente indicati si intendono come trattamenti energetici per favorire il riequilibrio dell’organismo e il benessere generale della persona a 360 gradi. Le indicazioni in termini di alimentazione vanno intese nell’accezione energetica della medicina cinese. Le sequenze di autotrattamento eventualmente  illustrate NON devono intese come terapia di cura, per la quale dovete rivolgervi al medico.

Yintang. Punto “magico” per la serenità (con video)

Yintang rilassamento

Yintang è un punto energetico individuato dalla medicina cinese.

Viene utilizzato in agopuntura, nel tuina (massaggio energetico cinese) e nel qi gong. E’ collocato al centro tra le due sopracciglia, leggermente più sotto dell’area individuata nella medicina indiana per il “terzo occhio“.

Yintang ha una potente azione rilassante ma non solo.

E’ un’area energetica molto importante anche per altri aspetti.

Yintang, stanza dei sigilli

Yintang è un punto Extra-meridiano collocato al centro della linea che collega le estremità interne delle sopracciglia.

Si tratta di un punto molto importante che abbiamo conosciuto nel video dedicato all’autotrattamento in caso di ansia.

Questo articolo (e il relativo video su YouTube) è un approfondimento teorico-pratico utile sia per quanti hanno già visto il video sul trattamento in caso di ansia, che per tutti gli altri interessati a sapere di  più su un’area energetica di primaria importanza, soprattutto per gli aspetti connessi al mentale e all’emozionale.

Yintang nelle diverse tradizioni

Yintang è un punto importante in diverse tradizioni.

Io ne parlo per quel che riguarda la medicina cinese, ma a qualcuno di voi sarà venuta in mente l’immagine del cosiddetto “terzo occhio” (sesto chakra), associato ad immagini di chiaroveggenza, intuizione, divinazione…

Diciamo che con Yintang siamo leggermente più in sotto ma l’area energetica è questa stessa, quasi a suggerire che questa zona sia effettivamente una zona energeticamente importante, tanto che in diverse culture viene considerata sede di importanti concentrazioni e trasformazioni.

In medicina cinese il punto Yintang coincide con uno dei tre Dantien, in particolare con il Dantien superiore.

Si connette al cervello (mare dei midolli, il quale è connesso al Rene) e allo Shen (mente, spirito, connesso al Cuore).

Uso del punto Yintang in medicina cinese e nella riflessologia

Agopuntura e tuina

In agopuntura e nel tuina, il punto Yintang viene scelto in caso di:

  • ansia
  • cefalea, capogiri
  • infiammazioni a livello del naso, rinite, sinusite
  • rossore, gonfiore, dolore occhi

Nel tuina si adottano tecniche di pressione, pressione rotatoria, spinta verso l’alto, spinta divergente

Anche nel tuina pediatrico questo punto ha un ruolo importante e prende il nome di Mei Xin, “cuore delle sopracciglia” (punto extra)

Più precisamente, nel tuina pediatrico questo punto è il punto di partenza di una linea che arriva fino all’attaccatura dei capelli, al punto detto Tianting “tribunale del cielo”. Questa linea prende il nome di Tianmen (“porta del cielo”).

Tra le sue azioni principali c’è quella di eliminare il Vento e calmare lo Shen. E’, inoltre, anticonvulsivo e drena il sistema superficiale.

Si stimola con spinta dal punto verso l’attaccatura dei capelli (50 volte).

Riflessologia facciale vietnamita Dien Chan

Nella riflessologia facciale vietnamita il punto Yintang coincide con il punto 26, dalla potente azione calmante.

Questo punto è indicato  anche per abbassare la febbre e abbassare la pressione arteriosa.

Qi gong

Nel Qi gong porre attenzione su Yintang ha l’obiettivo di porre attenzione al Dantien superiore, affinare sensibilità e raffinare la propria energia, concentrare l’ attenzione su Shen.

Un consiglio per tutti i giorni

Molto spesso durante la giornata ci troviamo ad avere le sopracciglia aggrottate, i muscoli della fronte tesi.

Il primo passo è porre attenzione a questo, rilassare la fronte, allentare le tensioni accumulate sulla fronte, lasciar andare le emozioni che “bloccano” quasi “fisicamente” quest’area.

© Laura Vanni 2018


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Per avvicinarti alla teoria della medicina cinese leggi il mio libro“Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”

medicina cinese


Avvertenza

La medicina cinese non è una pratica sanitaria. I disturbi citati nei miei articoli vengono considerati esclusivamente da un punto di vista energetico. I trattamenti eventualmente indicati si intendono come trattamenti energetici per favorire il riequilibrio dell’organismo e il benessere generale della persona a 360 gradi. Le indicazioni in termini di alimentazione vanno intese nell’accezione energetica della medicina cinese. Le sequenze di autotrattamento eventualmente  illustrate NON devono intese come terapia di cura, per la quale dovete rivolgervi al medico.