Stimolare il piede per il benessere quotidiano

La stimolazione del piede è una pratica riflessologica ormai piuttosto nota anche nella nostra cultura occidentale.

Da diversi anni, infatti, si è ormai ampiamente diffusa la pratica della riflessologia plantare anche in occidente.

Questo ci ha abituati a considerare il piede come zona energetica importante, sulla quale sono riflessi i organi vitali.

Stimolare il piede consente, in altre parole, di stimolare anche la nostra energia vitale e tutti gli organi interni.https://www.youtube.com/watch?v=7ebrBOmtcOU

La stimolazione viene abitualmente fatta utilizzando le mani, da parte di un operatore riflessologo plantare. Ma oltre a questo metodo qualificato ed utilissimo, possiamo aiutarci ogni giorno con una sana abitudine di autotrattamento, utilizzando una comune pallina da tennis.

Nel video che segue parliamo di questo, ma prima di tutto parliamo di un agopunto che è il primo punto del Meridiano principale del Rene: KI1 Yongquan (Fontana Zampillante).

Questo agopunto è collocato sotto la pianta del piede ed è di grande importanza in medicina cinese.

 

In pratica quando è utile stimolare KI1

Anche se in medicina cinese è importante differenziare in base ad una valutazione energetica personalizzata di caso in caso, possiamo senz’altro dire che stimolare Ki1 Yongquan è generalmente molto importante in presenza di:

  • ansia e agitazione
  • manifestazioni di calore al viso soprattutto durante le ore serali
  • sete (soprattutto serale e notturna)
  • ipertensione
  • insonnia
  • vertigini, spasmi…

Questo agopunto è molto indicato anche per ridurre i fastidi tipici della menopausa (“vampate di calore”, agitazione…).

 

Come fare (vedi il video)

Ti consiglio di stimolare il punto utilizzando una comune pallina da tennis, premendo sul punto utilizzando il peso del corpo in base alla sensazione-sensibilità personali.

Puoi anche utilizzare palline più dure, come le cosiddette sfere della salute.

Come piccola routine quotidiana, è molto utile utilizzare la stessa pallina facendola rotolare sotto la pianta del piede con pressioni differenziate nei vari punti (avampiede, centro del piede, tallone, zone interne ed esterne lateralmente).

Ciò consente di stimolare diverse aree connesse ad organi interni ed apparati, favorendo il riequilibrio energetico generale secondo i principi della di riflessologia plantare.

Assicurati che la pressione esercitata sotto la pianta del piede sia verticale (porta il peso in modo perpendicolare al pavimento).

In più, cura la tua respirazione mantenendola naturale e profonda, eventualmente coordinando la pressione sul punto con l’espirazione.

Puoi fare questi esercizi in piedi (allenando la stabilità, l’equilibrio e il radicamento sul piede di appoggio, anche utilizzando inizialmente un sostegno se c’è bisogno) o anche da seduto.

Puoi ripetere gli esercizi anche più volte nella giornata, in ogni momento (non subito dopo i pasti) e sicuramente la sera, soprattutto se siamo stati a lungo seduti

Altre utili azioni derivanti dal massaggio della pallina sotto il piede

Il massaggio plantare esercitato dalla pallina da tennis sotto il piede è utile non solo dal punto di vista energetico, ma anche per così dire “meccanico”.

Tra le azioni più importanti abbiamo, infatti, che:

  • • allenta tensioni piede e gambe
  • • riattiva la circolazione periferica
  • • rilascio miofasciale
  • • riduce i crampi al piede e polpaccio

Questo è un motivo in più per iniziare subito con questa semplice ma utilissima abitudine.



 

Per avvicinarti alla teoria della medicina cinese leggi il mio libro“Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”

medicina cinese


Avvertenza

La medicina cinese non è una pratica sanitaria. I disturbi citati nei miei articoli vengono considerati esclusivamente da un punto di vista energetico. I trattamenti eventualmente indicati si intendono come trattamenti energetici per favorire il riequilibrio dell’organismo e il benessere generale della persona a 360 gradi. Le indicazioni in termini di alimentazione vanno intese nell’accezione energetica della medicina cinese. Le sequenze di autotrattamento eventualmente  illustrate NON devono intese come terapia di cura, per la quale dovete rivolgervi al medico.

 

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