Paura in medicina cinese

La paura in medicina cinese è l’emozione associata ai Reni e coinvolge l’asse Acqua-Fuoco ovvero Rene-Cuore (ShaoYin).

La paura sollecita negativamente l’organismo, come ogni emozione, quando è in eccesso incide negativamente sui regolari movimenti del Qi e sulla sua circolazione.

In particolare, quando proviamo paura, il nostro Qi si dirige verso il basso. Ad essere coinvolto è il sistema funzionale del Rene che, al contrario, ha natura ascendente e “consolidante”.

paura in medicina cinese

Cosa succede se proviamo paura

Se l’emozione della paura è vissuta troppo spesso o con eccessiva intensità, il Rene viene stimolato eccessivamente da questa discesa di Qi e si indebolirà.

Ciò può condurre a manifestazioni come incontinenza o enuresi, dolore nella zona lombare e delle ginocchia, invecchiamento precoce o repentino (si pensi al modo di dire “capelli bianchi per la paura”…).

L’indebolimento del Rene coinvolge anche la sua relazione con il Cuore, interrompendo l’equilibrio dell’asse Acqua-Fuoco (Rene-Cuore).

Potranno manifestarsi quindi anche vertigini, acufeni, perdita di udito, grave ansia, palpitazioni

La paura ha, inoltre, la capacità di bloccare. Questa emozione riesce a far rallentare la circolazione del Qi e del Sangue, causa contrazioni involontarie e croniche dei muscoli, compreso il diaframma, con effetti a vari livelli (digestivo, respiratorio etc).

Anche lo spavento agisce danneggiando la nostra energia.

paura in medicina cinese

Si tratta in questo caso di una reazione inconsapevole, improvvisa e violenta. Lo spavento improvviso causa il disordine della circolazione del Qi e la perdita del controllo mentale e dei movimenti.

La paura e lo spavento sono reazioni emozionali con azioni negative simili sull’energia dei Reni: la sollecitano negativamente, ne turbano i movimenti del Qi e alla lunga danneggiano i Reni (spavento urinare in modo incontrollato).

Il Rene in medicina cinese rappresenta la nostra energia più profonda. E’ l’energia del cielo anteriore (congenito) che “sostiene il cielo posteriore (l’acquisito). E’ il fondamento della vita.

La paura danneggia il Rene. Allo stesso tempo, però, in caso di debolezza energetica, l’energia del Rene genera paura intesa come emozione di smarrimento, assenza di gioia di vivere per mancanza di uno scopo da realizzare.

 

 

Che fare?

La medicina cinese invita a nutrire lo spirito e la mente.

Restare calmi, positivi, non focalizzarsi su obiettivi eccessivamente difficili, prendersi cura di sé.

Questi sono i principi ispiratori, risultati di un percorso personale.

Un percorso personale che può essere facilitato dalla pratica di esercizi mirati alla consapevolezza psicofisica come per esempio con la pratica del qi gong e della meditazione.

 

Autotrattamento

La digitopressione ci può venire in aiuto. La scelta degli agopunti non può prescindere dalla valutazione del caso personale.

In ogni caso, in presenza di tendenza depressiva, apprensione, paura che possa accadere qualcosa, può essere per tutti utile:

  • nutrire e rafforzare il Qi del Rene con KI3 Taixi 
  • nutrire lo Yin e il Rene in generale con KI7 Fuliu

Se è presente anche grave ansia, palpitazioni, punta della lingua rossa (Fuoco del Cuore) è utile aggiungere anche i punti:

Nel video “La paura in medicina cinese” indicato sopra trovate tutte le spiegazioni sulla localizzazione e sul modo in cui stimolare questi agopunti.

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Approfondimenti:

In un video precedente abbiamo parlato delle  emozioni dal punto di vista della medicina cinese.

Abbiamo, inoltre, già parlato di preoccupazione,di rabbia  e di ansia e come ridurla utilizzando la digitopressione.

In tema di emozioni in medicina cinese e rapporto corpo-mente ti invito a consultare periodicamente il mio sito utilizzando i tag:


Per avvicinarti alla teoria della medicina cinese leggi il mio libro“Medicina Tradizionale Cinese. Teorie di base per i primi passi”

medicina cinese



Avvertenza

La medicina cinese non è una pratica sanitaria. I disturbi citati nei miei articoli vengono considerati esclusivamente da un punto di vista energetico. I trattamenti eventualmente indicati si intendono come trattamenti energetici per favorire il riequilibrio dell’organismo e il benessere generale della persona a 360 gradi. Le indicazioni in termini di alimentazione vanno intese nell’accezione energetica della medicina cinese. Le sequenze di autotrattamento eventualmente  illustrate NON devono intese come terapia di cura, per la quale dovete rivolgervi al medico.

 

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