Nutrire lo spirito e la mente. Cinque consigli dalla medicina cinese

La medicina cinese ci invita saggiamente a nutrire lo spirito e la mente. Ciò significa prenderci cura di noi stessi anche armonizzando il nostro stato emotivo in modo da prevenire squilibri-malattie.

Possiamo individuare cinque preziosi consigli per conseguire questo obiettivo:

1. mantenere un cuore puro e avere pochi desideri

Il cuore in medicina cinese è l’Imperatore, il centro del vissuto emozionale. Per vivere serenamente dovremmo riuscire ad adattarci all’evolversi naturale delle cose, liberandoci nel contempo dai desideri, dalle ambizioni. Questo significa liberarsi da alcuni “mali” che sono la ricerca di fama, profitto, piaceri mondani, accumulo di ricchezza, ricerca di sapori raffinati, invidia e gelosia, adulazione, arroganza e falsità. Solo in questo modo si potrà vivere serenamente

2. Guardare ma non vedere, ascoltare ma non sentire

Nella nostra quotidianità siamo sommersi dai più diversi stimoli, la maggior parte dei quali induce confusione e stordimento. Cerchiamo di ridurre i disturbi provenienti dall’esterno. Dobbiamo evitare che le orecchie sentano cose inutili, che la bocca sprechi parole, che il corpo si muova inutilmente e che il cuore sia pieno di pensieri vani. Questo ci consentirà di essere centrati.

3. Concentrare la mente su ciò che si sta facendo

Troppo spesso sovraccarichiamo la mente di pensieri inutili e l’impegnano per tenere a bada i numerosi stimoli esterni. E’ necessario essere presenti a se stessi per vivere in modo consapevole la nostra vita

4. Adattarsi all’ambiente: usi e costumi locali, clima…

Il cambiamento è un’opportunità da accogliere con la mente aperta, lasciando fuori i pensieri negativi. Quando l’ambiente cambia, noi dovremmo adattarci e cambiare con esso. L’adattamento è il segreto del benessere. Impariamo dagli alberi che – non avendo la possibilità di spostarsi – riescono ad adattarsi agli ambienti più ostili mantenendosi comunque forti e longevi

5. Regolare le emozioni

Le emozioni sono reazioni fisiologiche. Esse vanno sempre espresse, preferibilmente con moderazione, e mai represse. Se ciò non accade avremo squilibrio-malattia. Per esempio:

  • Per sfogare la rabbia, e non comprimerla è utile fare attività fisica, camminare all’aria aperta, ballare, saltare, incontrare amici. La rabbia può associarsi a tachicardia, ipertensione, affanno, agitazione, disturbi cardiaci, gastrointestinali
  • Per ridurre la preoccupazione è utile dedicarsi ad attività rasserenanti, rilassanti, incontrare persone, dedicarsi a qualche attività piacevole/hobby evitando il rimuginio (e i conseguenti disturbi digestivi associati). La preoccupazione eccessiva può associarsi a problemi polmone, digestione, irregolarità mestruale, invecchiamento, insonnia
  • Per ridurre la paura è utile cercare di mantenere la calma, dedicarsi a letture, film e attività rilassanti. La paura è associata a nervosismo, tachicardia, problemi cardiaci.
  • Per ridurre la tristezza è indispensabile cercare di distrarsi. La tristezza è associata ad ansia, problemi polmonari, astenia.

Se le emozioni sono controllate e moderate, il qi (energia vitale) scorrerà fluidamente nel corpo, il sangue circolerà correttamente e l’uomo contrasterà la comparsa delle malattie, riuscendo a vivere a lungo in salute.

6. Vivere sereni e tranquilli

Essere sereni e coltivare il pensiero positivo rafforza il corpo e la mente. Evitiamo quindi conversazioni inutili e liberiamoci da pensieri negativi e preoccupazioni

 

Leggi anche:

 


Meditazione degli Organi: Teoria e pratica della meditazione ispirata ai principi della medicina cinese

meditazione degli organi



Avvertenza

La medicina cinese non è una pratica sanitaria. I disturbi citati nei miei articoli vengono considerati esclusivamente da un punto di vista energetico. I trattamenti eventualmente indicati si intendono come trattamenti energetici per favorire il riequilibrio dell’organismo e il benessere generale della persona a 360 gradi. Le indicazioni in termini di alimentazione vanno intese nell’accezione energetica della medicina cinese. Le sequenze di autotrattamento eventualmente  illustrate NON devono intese come terapia di cura, per la quale dovete rivolgervi al medico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *