Le malattie della pelle secondo la medicina cinese

Le “malattie della pelle” hanno, in Medicina Cinese un’eziologia interna nonostante riguardino evidentemente la parte più esterna e superficiale dell’organismo.

Secondo la Medicina Cinese, infatti, la “malattia” è sempre espressione di uno squilibrio energetico all’interno dell’organismo e costituisce, per così dire, una delle tante possibili “manifestazioni” di questo stesso squilibrio. Per questo motivo, ogni malattia viene trattata tenendo presente che la “radice” del problema è più profonda del suo manifestarsi visibile ed è questa radice che deve essere trattata per una sua risoluzione definitiva.

La pelle in medicina cinese

La pelle rappresenta i confini estremi dell’universo Uomo; ha il senso del “contatto”, della relazione con l’esterno, con l’”altro da sé”. In un certo senso, possiamo dire che la pelle è il “guscio”, la “corazza protettrice” che interagisce con l’ambiente esterno; è la struttura più superficiale del corpo. E’, in altri termini, il “limite” con l’esterno.

In Medicina Cinese la pelle è energeticamente connessa all’organo Zang Polmone ed ha con esso un legame di tipo nutritivo (“il Jing del Polmone è portato alla Pelle per nutrirla” Su Wen).

Si legge nel Su Wen: “il Polmone controlla la pelle” (cap. 10), E poi: “riscalda la pelle, riempie il corpo e umidifica i capelli” (cap.30). Infine: “la pelle è associata al Polmone. Essa è attaccata per prima dalla Xie [energia perversa, patogena ndr]” (cap.18).

Da ciò non deriva che ogni problema dermatologico dipende esclusivamente dal Polmone: sono diversi, infatti, gli Organi (Zangfu) che possono essere coinvolti in caso di dermopatia, ciascuno in modo diverso e con manifestazioni diverse da valutare per la definizione di una corretta eziologia.

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