La schiena e la sua energia

La schiena. Come è fatta?

La schiena, o “dorso”, coincide con la parte posteriore del corpo umano. E’ formata dalla colonna vertebrale, situata sulla linea mediana del corpo: una “pila” di segmenti ossei articolati tra loro da dischi cartilaginei interposti: le vertebre.

Le vertebre hanno dimensione diverse: più piccole in alto (vertebre cervicali e toraciche), più grandi in basso (vertebre lombari, sacrali e coccigee), dove la funzione di sostegno del peso corporeo è più importante. Sono in numero di 33-34 distinte in cervicali (7), toraciche o dorsali (12), lombari (5), sacrali (5) e coccigee (4-5). Mentre le vertebre cervicali, dorsali e lombari restano tra loro indipendenti, le vertebre sacrali e le coccigee si saldano a costituire il sacro e il coccige.

colonna vertebrale

Funzioni e tradizioni

La funzione prioritaria della colonna vertebrale è chiara già a partire dalla sua denominazione. Il termine “colonna” fa, infatti, chiaramente riferimento all’azione di sostegno e di supporto verticale tipica di questo apparato. La colonna vertebrale è l’asse più importante del corpo, un vero e proprio pilastro osseo e muscolare che offre vitalità e resistenza.

La tradizione popolare riconosce alla colonna – e, più genericamente, alla schiena – la capacità di esprimere concetti di grande intensità:

  • forza e vigore: la forza della schiena si associa alla capacità di eseguire lavori duri e faticosi (fisici ma no solo), fino allo stremo delle forze (“spaccarsi la schiena”)
  • rassegnazione e sottomissione: la schiena senza forza esprime l’incapacità di ribellarsi e reagire, quindi il piegarsi al potere o alla prepotenza altrui, con atteggiamento generalmente umile, sottomesso (“curvare la schiena”)
  • debolezza, fragilità: la schiena è la zona “nascosta” del corpo, quella su cui abbiamo inevitabilmente poca attenzione e controllo ed è per questo associata ad una zona bersaglio nel tradimento e nell’inganno (“pugnalare alla schiena”), alla fuga e all’abbandono nel momento del bisogno (“voltare la schiena a qualcuno”)

 

Approccio psicosomatico

Da un punto di vista psicosomatico, la schiena viene associata comunemente a queste aree di significato espresse dalla tradizione popolare, in particolare le prime due: forza e vigore vs  rassegnazione e sottomissione; capacità di sopportare carichi non solo fisici, ma anche emozionali. Ciò a scapito, a volte, dell’aspetto funzionale, con possibili (frequenti) manifestazioni di dolore, tensione muscolare cronica e così via.

La schiena, con le sue caratteristiche morfologiche e funzionali, assume pertanto un ruolo tutt’altro che secondario in psicoterapia, almeno in quella a mediazione corporea, come l’analisi bioenergetica.

Scrive Lowen: “Quale importante elemento strutturale del corpo, la debolezza della spina dorsale deve riflettersi in un grave disturbo della personalità. L’individuo con la spina dorsale curva non può avere la forza dell’Io di una persona la cui spina dorsale è dritta. D’altro canto, la rigidità della spina dorsale, mentre aumenta la forza per sorreggersi, diminuisce la flessibilità. Inoltre, tali individui spesso provano dolore nella parte inferiore della schiena” (Il linguaggio del corpo).

schiena

Approccio energetico

Dal punto di vista energetico, la colonna vertebrale è il “tronco dell’albero”, il pilastro che unisce Cielo e Terra e sul quale si costruisce la nostra intera struttura. Rappresenta l’asse verticale dell’individuo, gli offre solidità fisica e psichica e riflette il suo generale equilibrio Yin-Yang: l’eccessiva convessità implica un eccesso di Yang, mentre la concavità esasperata indica un accumulo di Yin.

Nella tradizione taoista, la schiena costituisce una sorta di “scala a pioli” lungo la quale si strutturano le esperienze della vita e si realizza il passaggio dell’uomo nella sua crescita spirituale, dalla Terra verso il Cielo. Grazie alla sua solidità, in altri termini, la schiena indica la struttura lungo la quale “ascendere”, crescere spiritualmente andando dalla Terra verso il Cielo.

In quanto asse portante, con la sua caratteristica di flessibilità, la colonna simboleggia la “resistenza come adattamento” piuttosto che la “resistenza come rigidità”; rappresenta la necessità di porsi in modo dinamico di fronte alle avversità e alle difficoltà, rispondendo con un continuo aggiustamento alle sollecitazioni esterne (movimenti di inclinazione, flessione e rotazione…).

La schiena e i Meridiani energetici

Se entriamo nel dettaglio dei Meridiani energetici, la schiena si rivela un luogo denso di contenuti. Lungo la colonna vertebrale corre il Meridiano straordinario Du Mai, che riconduce all’“individualità” e all’espressione di Sé. Grazie all’attività della cerniera lombo-sacrale – area corrispondente al punto GV4 Mingmen (Porta della Vita) – del resto, riusciamo, da bambini, a metterci in piedi e a camminare iniziando ad esplorare il mondo, avviando il processo di individualità che proseguirà poi – in vario modo – per tutta la vita.

Subito a fianco del Meridiano straordinario Du Mai corre il Meridiano Principale di vescica urinaria Zu Tai Yang. Lungo il suo ramo interno – poco distante dalla colonna e ad esso parallelo – sono localizzati importanti punti riflessi (“punti comando”) di tutti gli organi e visceri (punti Shu del dorso); lungo il suo ramo esterno – parallelo al primo ramo ed in linea con il margine interno delle scapole – troviamo altrettanti importanti punti connessi agli stessi organi (secondo alcuni autori inerenti all’energia (jing) acquisita, secondo altri alle emozioni connesse agli organi associati).

Tenuto conto di ciò, possiamo, quindi, dire che la schiena contiene da un punto di vista energetico le informazioni riguardanti un individuo (Meridiano di vescica urinaria) e la sua guida nel personale processo di individuazione (Meridiano Du Mai).

Turbe in un determinato tratto della colonna possono, quindi, essere indizio di sofferenza fisica, psichica (conscia ed inconscia) così come anche di problemi viscerali.

Per finire, la colonna vertebrale ha una funzione – oltre che di sostegno dell’intera struttura uomo – anche di protezione del midollo spinale, importante ramificazione del sistema nervoso centrale che passa al suo interno.

Il midollo in essa contenuto ha un’importanza prioritaria in medicina cinese, in quanto è classificato tra i cosiddetti “Visceri straordinari”, connessi al processo di crescita ed evoluzione individuale (trasformazione dell’essenza Jing in Shen). Ciò rafforza ulteriormente l’immagine della schiena come luogo simbolicamente connesso all’espressione della propria individualità e della sua costante trasformazione.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *