Medicina cinese e bioenergetica. Connessioni e associazioni

L’incontro con Lowen e con la sua bioenergetica ha segnato un momento importante nel mio percorso di operatore e studiosa di medicina cinese e pratiche psico-corporee.

Il suo pensiero (rapporto corpo-mente) e la sua pratica (esercizi di bioenergetica) dimostrano numerose analogie con la medicina cinese, nonostante egli non dimostri di aver avuto effettivamente contatti diretti con la cultura cinese.

Da qui il desiderio di approfondire la relazione tra medicina cinese e bioenergetica.  Un approfondimento che continua ancora oggi, con grande interesse.

Gli esercizi di bioenergetica

Gli esercizi di bioenergetica proposti da Lowen sono finalizzati al rilassamento e allo sviluppo del radicamento, concetto molto importante per Lowen.

Entrambi questi concetti sono fondamentali anche nella pratica del Qi gong.

Non solo.

L’esecuzione stessa di alcuni di questi esercizi è alquanto affine a quella di alcuni esercizi di Qi gong. In particolare, come descrivo nell’articolo, c’è una somiglianza stupefacente tra l’esercizio dell’arco illustrato da Lowen nei suoi scritti e uno degli esercizi  degli otto pezzi di broccato.

medicina cinese e bioenergetica

Il “massaggio” eseguito da Lowen

Come è noto, Lowen introduce il contatto fisico con il paziente e il “massaggio” diventa pratica costitutiva della terapia psicoanalitica.

Il suo non è un massaggio “tecnico”, ma è semplicemente un contatto finalizzato ad allentare tensioni muscolari, soprattutto a livello della mascella, delle spalle, dell’addome.

medicina cinese e bioenergetica

Ciononostante,  molte delle osservazioni di Lowen sono condivisibili secondo una dimensione energetica cinese.

Il modo in cui lui “sente” di dover massaggiare nel paziente alcune zone in tensione cronica richiama la necessità di muovere il Qi e il Sangue in stasi. Movimento che può essere ipotizzato in considerazione degli effetti da lui riferiti (rilassamento, reazioni emotive…).

Tutto questo mi ha incuriosito molto.

E da questo è nato il breve articolo sul rapporto tra bioenergetica, qi gong e tuina.

L’articolo è stato pubblicato sulla rivista La Mandorla nel 2006 ed è scaricabile tramite il link in fondo al post.

Abstract:

Il mio lavoro di operatore Tuina e l’interesse sempre vivo per lo studio della medicina ccinese, hanno reso l’incontro con Lowen e la Bioenergetica un momento estremamente suggestivo, in grado di accendere immediata curiosità.

Tale curiosità si è concentrata soprattutto sulle analogie tra il pensiero di Lowen e alcuni principi teorici di base della Medicina Cinese, nonché tra il suo modo di lavorare “con” e “sul” corpo e alcuni aspetti comuni alla pratica del Qi Gong e del Tuina.

Pur riconoscendo alla Bioenergetica la sua specificità e la sua identità nell’ambito della psicoterapia in cui è nata, in questo articolo esploriamo alcuni aspetti del contributo di Lowen evidenziando come le sue intuizioni e le relative applicazioni possano “risuonare”, almeno in parte, familiari a chi si occupa di discipline energetiche cinesi.

Questa corrispondenza – lungi dal rappresentare una sovrapposizione di intenti e di pratiche – apre, a mio parere, la via ad un percorso di ricerca finalizzato a valutare le possibilità di approfondimento ed integrazione.

 

Il mio articolo completo su “Bioenergetica, Qi Gong e Tuina: la Mente del Corpo” è on line, pubblicato sul numero 78 della Rivista La Mandorla.

 

Scarica il PDF COMPLETO
lamandorla-2016-09

 

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