26 febbraio 2016

Moxibustione

Origini

Le origini della moxibustione (anche detta moxa) in Cina risalgono ad almeno 3000 anni fa.

La prima testimonianza scritta si trova nel Chun Qiu Zuo Chuan (Annali di Primavere ed Autunni, note su Zuo 581 a.C.) e durante l’epoca Ming (XV secolo) ebbe un grande sviluppo.

Secondo quanto tramandato, essa sarebbe nata nella Cina del Nord, regione molto fredda e dal clima a volte molto rigido, in cui le proprietà tonificanti e riscaldanti di questo sistema di trattamento sono parse subito utili.

Si tratta di un sistema di trattamento di fondamentale importanza all’interno della medicina cinese, con una capacità d’impiego simile a quella dell’agopuntura alla quale, del resto, è tradizionalmente legata.

In lingua cinese, infatti, non esiste una parola “agopuntura” separata dalla parola “moxa” ma, anzi, ci si riferisce all’Agopuntura sempre come “ago-moxa” tanto che, possiamo dire che nella stessa definizione di agopuntura la moxa è sempre presente.

Come si pratica?

La moxa viene praticata principalmente mediante combustione dell’erba artemisia, alla quale sono riconosciute proprietà energetiche di rilievo e numerosi vantaggi.

Tradizionalmente raccolta nel mese di giugno, l’artemisia si presta facilmente alla manipolazione per confezionare piccoli coni o sigari, brucia senza fiamma, sviluppa un calore intenso, costante e penetrante. Le sue foglie hanno aroma amaro, natura Yang, proprietà pungente e tiepida.

Il suo fumo ha un’azione antivirale e antibatterica. Il fumo dell’artemisia veniva per questo utilizzato in Cina per sterilizzare l’ambiente negli ospedali.

Le indicazioni principali della moxa sono tutti i problemi legati a Vuoto di Qi e di Yang o i problemi connessi al Freddo.

L’uso della moxa è, pertanto, molto utile per tonificare l’Energia vitale (Qi) nei casi di Deficit che possono manifestarsi con stanchezza, astenia, difficoltà digestive e di metabolismo dei liquidi.

Il mio lavoro con la moxibustione

Utilizzo la moxibustione nel caso in cui il quadro energetico del ricevente lo richieda.

La scelta degli agopunti su cui applicare questa tecnica è, ovviamente, sempre diversa e dipende dalla valutazione energetica.

L’autotrattamento con la moxibustione

Ogni volta che è possibile, insegno l’autotrattamento su alcuni agopunti in modo da favorire il consolidamento dei risultati tra un appuntamento e l’altro, favorendo un più rapido miglioramento delle condizioni di benessere.

Anche nella divulgazione web cerco, dove possibile, di offrire strumenti utili che includono anche questa tecnica.

Con questo stesso spirito, ho pubblicato un eBook dedicato proprio alla pratica della moxibustione in autotrattamento (disponibile su Amazon).

Come puoi trarre beneficio dalla moxibustione anche se non sei un esperto di medicina cinese : Guida ai concetti di base, alla tecnica e all’autotrattamento

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